IL PROF SDENTATO

Ci sono uomini che a differenza degli assicuratori, dei promotori finanziari, degli agenti immobiliari, dei bancari, dei manager, quasi in toto in giacca e cravatta, solo di rado in girocollo e maglioncino o camicia due bottoni aperta, non hanno particolare cura nella scelta dell'abito, hanno l'aria dei precari e volutamente dimessa, che se solo si trovasse ancora in vendita l'eskimo lo metterebbero con tre giri di sciarpa rossa al collo.

Il prof di Fisica è sdentato e malmesso. Non supera i 44 anni ma lo si prenderebbe per un indigente o un assistito del dipartimento di salute mentale. Parla animatamente delle ore perse. Con il riordino dei programmi infatti gli istituti tecnici industriali riducono l'insegnamento della Fisica che fantasiosamente viene introdotto negli istituti professionali indirizzati al commercio… a scapito di Scienze!  Quale disegno educativo sta alla base di tale sconquassato rivolgimento? Le Scienze avevano sempre provveduto a fornire nozioni di Fisica, all'occorrenza anche dove non espressamente indicato dai programmi, si sa gli insegnanti sanno cogliere le necessità e si regolano in modalità di feed-back con l'utenza, fa parte del mestiere. Frammentare le Scienze per polverizzarle, servirà a neutralizzarle gradualmente e impunemente?

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2 Risposte to “IL PROF SDENTATO”

  1. paolazan Says:

    sarà una malizia da fantapolitica o fantascuola (a pensar male si fa peccato ma talvolta ci si azzecca!): potrebbe anche essere che ridurre Fisica a poche ore dove è fondamentale o introdurla sempre per due orette là dove non se ne sente l'effettiva necessità, possa servire a creare un luogo di finta consapevolezza sui temi della Fisica tra cui il NUCLEARE, indirizzando le coscienze (giovani studenti crescono) nel momento in cui si farà un referendum…??  presupponendo anche che si possano 'istruire' opportunamente le nuove leve degli insegnanti di Fisica, che son figli di questo tempo?

    ricordo che l'affare della costruzione delle centrali nucleari non può non passare dal consenso… sennò come le costruisci? non le puoi tirare su senza farti notare tra le case in un paese così densamente abitato che non ha (ancora) aree desertiche… nè più campagna! vent'anni per costruirle su progetti già obsoleti in partenza! e per arricchire i cementari, si imbroglia il popolo anche sulle potenziali nuove tecnologie per lo smaltimento delle scorie: è iniziata una propaganda lenta e sottile destinata alla persuasione capillare, semplice e senza rumore! passerà il messaggio del nucleare bello e buono attraverso una finta operazione educativa.. se agli insegnanti scomodi si tapperà la bocca, il progetto di formazione dei nuovi sudditi, consumatori obbedienti, si compirà.

  2. abitoparole Says:

    Purtroppo, devo concordare su tutta la linea. Aggiungo solo un bel pò di incompetenza nel creare i programmi scolastici, oltre all'ovvia malafede.

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