LA G'A' 'NA FAZA DA MALADA…

Una persona ti presenta un'amica. Se vuoi screditargliela, sai come fare. Non puoi dire che è brutta: la categoria non interessa e non dimostra arguzia il gudizio, poi magari non lo si può nemmeno sostenere… Non puoi dire che veste male: inelegante è chi lo facesse notare. Non si può dire che è ignorante, che è maleducata, che è sguaiata… niente!

Allora, volendo far del male indirettamente, si dica, dopo: la g'ha ben na faza da malada, purina! (con tono sufficiente, espressione disgustata, guarnita di  vena pietosa).

Ne conoscete di soggetti simili? Io sì.

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12 Risposte to “LA G'A' 'NA FAZA DA MALADA…”

  1. avante Says:

    Suvvia Zan non avercela toppo con i maldicenti . Io non so proprio  se ce la faremmo a vivere senza.Penso che la madicenza  sia un modo come un altro  talvolta più efficace degli altri di  trasmettere  informazioni senza  riguardi per nessuno. Se è pura ciancia,dire per dire, si chiama pettegolezzo quando però non è di bassa lega, si chiama  informazione riservata, ma non basta a garantirne la qualità e come tu ben sai le informazioni riservate se non si rivelano una pura patacca può capitare che  volgari pettegolezzi colpiscano nel segno più di raffinate analisi.

    ciao

  2. paolazan Says:

    la questione è più complessa. le persone che usano la demolizione gratutita dell'immagine di solito ne sono state colpite a loro volta in passato e covano risentimenti che non riescono a sfociare in una ribellione autentica, viva ed efficace verso gli 'aguzzini' diretti, verso cui nutrono soggezione, e ai quali sono irrimediabilmente asserviti, perciò si accaniscono occasionalmente con figure deboli di passaggio…

    la vita è una catena di angherie, per alcuni!

    noi che osserviamo scientificamente i fenomeni socio-psico-biologici, ne prendiamo atto cercando di attenuarne le ricadute, con profondo slancio empatico, no?

    della serie: piccole rivoluzioni quaotidiane
     

  3. Simonedejenet Says:

    Ebbeh, sì: dover nascondere le proprie paure dietro gli altri è un'ammissione di estrema debolezza.

  4. paolazan Says:

    rimane vero che certe considerazioni ben s'attagliano, colpiscono il centro di un bersaglio, e la finezza non si esclude, ma ci sono categorie protette verso cui il dardo non viene nemmeno mai scagliato…

  5. Nando589 Says:

    Ma  che te fregaaaaaa!!
    Jammin' kissssssssssssssss 

  6. paolazan Says:

    …ma è la mia vena indagatrice e polipolemista che affiora, ogni tanto! poi funziona perché stimola risposte profonde e variegate!
    legittimo godimento 🙂

  7. Gemisto Says:

    Che tu sia biasimato non sarà tua colpa,
    il bello è sempre stato bersaglio di calunnia,
    sospetto è l'ornamento di ogni cosa bella:
    un corvo che si libra nel più azzurro cielo.
    Se tu sei buono, la calunnia darà maggior risalto
    al tuo immenso merito, ambito come sei dal tempo;
    perché l'invidia è verme che ama teneri germogli
    e tu ad essa porgi un fresco fiore immacolato.
    Sei passato tra le insidie della tua verde età
    Senza esserne travolto, o vittorioso, se assalito;
    ma questa tua virtù non può essere sì virtuosa
    da soffocar l'invidia più che mai sfrenata.
    Se nessun sospetto oscurasse il tuoi splendore,
    tu saresti il solo a regnar su ogni cuore.
    (William Shakespeare)

  8. avante Says:

    Non voglio millantare capacità profonde di capire o fare osservazioni intelligenti su questo tema, però,però però, ti dirò una cosa ; mi fa un pò paura chi cerca di far finta di capire o di spiegare con tesi strambalate di morelliana situazioni simili.Sinceramente se dovessi di qualcuno su questo tema m'affiderei a Shakespeare uno dei massimi scrittori della maldicenza ,un'artista dell'insulto ,dell'insinuazione dell'insulto e delle male parole oltre al male-dire. Credo che la sua opera trabocchi di personaggi che sparlano del prossimo fanno discorsi volutamente offensivi si danno senza freno alla diffamazione e mi pare che neanche Cristo si mise ad analizzare più di tanto la i seminatori di zizzania.Se vogliamo poi passare dal micro al macro maldicente qui la storia non cambia tanto.Lo si fa non perchè ci si contrappone con la propria purezza di intenzioni alle malefatte degli altri ma perchè in quelle malefatti ,di facce presentabili, rispecchiamo (almeno io) i nostri visi,le nostre aspirazioni inconfessabili anzi lo neghiamo con indignata veemenza, ma in fondo vorremmo essere come loro,poter contare come loro, attorniarci di belle facce (per non aggiungere altro).Eppoi ci piace così tanto il pettegolezzo e la maldicenza o ne abbiamo tanto orrore il che e la stessa cosa,solo speculare perchè il fondo si parla di noi . Mi convinco sempre più che il pettegolezzo crudo serve ad attribuire agli altri cose che non abbiamo il coraggio di dichiarare a noi stessi figurarsi agli altri.Ho un libricino, il teatro dell'invidia di Girard il sunto è : si fa maldicenza perchè si è travolti da uno striggente quanto inconfessabile desiderio di imitare gli altri .Anche a spulciare Erasmo , Shakespeare e Girad non trovato una sola riga che rimandasse ad un trauma passato. Adesso punto.

  9. Gemisto Says:

    capacità profonde….


    strambalate
    Eppoi

    però, però però…

  10. paolazan Says:

    se avante melarossa, avesse la cortesia di rileggere prima di inviare, qualche refuso potrebbe essere evitato e la comprensione ne trarrebbe giovamento… ma io trovo che i suoi interventi siano freschi e spontanei e anche stimolanti. a veder citare rené girard poi mi eccito. desiderio mimetico e capro espiatorio sono i pilastri della sua teoria, il fondamento delle relazioni umane/disumane: chi può opporsi all'evidenza?

  11. avante Says:


        Bene… ,allora dopo esserti eccitata se  vuoi veramente godere , prova con questo
    Capita  che , rileggendosi  dopo, uno si faccia qualche domanda.Eccola. Ma se  per delirio di ipotesi, una volta  e poi due e dopo  tre volte  ci si accorgesse che   le parole di collegamento  fra proposizioni  uno è convinto di scriverle ma queste non ci sono  due  sarebbero i casi indiziari da ricercare .  Dislessia , o il testo  è stato colpito da una bomba a grappolo.

  12. paolazan Says:

    se tu curassi anche la punteggiatura e gli spazi saresti perfetto.
    il contriburo d'archivio è una manna, grazie!

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