Posts contrassegnato dai tag ‘arti visive’

FUMO PASSIVO E OUTING

marzo 2, 2013

Senza Monti, il PDL avrebbe avuto la maggioranza. Con Giannino più credibile, l’erosione sarebbe stata più pronunciata. La satira è troppo debole, nonostante i tentativi e gli sforzi. La parodia aiuta a far chiarezza se è leggibile ai più e non criptica. La trovate incisiva la serie di Hitler che s’incazza con… ?? Se Grillo è un bluff, l’unica via per dimostrarlo è metterlo alla prova come premier. Ma potrebbe essere utile ricontarsi. Sperando che gli italiani aprano gli occhi, associno al PDL imbrogli corruzione disastro economico disoccupazione: quel che affiora drammaticamente è che il grande imprenditur, a cui per i successi privati una buona parte dell’elettorato ha dato fiducia, è l’artefice del declino socioambientale che ci affligge, in un quadro di immoralità pubblica deprimente, di abbandono della politica vera che è quella che si occupa democraticamente del bene comune, dello sviluppo economico vero e compatibile con uno scenario reale. Il fumo passivo è quello che sopporto frequentando un gruppo di amici veterobuoni! Purtroppo è un fumo denso che zavorra e distorce la visione. L’outing è sulla mia posizione: devo assolutamente scrollarmi di dosso un torpore insidioso che mi fa tenere le distanze dall’impegno sociale conclamato. Perciò ringrazio Artedamangiare che stimola la partecipazione attiva ad iniziative dal sapore multiplo: arte comunicazione e presa di coscienza politica. Via ai progetti: il DEPURARTLAB è l’azione simbolica per eccellenza!

MOSTRA IL COLORE CHE E’ IN TE!

marzo 18, 2012
  
Quintocortile

viale Bligny 42 – 20136 Milano – tel. 338 8007617


in concomitanza con la giornata mondiale della poesia e dell’equinozio di primavera una mostra coral-poetica

 21 marzo – 3 aprile 2012

 

“MONOCOLORI”

insolita Mail Art

a cura di Donatella Airoldi e Mavi Ferrando

Insolita Mail Art?

Una iper-installazione formata da centotrenta opere monocolore di altrettanti artisti che coinvolge tutto lo spazio.

Le opere, a tema libero, ma dalle misure prefissate, sono disposte secondo logiche di trasformazione cromatica in un fluire irregolare e incessante. Intriganti per il loro minimalismo intrinseco diventano quasi un inventario del modo e dei modi di creare con il colore.

Alla fine della mostra le opere saranno scambiate tra gli artisti partecipanti nel nome di un credo etico e di relazione, al di fuori dei livori che spesso impregnano le nostre società: una mostra-festa liberatoria con i tantissimi artisti amici, con gli artisti quasi amici e con tutti gli amanti dell’arte che vorranno venire!

artisti: Giancarlo Abati, Lucia Abbasciano, Silvia Abbiezzi, Giuliana Alberti, Salvatore Anelli, Martino Barre, Clara Bartolini, Donatella Baruzzi, Lucio Bee, Giuliana Bellini, Rodolfo Berengo, Luisa Bergamini, Donatella Berra, Francesca Betti, Alessandra Bonelli, Adalberto Borioli, Pierluigi Boschetti, Anna Boschi, Daniela Brambilla, Maria Amalia Cangiano, Angela Caporaso, Lamberto Caravita, Salvatore Carbone, Carmen Carlotta, Loriana Castano, Giorgina Castiglioni, Doretta Cecchi, Chiò, Silvia Cibaldi, Elena Ciocca, Gian Paolo Ciurlo, Elena Ciuti, Paolo Collini, Mercedes Cuman, Diego Cusano, Giulia Dalaj Comenduni, Stefania Dalla Torre, Albino De Francesco, Giuseppe Denti, Adolfina De Stefani, Adriano Di Giacomo, Mario Di Giulio, Federico Di Palma, Fausta Dossi, Antonio Falleti, Fernanda Fedi, Gretel Fehr, Mauro Felugo, Mavi Ferrando, Simonetta Ferrante, Anna Maria Fino, Nicoletta Frigerio, Eliana Frontini, Barbara Gabotto, Fabrizio Galli, Ornella Garbin, Mario Gatto, Gino Gini, Claudio Granaroli, Maria Luisa Grimani, Helene Gritsch, Giacomo Guidetti, Marisa Keble, Jane Kennedy, Margherita Labbe, Matteo Lausetti, Grazia Lavia, Pino Lia, Maria Clotilde Licini, Oronzo Liuzzi, Giorgio Longo, Riccardo Maffioli, Ruggero Maggi, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Carlo Malandra, Paola Malato, Antonio Mancini, Antonello Mantovani, Silvio Manzotti, Alberto Mari, Mirella Marini, Sandra Marzorati, Mimma Maspoli, Anja Mattila Tolvanen, Libera Mazzoleni, Pierluigi Meda, Enrica Meli, Maria Mesch, Michelangelo Miani, Giulia Minetti, Daniela Miotto, Annalisa Mitrano, Oriella Montin, Gi Morandini, Lorenza Morandotti, Laura Oltolina, Elisabetta Oneto, Roberto Origgi, Gianantonio Ossani, Elisabetta Pagani, Nicola Palermo, Luigi Paracchini, Tina Parotti, Vincenzo Pellitta, Lucio Perna, Edy Persichelli, Lucia Pescador, Lorenzo Pietrogrande, Laura Pitscheider , Marilisa Pizzorno, Marta Popescu, Gino Predolin, Tiziana Priori, Antonella Prota Giurleo, Martino Repetto, Rossella Roli, Raffaele Romano, Tiziana Rosmini, Lucrezia Ruggieri, Silvia Sala, Maria Cristina Sammarco, Sergio Sansevrino, Anna Santinello, Antonio Sassu, Alba Savoi, Marina Scognamiglio, Stefania Selmi, Miriam Selvetti, Raffaella Simone, Antonio Sormani, Anna Spagna, Celina Spelta, Lucia Sterlocchi, Paolo Tatavitto, Armando Tinnirello, Dino Turturici, Armanda Verdirame, Rosanna Veronesi, Franco Vertovez, MoniKa Wolf, Paola Zan, Giacomo Zanetti

