SANTINO E SANTINA, O LA BANALITA’ DEL BENE (FINTO)

Approfittando di un momento di distrazione di chi di solito detiene il potere del telecomando, ho incontrato casualmente Alberto Manzi, il maestro della trasmissione di alfabetizzazione popolare degli anni ’60, NON E’ MAI TROPPO TARDI versione fiction, per alcuni ridotto a piccola icona, santino!

E della moglie devota, sempre pronta a ripassargli le camicie con l’appretto, che dire?

Sarà un’arma di distrazione di massa dall’insediamento dei nuovi (o vecchi) ministri?

Ma, Franceschigni, perno della girandola dell’attribuzione delle poltrone pare, che caspita mi dice ai Beni Culturali? Solo banalità. Non una parola sul fatto che il patrimonio culturale e naturalistico sia degradato, minacciato da terremoti, erosione e dissesto per incuria, cementificato e avvelenato  dalle discariche… Ho dimenticato qualcosa?

Tag: , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: