LEGGERE TABUCCHI

Conforta. Il pensiero si specchia. Viaggio e altri viaggi si insinua delicatamente in una giornata pigra e dà stimolo e ristoro al tempo stesso. Bogliasco era lì a due passi, anzi uno, da Nervi. Rifiutato e negletto. Tante volte mi aveva detto il M. del B.S. di andarci ché meritava… Niente! Cocciuti. Solo ieri finalmente ho realizzato un piccolo epocale spostamento. La Liguria è come un macchina da maglieria. Con tutti gli aghi in parallelo. Ognuno è un paesino, una località infinitesima a ridosso di un torrentello, prima o dopo un promontorio, una frazione nei pressi della città rivierasca ben nota, col suo lungomare, la passeggiata, la terrazza a picco sulle onde. La magliaia del destino mi invita e spinge a spostare di un ago il cammino e un nuovo tassello, anzi una maglia in più si aggiunge all'intreccio! A Bogliasco un mare di smeraldo in mattinata ci ammicca e ci invita a tornare il più presto possibile: va be' fate la passeggiata a Pieve Alta per la mulattiera, perché questo era l'obiettivo di copertura, si potrebbe dire… ma poi giù che c'è la festa del tricolore in piazzetta! Lì alla spiaggiola troverai la Gloria con le ragazze che si immergono nell'acqua che è un gelo. E alla fine porterai a casa una testimonianza di vita raccolta in un volumetto azzurro che è in prestito così si crea il pretesto di un successivo incontro, capito? Sono arrivata a metà e ti scrivo qui, lettore passeggero, la piccola storia di Bogliasco, con le tartine verdi di fave, bianche di formaggino sardo e rosse di salamino, tutto tritato dallo chef, sotto la tenda. La cucina dà spettacolo alla piazza lì raccolta in festa. A Milano ho portato rami fogliati di freschi limoni bogliaschini e una comica piantina di basilico dal profumo struggente, incellophanata, e col marchio da esportazione di un'azienda di Albenga! Omaggi di Liguria.

Tag: , , , , , ,

6 Risposte to “LEGGERE TABUCCHI”

  1. Simonedejenet Says:

    In questa versione viaggatrice-reporter ti adoro 🙂

  2. livioromano Says:

    Bel blog, complimenti! Ci ritornerò!

  3. abitoparole Says:

    E il pesto Futurista di Portovenere allora?  😉

  4. paolazan Says:

    ma, è possibile che ci sia un comitato anti Tabucchi nobel? io fin dalla sera di sabato tra le coltri del sontuoso lettone apparecchiato a draps en lin di casa M. a Nervi, non ho fatto altro che pensare al benessere che mi dà la sua lettura, anzi di palparlo

  5. paolazan Says:

    IL …palparlo!

  6. Strelnikov Says:

    Palpare il benessere dato dalla lettura di Tabucchi (magari mediato dal contatto con il libro)?
    O Tabucchi stesso?
    Materialismo o transfert psicoanalitico nella relazione Zan-Tabucchi?

Rispondi a livioromano Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: