CON O SENZA?

POST SENZA FOT

Che post è se non c’è fot ?

Ho visto blog pieni di foto  come quelli di certi poeti che introducono i loro versi con le immagini: fiori, paesaggi, icone sacre…

Ora, se io accompagnassi questo post da una serie di scatti del panorama che ho avuto negli occhi ieri e oggi, attirerei l’attenzione di molti di più…

Dunque, non mi resta che narrarvi questa breve storia, cercando di essere il più possibile immaginifica  e invitandovi a linkarvi opportunamente.

Tempo fa avevamo scoperto una struttura agrituristica  appena aperta nei pressi di Arquata Scrivia, che si raggiunge attraversando una passerella sul torrente Spinti, parallelo alla Val Borbera, più conosciuta.

Non trovando posto lì, una volta, siamo stati dirottati a Borghetto, in un’altra di queste, cresciute come funghi anni addietro sull’onda delle agevolazioni fiscali, e spacciandosi per aziende agricole con produzione autonoma di frutta, ortaggi, ecc., cosa quasi mai corrispondente al vero!

La seconda che ho detto era occupata da tristi festanti attorno a una coppia appena sposata e agghindata con pizzi, voiles, fiorellini, papillon, fiocchettini e confettini e la cantante guardava l’orologio aspettando sull’aia che fosse dato il via alle danze con un rutto (…), dopo la discesa dei festanti dalla sala da pranzo.

Peccato, perché lì danno le bici per andare su e giù dalle colline e vedere gli animali liberi e selvaggi, e sul fiume. Ma non si poteva stare visto il pernicioso assembramento, nonostante fosse rimasta una camera.

Torniamo verso l’uscita della Milano-Serravalle non per rientrarci ma per procedere verso Gavi (interessante il Forte) dove evochiamo la nostra amata NIPA portata una volta memorabile a pascolare nei paraggi.

Il collegamento web via telefono ci dà un agriturismo a un km verso Parodi Ligure. Chiamo e il proprietario si dimostra particolarmente cordiale e disponibile alla conversazione: strano! Di solito vanno al sodo e per le spicce…

Arriviamo. La posizione è gradevole, ma… è un CONDOMINIO! E non solo: lo stesso ‘amabile’ personaggio ci ammorba con il racconto penoso dell’origine dell’operazione economica colossale grandemente fallimentare rappresentata da quel mostro in cemento dipinto di rosa dove l’unica attinenza con gli edifici rurali è data dalle persiane verdi (in PVC).

Ci dice, come succede a chi non si controlla, tutto quello che non avrebbe mai dovuto dire per accattivarsi la fiducia dei potenziali clienti, in un accesso di sincerità patologica, spinta all’estremo: …ecco vede, qui è sempre un cantiere (escono operai), stanno facendo la manutenzione di un appartemento in cui pioveva dentro… qui vede hanno fatto le tettoie troppo basse …e laggiù le travi che sorreggono quella terrazza si sono piegate di sette centimetri… sa, questo residence è un cumulo di grane, di beghe legali… ne ho da vendere ih ih..  e  gli spunta una lacrima che ricaccia immediatamente, il disgraziato!

Penso inevitabilmente alla stabilità dell’edificio e sento uno scricchiolio.

No, non mi convince affatto, gli dico. Scusi, ma intanto questa non assomiglia neanche da lontano a una casa di campagna, perché la spaccia per agriturismo?

Ah, è una lunga storia… Io, riprende l’uomo di triste decorino vestito, con una polo azzurra troppo stirata e le pieghe orizzontale e verticali sul petto come una doppia croce, e scendendo, pure il denim giovanilizzante si presenta dolorosamente con pieghe da stiratura insistita (che tragedia: ma chi lo stira quel poveruomo?), avevo pensato di essere d’aiuto ai… SEPARATI che dalla sera alla mattina si trovano fuori di casa e non sanno dove andare a sbattere… qui c’è tutto, anche la lavatrice… non tutti hanno una seconda casa, una tavernetta, una roulotte… Orrore! Ma questo non si contiene proprio! Gli sta bene se perisce tra i debiti! Via, VIA!

Si prosegue per Bosio e, magia, si scopre un’indicazione per il parco naturale di CAPANNE DI MARCAROLO e lì ci fermiamo estasiati, per la bellezza del paesaggio ancestrale, scevro da segni antropici. non una casa, non un traliccio: ma dove siamo capitati? in un buco verde dimenticato? un’illusione ottica?

Troviamo poi da dormire in una casetta piccina con le persiane rosse (di legno) sul cuccuzzolo di un colle piccino e fanno anche da mangiare, c’è la piscina e le poltroncine da regista per l’ultima letturina prima del tramonto.

Camere umide e arredo ibrido con armadio a un’anta specchio della nonna e i comodini autentici, il resto fuffa, ma tollerabile.

Salamino speciale di antipasto, risotto gustoso, coniglio alla senape divertente (…) e torta di fragole a strati con panna tutta casalinga super super slurp!

Mattina prima colazione misurata ma mi sono fatta dare ancora del salamino e un po’ di frutta che col buon pane fatto in casa sono diventati il cestino della merenda su al MONTE TOBBIO.

Dell’ascesa da 480 a 1092 non vi racconto perché…

VI ASPETTO PER OGANIZZARE LA PROSSIMA: chi si aggrega?

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

12 Risposte to “CON O SENZA?”

  1. arcipelago Says:

    …ti posso seguire in mountain bike, stile telecronaca ? …

  2. anonimo Says:

    sentiero stretto e tortuoso!

  3. violaamore Says:

    il Tobbio l’hai raggiunto dal valico degli Eremiti? Zone stupende, per fortuna c’è chi ama e tiene all’ambiente che, bello o brutto, è il mondo nel quale viviamo

  4. paolazan Says:

    sì proprio dagli eremiti, in ascesa per il sentiero lungo e tornando per un tratto verso voltaggio e poi deviazione fino alla base. qualcuno segnalava la necessità di mettere una corda fissa a venti minuti dalla vetta per tratto pietroso strettissimo su dirupo…l’ho passato e mi ha impressionato, mi chiedevo se fosse utile fare la richiesta alla comunità montana o al comune di riferimento: ti risulta che sia bosio o l’altro paese alla base dei laghetti?

  5. alexanderXmax Says:

    c’è chi le fot le mette e non sa descriverle, qui sono scritte fot con dettagliata sensibilità che si percepiscono nella loro interezza, una percezzione visiva in cui è piacevole entrare ad occhi chiusi

  6. violaamore Says:

    Bosio paese è verso Gavi, ma il vasto territorio comunale si estende fino a Marcarolo; la comunità montana si chiama “alta val Lemme”, http://www.cmlemmeovadese.it/. Coi laghetti mi spiazzi, a meno che non ti riferisca a bacini artificiali: Lavagnina a occidente rispetto al Tobbio, laghi del Gorzente verso Genova.
    ciao

  7. paolazan Says:

    # 5 notevole il complimento, metto in saccoccia, grazie!

    # 6 sì, intendevo lavagnina e sono bacini ottenuti dallo sbarramento con una diga ben visibile anche dal tobbio, anche se l’indicazione turistica li spaccia per laghetti tout- court! allora procediamo con la richiesta, grazie!

  8. onavi Says:

    ciao Paola
    sembra uno dei racconti che mia nonna mi raccontava quando stavamo dinanzi al camino acceso in quella piccola casetta che a dir il vero ancora oggi immagino e desidero di rotrovare quell’aria di una volta dove tutto era più lento.
    hai fatto bene a non mettere foto perché hai lasciato spazio all’immaginazione,che del resto è la miglior fotografia.
    saluti

  9. onavi Says:

    ahh dimenticavo: buona risalita

  10. paolazan Says:

    caro onavi, colgo l’occasione che mi offre il tuo intervento per salutare un’amica della cui scomparsa ho saputo oggi, e che nelle ultime ore tra una crisi respiratoria e l’altra, ha ritrovato la memoria di quando da bambina 70 anni fa tre o quattro generazioni usavano trovarsi nelle grandi cucine o nelle stalle a raccontare le fole e lei ha pronunciato in uno stato simile ad un lucido delirio le parole che seguono: ”ah ricordo gocciolare le storie dal soffitto…” Ho immaginato una lunga stalattite, una lenta storia di stratificazione culturale che ora proprio non c’è più!

  11. arcipelago Says:

    Ma è meravigliosa questa frase… “Ricordo gocciolare le storie dal soffitto…”

  12. anonimo Says:

    ci sono passato oggi in moto per caso é un posto fuori dal tempo magico e bellissimo

Rispondi a anonimo Annulla risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: