LAUDATO SI’

Mai bozza di enciclica fu più acclamata! Questo papa-fenomeno ha capito che la crisi di civiltà che stiamo attraversando può essere sanata o superata solo con la diffusione di un pensiero ecologico integrale, laico-scientifico. Scommettiamo che il 18 giugno, tra poche ore, quando l’enciclica uscirà dopo le ultime correzioni, scopriremo che contiene una lista di valori universali (conservazione delle risorse, tutela della biodiversità, diritti della persona individuo nel contesto collettivo, rispetto del lavoro e della sua riorganizzazione…) da TUTTI condivisibili?

c.v.d.

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9 Risposte to “LAUDATO SI’”

  1. mario Says:

    ” …di fronte al deterioramento globale dell’ambiente,voglio rivolgermi a OGNI persona che abita questo pianeta”.
    Coraggio, papa Francesco (!!), nemico di ogni ecclesiocentrismo e paladino di una rinnovata coscienza cosmica, di un “pensiero ecologico integrale”, come si esprime Paola…

  2. mario Says:

    ” … sono inseparabili la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l’impegno nella società e la pace interiore… l’ecologia integrale richiede apertura verso categorie che trascendono il linguaggio delle scienze esatte o della biologia e ci collegano con l’essenza dell’umano…”
    Addio ai vecchi stilemi ecclesiastici,
    declamatori, deploratori, imploratori, denigratori ?

  3. mario Says:

    Ancora papa Francesco:
    “L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune. Desidero esprimere riconoscenza, incoraggiare e ringraziare tutti coloro che, nei più svariati settori dell’attività umana, stanno lavorando per garantire la protezione della casa che condividiamo. Meritano una gratitudine speciale quanti lottano con vigore per risolvere le drammatiche conseguenze del degrado ambientale.. I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi. ….Abbiamo bisogno di un confronto
    che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti. Il movimento ecologico mondiale ha già percorso un lungo e ricco cammino, e
    ha dato vita a numerose aggregazioni di cittadini
    che hanno favorito una presa di coscienza …”

  4. paolazan Says:

    Mario, grazie per il tuo contributo!

    Il (sano) dubbio tutto pervade, anche le cosiddette scienze esatte. Dubbi sull’applicazione delle nuove tecnologie… Dubbi sulla corretta gestione delle risorse… Gli scienziati si pongono dubbi, costantemente. Ma sono un piccolo tassello della società, nella complessità del quadro globale.
    Entra qui in gioco, a mio avviso, l’Educazione alla Partecipazione di TUTTI poiché solo se CIASCUNO entra in possesso degli strumenti fondamentali della conoscenza, si potrà acquisire consapevolezza, maturità e senso della responsabilità sia sul piano individuale che collettivo.
    Finché le chiese opereranno prevalentemente sulla base della propria personalistica propaganda, il rischio concreto, già sperimentato mi pare, è una grave, aberrante e pericolosa frammentazione, o se vogliamo usare un termine più crudo, disintegrazione di quella che chiamiamo, a fatica ormai, CIVILTA’.
    Francesco è una manna. Avrà un obiettivo politico sottile, ma intanto si comporta, in linea con la sua funzione, come un vero PONTEFICE: costruisce i ponti che ri-legano le persone, come la RELIGIONE è teoricamente sorta per fare, in quanto si attua in forme di comportamento collettivo. Il Buon Pastore sa raccogliere le sue pecorelle… (le metafore si sprecano, basta così!). Non so più quante volte l’ho ripetuto: abbiamo bisogno di aggregazione, di RITI da vivere inseme. INSIEME non vuol dire in contrasto, in contrapposizione. La posta è alta. La sopravvivenza globale, la conservazione del CREATO, se si vuole usare un termine dal sapore antico (sennò suggerisco ECOSISTEMA/I). E non solo si tratta dunque della specie umana… ma di INTERRELAZIONI complesse idrogeologiche e biotiche. Non ti pare che si chiuda il cerchio, tornando alla BIOLOGIA (nessuno la vuole riduttiva! ma con tutto il suo ‘indotto’: storia e filosofia della SCIENZA ovverosia CONOSCENZA), discorso e studio della SACRA VITA?

    😉

  5. pornoscintille Says:

    Forse la chiesa stava subendo un calo di iscritti, questo papone simpatico arriva al momento opportuno 😉

  6. paolazan Says:

    Pensa a quando arriverà …la Papessa!

  7. Antonio Says:

    Ho il massimo ed assoluto rispetto per l’attuale Pontefice, il quale sicuramente sta marcando una differenza importante, sia di contenuti che di stile, rispetto al suo immediato predecessore. Ritengo però che l’unanimità di entusiasmi intorno alle sue parole abbia anche due risvolti non del tutto encomiabili. Il primo è di carattere opportunistico, quando l’entusiasmo promana da soggetti che nei fatti poi contraddicono le alte parole del magistero pontificio. Il secondo risvolto ha invece un carattere deprimente, quando l’entusiasmo promana da chi, appesantito dalle proprie debolezze ed inadeguatezze, arriva ad attribuire al Papa funzioni onnicomprensive ed improprie, come quella di rappresentare prima di altri, o al posto di altri, quelle spinte verso il cambiamento sociale, che dovrebbe essere anche la politica, nel senso largo ed alto del termine, di percorso comune di miglioramento dello status quo, a tentare di far vivere….Infine, sono un po’ perplesso di fronte all’idea dei riti che non creano contrapposizione o contrasto….Più che mai sul tema delle minacce all’ecosistema……qui sono in ballo responsabilità precise riferite ad interessi precisi….che è impossibile non nominare…..come fa lo stesso Papa……si vedano le sue parole sul rapporto fra le guerre e chi le armi le mercanteggia.

  8. paolazan Says:

    Insomma questo papa è un tipo speciale: un piacione! E come tutti i piacioni un po’ ambiguo.

  9. Giampy Shila Ed Ernesto Says:

    Sinceramente non mi sono mai unito al coro di peana che, fin dal giorno della sua elezione, si sono sprecati in onore di questo Papa . Partendo dalle dimissioni del precedente Papa bavarese, (a 85 anni è dura governare qualcosa come una Chiesa cattolica universale per cui serviva la titanica fresca e dirompente energia di un 76enne ah ah ) il tutto pare una specie di operazione cosmetica nel tentativo di recuperare consensi, alla luce anche del legame, solidissimo, che da sempre esiste tra le religioni monoteiste e la politica. Partendo da molto, molto lontano nel tempo, tutti sappiamo della Rerum Novarum. La Chiesa con essa professa una nuova dottrina sociale, e tenta di arginare l’ateismo proposto dal marxismo. 90 anni dopo il Papa polacco ribadisce e rinforza tale dottrina con la sua enciclica che non ricordo come fosse esattamente nominata. Sta di fatto che, nonostante molti imprenditori e gran parte della classe politica e dirigente si professi cattolica, oggi abbiamo il jobs act, e lo sfruttamento del lavoro precario e dei giovani ha ripreso slancio, e pare il solo e triste orizzonte proposto alle generazioni future, in tema di lavoro. Quindi, alla luce dei fatti, operazioni cosmetiche, tentativi di arginare cali di consenso, affrontando temi di grande impatto sociale, troncare e sopire le legittime istanze di emancipazione della working class (chiedo venia per l’anglicismo, ma suona bene). Non è mio intento anteporre il giudizio alla conoscenza (non ho letto l’enciclica e non la leggerò mai) però se c’è un tema dal grande impatto emotivo che assicura consensi e visibilità oggi è proprio l’ecologismo. Proprio oggi leggevo su un sito che tratta di meteorologia, che la concentrazione di anidride carbonica ha raggiunto le 408 ppm (parti per milione). livello mai raggiunto negli ultimi n (1) milioni di anni. A fronte di tale epica battaglia mi aspetterei di vedere (visto che la classe politica dominante, così come quella dirigente si dichiara in gran parte cattolica) politiche atte a diffondere qualsiasi nuova tecnologia in grado di abbattere le emissioni di co2, tanto per dire. Invece niente. Diciamo, abbattere l’Iva sull’acquisto delle auto ibride, che in effetti costano piuttosto care. Aldilà dell’evocativo richiamo al Cantico delle creature (una sorta di filastrocca wiccan ante litteram) io ci vedo solo una sapiente operazione di marketing. Detto questo, sono consapevole del fatto che il mio destino consisterà nel bruciare eternamente nell’inferno dei malpensanti. Così sia.

    (1) n significa non ricordo quanti milioni di anni ah ah ah

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