L'ANORESSICA DI FERRAGOSTO

La spiaggia di … non era così gremita come ci si potrebbe aspettare in un giorno da consumazione del rito collettivo. Di solito si santifica accalcandosi in aree ben delimitate (l'anno scorso eravamo a migliaia nel bosco sul momte alle spalle di Tempio Pausania, a sbrodolarci con la pecora bollita, e in deliquio con i canti della nostalgia!!)

Questa è infatti una spiaggia lunga forse 5-6 km, dalla foce dell'… a Cala…, e non si riempie mai! In fondo diventa più selvaggia, si può salire alle torri nella macchia e incontrare piccole volpi affamate che si avvicinano curiose e questuanti. C'è un certo via vai di gente coi piedi in acqua.

Tra gli ambulanti, una ragazza sembra appartenere ad una categoria altra: umani in corso di dematerializzazione.

Il costume turchese appeso alle ossa del bacino e al cinto scapolare, copre lembi di tessuto atrofico, di un corpo paradossalmente ingombrante.

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