San Violentino

Sta per volgere al termine questa giornata all’insegna dei festeggiamenti   

Si contano intanto le vittime della violenza sessuale, tra cui una ragazzina di 14 o 15 anni a Bologna, stuprata da un tunisino di 33 anni, uscito di galera da un mese.

Contemporaneamente si sono registrati altri casi.

I fidanzatini seviziati: maschi legati e rinchiusi nel bagagliaio, femmine stuprate.

DOMANDA: ma i genitori non possono invitare i ragazzi a starsene in casa comodamente a esercitare il sesso mentre loro se ne escono a mangiare il gelato o per andare a trovare la zia Faustina?

Precisazione: lo stupro non ha giustificazione, ovvio, ma se la prevenzione non è attuata o non è efficace, e il rischio che accada rimane elevato anzi aumenta, come può pensare un genitore che la figlia quindicenne che esce alle dieci di sera da sola non possa essere presa di mira da molestatori violentatori? La responsabilità non è trascurabile. Ma qui le carenze educative, l’incapacità di parlare apertamente ai propri figli non vengono prese in considerazione. E così le colpe sono sempre degli ‘altri’! I rozzi stupratori assassini in primis servono ai politici disonesti per distogliere l’attenzione dalla complessità sostanziale dei problemi e creare il caso, il capro espiatorio, il fenomeno del nemico che dilaga. Ben altre sarebbero le modalità di intervento, oltre alla semplice e troppo spesso fasulla repressione.

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10 Risposte to “San Violentino”

  1. leonardo58 Says:

    Ma scusa, se sono 8 milioni a vedere il Grande fratello 9, ti fai queste domande? E dai:-)

  2. barchedicarta Says:

    ciao paola, ti volevo chiedere se conosci qualche testo sulla violenza delle donne, dobbiamo fare come biblioteca del mio paese un percorso tuto al femminile, verrà anche amnesty int. se mi puoi dare una mano grazie, non so magari un testo tratto da un libro, so che la mazzantini aveva scritto qualcosa sul tema, ma non riesco a trovare nulla su internet…
    ciao e grazie

  3. paolazan Says:

    a barchedicarta ho consigliato l’associazione CERCHI d’ACQUA: mi sembra una combinazione perfetta! e tutti i siti che troverà sotto le denominazioni: CENTRO DOCUMENTAZIONE DONNA, BIBLIOTECA DELLE DONNE, UDI, LIBRERIA DELLE DONNE, ecc.

    il grande fratello della tv rozza e commerciale può annegare nell’etere: resisteremo!

  4. Francesco071966 Says:

    l’esplosione mediatica è molto dovuta al fatto che i violentatori (bastardi) siano spesso stranieri….

  5. paolazan Says:

    6 su 10 sono italiani, 1 romeno sempre su 10 e a ruota marocchini ecc.
    7 donne violentate su 10 sono italiane.
    sono denunciati forse 10 casi su 100
    quelli che passano sotto silenzio hanno secondo te più probabilità di essere ascrivibili a… ??? o tutto si svolge in perfetta proporzione o progressione della responsabilità degli stranieri? tra il 2007 e il 2008 secondo i dati dell’ossevatorio sulla violenza alle donne della clinica mangiagalli, non vi è stato un incremento significativo di casi (attorno ai 470, più di uno al giorno), ma solo un maggiore interesse dei media. secondo te alla fine del 2009 se ne conteranno davvero di più?

  6. anonimo Says:

    Basta! Questi ultimi episodi sono una vergogna! E’ ora di finirla con questi stranieri che ci stuprano le donne! Le nostre donne ce le stupriamo solo noi maschi italiani!
    Anonimo romano

  7. carlope Says:

    Ciao. Mi preoccupa quando la responsabilità di certi crimini non è imputata a chi li ha commessi ma indiscriminatamente al gruppo religioso, nazionale, ecc. di cui fanno (o si fa pensare che facciano parte)
    Certo se orribilmente ci si passa le reazioni possono essere… Che il buono prevalga, anche attraverso la verità dei fatti, non usandoli per coprire o distogliere l’attenzione da altro.

  8. paolazan Says:

    certo, questo significa mettere un marchio!

  9. paolazan Says:

    ben chettissuccede? ripensa bene a quel che scrivi riformula sennò ti cancello!

  10. anonimo Says:

    molte donne hanno subito stupri dai santi mariti o dai fidanzati (meglio se ex), senza contare padri o zii, o nonni. Non credo che starsene tappati in casa risolva l’eterno problema, che, teniamo presente, è principalmente maschile. Sarebbe ora che i signori maschi si inizino a risolverseli i loro problemi altrove, da uno psichiatra o sessuologo che sia. Se poi ci mettiamo i pessimi messaggi mediatici così anti-donna alla quale ogni donna è abituata (tanto da diventarne complice) andrà sempre peggio. La prima battaglia la si ‘combatte’ con sé stessi. Se la si ‘vince’ ci si può allargare all’ambiente familiare. Sono convinta che se non si fa così, non ci potranno essere miglioramenti sociali di nessun tipo.

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