inaugurazione: mercoledì 21 marzo ore 18,30

finissage: martedì 3 aprile ore 18,30

  

orario: da martedì a venerdì dalle 17,00 alle 19,00

In che modo l’essere donna si esplicita nel mio lavoro artistico?

febbraio 1, 2012

Rispondo al sondaggio che mi è stato proposto da un centro di ricerca.

…su alcuni principi non transigo e non scendo a patti. Uno è la piena consapevolezza e l’orgoglio di essere donna. Nell’arte poi, terreno di libera espressione, questa fierezza femminile e tutto ciò che esibisce la connotazione di genere possono combinarsi in maniera particolarmente efficace. Lo scopo può essere: la mera comunicazione di un messaggio sempre urgente come quello relativo alla violenza subita dalle donne, in ogni tempo e in ogni luogo, la rappresentazione della fatica del lavoro domestico, di fare e allevare i figli, di affermarsi come soggetti, di ottenere il riconoscimento dei propri diritti… insomma, un mondo ampio e sfaccettato che ha bisogno di militanti autentici. Terreno di battaglia, il mondo delle incombenze tipicamente femminili, da non disertare. Luogo di confronto da cui non ci si può sottrarre, palestra di crescita intellettiva e morale. L’arte affianca le donne se non le investe e le coinvolge direttamente, permette di sviluppare qualsiasi tema: dall’impegno più forte al sogno, dalla gioia alla disperazione, dalla denuncia con le proposte di innovazione in campo ambientale e sociale alla poesia. Essere donna mi predispone e stimola a raccontare le cose come sono, così come un parto è quell’evento che ti lacera ma è necessario per conferire al mondo una nuova vita. A proposito. Fisicamente si sa siamo ormai stretti, sette miliardi quanti siamo ora, e nove tra due o tre decenni… dovremmo commutare per un po’ la nostra capacità pro-creativa in arte, in impegno nell’arte e nella comunicazione, così come gli uomini dell’alta finanza o le pedine al loro servizio, dovrebbero smettere di produrre finta ricchezza e mettersi a suonare il jazz… e naturalmente a zappare l’orto! L’arte-donna aggrega mantenendo viva e spiccata l’individualità, permette di condividere ambizioni e risultati. Le donne nell’arte sono meno nemiche che su altri terreni. L’aspetto pedagogico e didattico dell’arte dovrebbe trovare forme ancora più efficaci, con il contributo di tutti.

http://www.women.it/oltreluna/altilcorpoemio/mostra9aprileilcorpoemio.htm

PANUSA & ZAN

novembre 20, 2011


Si certifica che l'artista Panusa e la Zan si sono scambiati un'opera davanti alla chiesa del Sacro Cuore e San Giacomo in Genova, venedì 18 novembre 2011, alle ore 17.47. Una tela contro un legno intagliato e trattato con materiale alimentare, sorta di feticcio. Ex di Panusa, del 1989, e Farina/Cocaina di Sacro/Profano da Quintocortile, Milano, del 2008, della Zan.

APPELLO DI ARTEDAMANGIARE

ottobre 17, 2011

 

 

zan po

La SEMINA CONTINUA .. anche con il Tuo contributo!!

Ciao !!

Ti invitiamo per MARTEDÌ 18 Ottobre dalle ore 17.30 a SEMINARE sulla NUVOLA …
Davanti alle Officine del VOLO in Via MECENATE 76/5
La TIM comunica come la NUVOLA ospiterà la tecnologia …
Noi con la PERFORMANCE della SEMINA sulla NUVOLA, saremo a ricordare la Giornata mondiale dell’Alimentazione!
Tu sarai a SEMINARE, lì, i Tuoi progetti di vita .. I Tuoi impegni.., i Tuoi SOGNI ?
Protagonista di un GESTO di costruzione …

Noi sulle Nuvole .. Ci siamo da SEMPRE!!

