LA MOSSA DEL CAVALLO e IL GATTAFIN

1. Senza crudeltà non c’è arte (Nietzsche).

2. Sofferenza + passione = atto creativo.

3. Il creativo vede nel pericolo la salvezza, sperimentando più di altri il lato oscuro della vita umana.

4. La creatività è una facoltà più complessa dell’intelligenza.

5. L’atto creativo è individuale ma la creatività ha rilevante dimensione sociale.

6. Il caso favorisce lo spirito preparato e non c’è innovazione nel vuoto delle conoscenze (Pasteur).

7. La c. non è semplice rimaneggiamento del già dato ma guizzo che conduce dal consueto a qualcosa che va oltre.

8. Produce nuove combinazioni di elementi utili, innovative e originali.

9. Associa qualità per altri trascurabili.

10. Pensa per immagini.

11. L’idea è una visione anche quando non è esprimibile in termini soltanto figurativi. INSIGHT: visione interna. (Kekulé, Michelangelo)

12. Le cose con cui lavora l’artista non hanno di per sé forma, ma l’acquistano nella mente e poi nelle mani.

13. La produzione dell’idea innovativa avviene in un tempo brevissimo: ecco perché si parla di istante, soffio, scintilla, illuminazione, colpo di genio, demone che si impossessa di noi e ci rende capaci di un’associazione anomala, brillante, più o meno estesa o stringente, non banale, non scontata, non automatica, ardita, osé.

14. Il GATTAFIN è una grande idea. Una mossa trasversale dell’arte culinaria, che associa in modo inedito elementi noti.

15. Il bello della scienza è comprendere nessi nascosti.

16. La mente creativa trova la via d’uscita e evade. Si libera e trova una soluzione esistenziale.

17. La scintilla scocca nella corteccia cerebrale prefrontale. Una sorta di cervello nel cervello.

18. Perseveranza, senso critico e concretezza rendono possibile la realizzazione delle idee.

19. Oltre al cervello, sono in gioco: il mondo cognitivo, esperienziale ed emotivo del soggetto creativo insieme a tutto il suo organismo.

20. Si è geni nell’interezza di sé, dalla passione delle prime scelte alla tenacia della ricerca quasi ossessiva della soluzione, al vaglio critico delle possibili soluzioni. Oppure non lo si è.

(quasi tutto tratto da E. Boncinelli: Come nascono le idee, Laterza 2008)

Cosa vi ha colpito di più di questo elenco? E perché.

Tag: , , , , , , , , , ,

5 Risposte to “LA MOSSA DEL CAVALLO e IL GATTAFIN”

  1. agomast Says:

    ll numero 14.

  2. zarashake Says:

    Il 3!

  3. paolazan Says:

    Bene, bravi, diligenti… ma il perché non lo dite?

  4. arcipelago Says:

    Il 14.
    E non per il gattafin in se. Ogni mossa trasversale, che mette in collegamento mondi diversi, è il risultato di un momento di curiosità – come sarebbe se… ? proviamo… – che sfocia in un atto di creatività… Un pensiero laterale, che osserva le cose non viste di fronte, ma viste secondo una prospettiva diversa… Ed essere capaci di osservare le cose da un’altra prospettiva, o quanto meno tentarci, quanto aiuta…

  5. agomast Says:

    Mi ha colpito il 14 perche’ non credo nemmeno un po’ che il fine scrittore che ha avuto in animo di scrivere un elenco super pieno di boria gli possa essere scappata una così delicata affermazione, in pieno contrasto con quanto da lui affermato nelle itritere precendenti e seguenti.
    Insomma pare farina del Tuo sacco e per questo mi piace.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: