C'é LETIZIA e Letizia

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LETIZIA, IL BUON SENSO E IL CONSENSO.

 

Letizia qui non è Noemi, bensì la Moratti. Interrogata sui progetti dell’EXPO, si barcamena sorridendo molto a(ma)bilmente e conduce l’interlocutore dove vuole. Sul suo terreno di gioco. Non solo perché è stata invitata lì apposta. Tiene la palla e non la passa. Dice che Milano ha avuto un riconoscimento a livello internazionale per aver istituito una commissione di vigilanza sul grado di contaminazione mafiosa delle imprese, che il verde promesso ai cittadini milanesi ci sarà, rigoglioso e abbondante (più del Central Park, e di altri parchi urbani celeberrimi) secondo il ridondante e ambizioso progetto LE VIE D’ACQUA che attinge alla visione leonardesca della città. Le sciure degli attici fioriti afflitte in anticipo dalla sindrome da ombra tacciano! Le torri che emergeranno fiere dalla polvere del cantiere saranno abitate da 15000 persone (con 10000 auto al seguito?) e questo dato dovrebbe confortare i milanesi o aspiranti tali perché, diceva l’accompagnatore azzimato della Moratti, l’immissione sul mercato di nuovi alloggi riequilibrerà i prezzi: geniale!

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Su tutte, una grande argomentazione veramente populista e bipartisan: non è giusto e intristisce la Signora parlare così male di Milano! Una città ricca di gente onesta che si alza presto la mattina e va a lavorare, una città che si distingue per le sue iniziative umanitarie e la presenza di un’alta desità di benemerite associazioni di volontariato… una città attiva e creativa! L’immagine che voi (comunisti del servizio televisivo pubblico) ne date è deviante, fuorviante…

Peccato che il giro d’affari dei pochi sparuti malavitosi, sia di gran lunga più consistente rispetto ai quattro spiccioli sudati dagli onesti e diligenti lavoratori, eh eh…


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6 Risposte to “C'é LETIZIA e Letizia”

  1. JulianAdda Says:

    “… e questo dato dovrebbe confortare i milanesi o aspiranti tali perché, diceva l’accompagnatore azzimato della Moratti, l’immissione sul mercato di nuovi alloggi riequilibrerà i prezzi: geniale!”

    Questo succede solo nella città del Sole, o in qualsiasi altro luogo dove il contesto entro il quale la teoria economica classica della domanda e dell’offerta si muove sia illibato.
    Ma nel nostro mondo reale così non è.
    I valori economici sono anche frutto di situazioni anomale: assistenzialismo, contributi, in genere quelle che gli economisti definiscono, appunto, anomalie di mercato e che giustificano il fatto che il mercato NON si comporta come nella teoria.
    Ad esempio, consideriamo il fatto che i grandi costruttori che immettono nel mercato le decine di alloggi al loro prezzo, possono mantenere invenduto lo stock fino a che la domanda si rassegna a sborsare la cifra richiesta dagli immobiliaristi.

    Qui a Padova, ad esempio, la grandissima crisi di quest’ultimo inverno che effetti ha prodotto, in due parole ?
    Transazioni immobiliari, meno 20 % (circa).
    Quotazioni immobiliari, meno 2 o 3 % (circa).

    A Milano, che succede ?
    Il contrario ?
    Perché, se così fosse, se i prezzi immobiliari a Milano scendono del 20, 30 %, ci sarebbe solo da comperare…

  2. robcapponi Says:

    il tuo blog è interessante, mi piace!
    tornerò a trovarti 🙂

  3. Simonedejenet Says:

    Ecco, adesso ti ci metti anche tu: non bastavano i comunisti di canale5 e raidue a dare un’immagine distorta della milano onesta?

  4. anonimo Says:

    i giusti, non i comunisti!

  5. anonimo Says:

    alla ricerca del vero, naturalmente!

  6. onavi Says:

    insomma mi vuoi far capire che c’è una Milano da bere?
    ma l’amaro Ramazzotti era taroccato!
    come infondo lo era Milano.
    auguri a tutti i Milanesi che votarono per FO.

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