L'Arte protagonista!

Per favore, mandaci un Tuo cenno !!!


GRAZIE !!! Ornella topy

P.S. Se NON sei a MILANO .. Ti invitiamo a SEMINARE a distanza!!! Trovi la scheda in www.artedamangiare.it .
Se hai già SEMINATO, COINVOLGI i tuoi CONTATTI .. la SEMINA continuerà oltre la GIORNATA MONDIALE dell’ALIMENTAZIONE!!!

(Foto di Paola Zan, fotomontaggio di Mario Giavino: Piazza Po seminata a grano, Milano, 2009)
 

VOLARE

settembre 13, 2011

Mentre suona la canzone cantata alla maniera italo-americana, le modelle, gli stilisti e qualche comparsa dello staff fanno le prove. La passerella è allestita sul naviglio. Bianca. Non fluttua, è ben zavorrata. Gli uomini della sicurezza si distinguono. C'è fermento. Metto il naso in una bottega. Un omino sposta delle tele. Entra, mi fa. Ma sì. Appoggio la bici al marciapiedi con il pedale. La catena è finalmente al suo posto, me l'ha appena rimontata l'egiziano tabagista di piazza XXIV maggio. E mi ha riposizionato la ruota e stretto i dadi. Va molto meglio. Allora torno a trovarti, gli dico. Ha una potenziale cliente che sta scegliendo un pezzo e preferisco lasciarlo tranquillo: deve concentrarsi sulla vendita, no? Pazzesco, ma si ricordava dove ci eravamo visti la prima volta. Non era a Milano. Sono rimasta di stucco. Una memoria senza esitazione. Stupefacente. Per me è sempre tutto casuale. Di una casualità che scivola nel preordinato. Per ricordarci che…

FAME

settembre 12, 2011

Si può chiedere qualunque cosa a chiunque. Fa un po' ridere, ma qualcuno ha chiesto cos'è LA FAME per un artista a un gruppo di artisti. L'artista si esprime con il suo linguaggio, la sua sintassi. Forse impone la sua interpretazione del concetto di FAME, attraverso la realizzazione di un oggetto, un assemblaggio di materiali diversi, ma potrebbe non trattarsi di arti visive… una musica che pervade il pubblico di crampi allo stomaco, una danza al buio in cui si sente la fatica muscolare dei corpi… I soggetti coinvolti hanno uno spazio a disposizione (al Chiostro dei Glicini dell'Umanitaria a Milano, dal 1 ottobre) per esibire parti di sè. Fame di finaziamenti, fame di una realtà diversa, fame di colore, di forme, di grigi e di informalità. Fame di espressione. Anch'io a Venezia a vedere Jan Fabre. Fame di una visione di marmo. Fame di autentica provocazione (osservare bene i dettagli!).

PAPERO ROSSO: CHE FINE HAI FATTO?

settembre 4, 2011

Anni fa, ad una mostra presentata da Sgarbi in via Tortona, in mezzo ad una quantità spropositata di invitati, l'autore era un vero fantasma. Proprio per questo fu ampiamente celebrato.  Per la sua densa inconsistenza. Non il soggetto, bensì l'oggetto importa. Scopo: depersonalizzare l'arte. Osservare le opere non implica necessariamente avere a che fare con la fisicità dell'autore. Inutile, ingombrante. E se c'è, zitto, mescolato agli avventori, non si palesa nè si fa riconoscere. Che bisogno c'è… Rischia di essere perfino controproducente! Per controllarne scientificamente l'effetto, occorrerebbe misurare l'entità del risultato commerciale, delle vendite, di pezzi appesi o di piatti caldi o di drinks, che importa? Che una mostra d'arte sia fittizia, un semplice pretesto, e serva a muovere il catering? L'autore non c'è perché non esiste, è l'agenzia pubblicitaria ad architettare tutto. Solo che essere invitati a una mostra e bere e introiettare ben tutti i marchi degli sponsor che martellano con il loro elegante logo da tutte le parti è diverso… Un grappolo di effetti benefici! Noooooooo!!!!! Davveeeero??? A Milano son tremendi, eh.

Ieri a Genova, due inaugurazioni. Gestite dagli autori stessi, coadiuvati dai parenti, solerti per non dire profondamente trepidanti e (gioiosamente) affettuosi… Informale e botanico (con bacche di rosa canina). Entrambi, nei loro precisi ambiti, più che dignitosi. Bilancio?

PANE QUOTIDIANO

maggio 19, 2011

P1010062

141 PAOLA ZAN – MILANO

aprile 29, 2011

IL MISTERO DELL'INTELLIGENZA E DELLA SEDUZIONE NELLO SGUARDO UMANO


http://www.comune.colognomonzese.mi.it/servizi/cartoline/cartoline_fase02.aspx?mp=1&fn=147&campo_2919=106&pagina=10

 


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 35 follower