Archive for the ‘Arte’ Category

IRRESISTIBILE SANGUINETI, UN MESE FA

giugno 20, 2017

calc 2.jpgcalc 3.jpgcalc 5.jpgcalcinai 1.jpgcalc 6.jpgcalc 4.jpg

Immagini di Alberto Calcinai ph

SCIUR CANOTTA E LA TEOLOGIA NARRATIVA

giugno 20, 2017

Quando il 9 giugno i ragazzi del gruppo teatrale di Zam hanno fatto lo spettacolo, con epilogo rutilante sul tetto, il Sciur  Brambilla è sceso di casa in canottiera e ciabatte, tutto rosso e trafelato, e si è diretto combattivo al centro sociale, una ex caserma occupata, a lamentarsi degli schiamazzi.

– Si rende conto, signore, che ha la fortuna di avere un teatro sotto casa e con soli 5 euro può per una volta distogliersi dalla tv e assistere a uno spettacolo dal vivo, sudato e recitato anche per lei? –

Be’, lo abbiamo calmato.

Anche gli insorti per la locandina della mostra sui SETTE VIZI hanno avuto bisogno di qualche spiegazione per sbollire. Prendiamola in esame, con alcune reazioni immediate, di seguito:

IMG-20170614-WA0018.jpg

Non era Vizi e Virtù?

Sembra un piatto ricco!

Non posso… ho un esame domani!

Chi ha scelto la locandina mi pare abbia “pisciato fuori dal vaso”

cara le vene prolassate per il calore ora vorrei solo non essere non qui non io. e non non non non. non dono a nessun evento. sarei venuta volentieri

La foto è patetica. Terribilmente banale. Datata. Di cinquant’anni fa. Ma ancora lì?! Mah

Mica la metterai come copertina, vero?

In bocca al lupo

Plein de succès… et vive la poésie!

Oh yesssssss! Fai l’evento su Facebook? Così faccio pubblicità e invito gente

Bello

Sujet de reflexion .. je préfére 7 vies à 7 transgressions meme si la notion de vice est un jujement contextuel. Avec 7 vies tu as le choix.

Lì saranno esposte le tue foto?

Ma è la locandina???

Che creatività ahahahahah

Brava!

Il mio vizio è questo (foto di Lampedusa)

Locandina bellissima, molti complimenti

FIKISSIMO

Bah …comunque complimenti

Bello

Bella serata!!!

Benissimo! A che ora? Gruesse aus Deutschland

Love

Sympa. Photo suggestive. Tu pourrais m’envoyer ta photo toute nue à la place, je preferais

Ti diverti eh

brava bene bis

Grazie. Per stare bene con me stessa e con gli altri non mi servono tette e cazzi. Nulla di originale. Già visto a biennale. Non mi incuriosiscie (sic). Grazie comunque

ahahahahahah

Ciao Paola. Grazie, ci provo!!

…mah

non si capisce bene… indecifrabile!

Sei sempre lontana… ma fai una mostra qui vicino, mannaggia!

Mi stai invitando???

Mi ha detto giovanna della mostra…

Molto originale ahah

che cos’è??

Io lo avrei fatto meglio (un tornitore di Grottaglie)

Grazie, forse vengo.

Sempre in giro per eventi ehhhh

clap clap clap

O Paola …domenica ho visto Keith Hering. .. mah quando il mercato mondiale dell’arte decide che qualcuno è un artista.. lo diventa. A me ha detto poco. Basquiat aveva detto molto di più. Più dramma e passione. Rabbia. Sconvolgimenti. Hering ha capito dove stava la polpetta. E ha mangiato. Ne è morto. Ora si spartiscono i dividendi del suo lascito seriale. Aids perché gay o eroinomane? Antipatico solo a vederlo. Dieci euro spesi per capire chi era davvero. Mi è piaciuto dove era davvero felice o stava male da crepare… in mezzo, tanto nulla. E tanti tanti soldi da comprare chiunque. Questa cosa dei vizi… boh. Mi sono dedicato alle vicende della mia associazione. E al mio orto. Giardino e paradiso. Va bene così.

 

 

IL DIAVOLO NELLO SPECCHIO

giugno 8, 2017

foto fred 3.JPGf fred 8.JPGfoto fred 7.JPGfoto fred 1.JPGcornice e profilo 2.JPG

FIGURAZIONE E ASTRAZIONE

maggio 31, 2017

cornice e profilo 2.JPG

Quando Virginia Woolf incontra per la prima volta Katherine Mansfield l’apostrofa così: “Chi è quella lì… vestita come una puttana?”.  Le donne continuano a stigmatizzare l’aspetto o il comportamento delle ‘altre’, che sono sorelle sì, forse amiche, sodali…  ma soprattutto potenziali nemiche o nemiche mascherate sempre, lasciando trapelare aspetti talora inquietanti della loro ‘formazione’ di persone adulte, donne nello specifico.

Estrapolo dai saggi di Nadia Fusini Possiedo la mia anima, il segreto di Virginia Woolf  e  La figlia del sole, vita ardente di Katherine Mansfield.

Era bello stare lì con lei; Virginia capì che non c’era niente che le potesse dare la stessa profonda emozione che le dava una donna intelligente, sensibile, libera – una donna identica a lei. Perché Katherine era proprio come lei: una donna che capiva la letteratura, e sapeva scrivere. […] Ma era anche invidiosa, gelosa.”. Virginia sta scrivendo La stanza di Jacob ed è invidiosa della scrittura di Katherine, vorrebbe scrivere esattamente come lei.
Dal canto suo, KM non vive la vita sedentaria di Virginia e non ha ‘tempo per l’invidia’, ma è “una donna complicata e vuole cose contraddittorie” , esattamente come Virginia Woolf, e in questo si riconoscono incontrandosi. KM brucia tutto, brucia i suoi anni (muore a soli trentaquattro anni di tubercolosi), e mentre Virginia nei diari confessa che “La fatica di andare a Londra è troppo grande” (Diari, 25 ottobre 1920), Katherine conduce una vita che definire movimentata è un eufemismo: “A Londra, nel dicembre del 1912 KM ha ventitré anni, è in Europa in modo stabile dall’agosto del 1908 e ha già avuto molte esperienze – d’amore, di sesso: un aborto, anzi, due aborti e una peritonite, dopo la quale non potrà avere figli. E’ una ragazza avida di incontri, impulsiva, promiscua, confusa e autodistruttiva.

Le due figure di scrittrici si incontrano e si scontrano. Sono due vite intellettuali dei primi del ‘900, due vite diverse ma identiche nel loro aspetto fondamentale e per così dire ‘primigenio’: essere una donna scrittrice, un motivo caro alla produzione saggistica di Virginia Woolf (A room of One’s own – Una stanza tutta per sé, 1929) e che si agita nella condotta di vita di Katherine Mansfield, anima avventurosa, una vera e propria figlia del sole che rivendica una sua libertà intellettuale, una donna che “in quei nomi di pittrice, scrittrice, musicista non cerca un’identità, ma l’espressione”. (https://poetarumsilva.com/chi-siamo/)

Una non-accademica babelica come me si lascia ammaliare dal tema e naturalmente chiama a raccolta tutte le donne di buona volontà.

ovale fred 1.JPG

La mostra WOMEN THROUGH THE LOOKING GLASS è aperta oggi 31 maggio 2017 fino alle 19, in via Vincenzo Monti 8 a Milano.

Fred Tavano Ph

 

PROROGA

maggio 26, 2017

Women through the looking glass chiude il 1° giugno.

IMG-20170526-WA0035.jpg

BASTA CERCARE ONLINE EXECUTIVE E CARLA SANGUINETI, FIOR DI ARTICOLI

maggio 17, 2017

Carla Sanguineti, studiosa di letteratura e esploratrice di linguaggi artistici caratterizzati da originalità per gli accostamenti polimaterici, da vent’anni viaggia incessantemente tra Genova e Milano, dove trova nuovi interlocutori e inediti spazi di incontro.

Nelle sale di Executive, da giovedì 18 maggio a venerdì 26 maggio 2017, saranno proposti i suoi lavori più significativi: installazioni, specchi e fotografie, frutto della ricerca che l’artista ha compiuto sul rapporto immagine-parola.

Milano, per le sue stesse prerogative di centro nevralgico degli Affari, polarizza l’attenzione di soggetti febbrilmente impegnati nel mondo dell’Economia e della Finanza e persone dall’intelligenza acuta e inquieta come gli artisti. Accomunate da capacità  inventiva e operosità le due categorie non sono poi così distanti tra loro, e l’intreccio dei due diversi campi d’azione diventa imprescindibile: l’Arte non è solo ornamento e meraviglia, ma stimolo e fonte di riflessione. Concretezza e intuitività imprenditoriale le fanno da sfondo e costituiscono il necessario supporto per favorirne la diffusione, ovverosia l’incontro con un pubblico curioso e avvinto, sempre più ampio.

Paola Zan (pro cs)

https://paolazan.wordpress.com/2016/10/20/la-sanguineti/

 

I DILETTANTI PROFESSIONISTI (O VICEVERSA) IMPERVERSANO E SCARDINANO

maggio 12, 2017

IMG-20170511-WA0017.jpgIMG-20170504-WA0009.jpegIMG-20170511-WA0014.jpgIMG-20170510-WA0010.jpgIMG-20170510-WA0006.jpgIMG-20170511-WA0002.jpgIMG-20170510-WA0007.jpegIMG-20170507-WA0011.jpgIMG-20170511-WA0016.jpgIMG_20170510_124513.jpg

CHI EDUCA CHI

maggio 11, 2017

IMG-20170508-WA0007.jpegIMG-20170506-WA0000.jpgIMG-20170508-WA0005.jpegIMG-20170506-WA0001.jpgIMG-20170508-WA0003.jpegIMG-20170504-WA0011.jpg

I GELSI DI MILANO E GLI ORTI CON LE VIGNE DI SAN COLOMBANO

maggio 11, 2017

Duettare in radio prenotare all’Elfo mangiare vegano mezzo riposare lavare e lucidare il corpo e il corpo dei capelli.

Postare incontrare facce nuove di raffinati ciabattini ortisti e contadini avulsi e permeanti di sé  le cittadine vie Tadino e San Gregorio postare spostare l’attenzione su via Paullo intrecciare toponimi nella toponomastica pensare all’amica liberata mentre le si passa velocemente sottocasa.

Ricevere foto di disegni di zoomorfi da trasferire alla copertina dei Vizi inviare l’idea all’editore scrivere e lasciare editare testo millecinque duemila battute da finalizzare a imprescindibile cartella stampa.

Appendere un geranio edera rosso all’antico reggitenda in ferro del balcone e preconizzare una fioritura portentosa.

 

 

I RICCI, IL NONNO DEL GABIBBO E LE CONATE!

aprile 5, 2017

IMG_4868.JPGIMG_4866.JPGIMG_4851.JPGIMG_4857.JPGIMG_4859.JPGIMG_4858.JPGIMG_4864.JPGIMG_4860.JPGIMG_4862.JPGIMG_4852.JPGIMG_4855.JPGIMG_4853.JPGIMG_4854.JPGIMG_4856.JPGIMG_4861.JPGIMG_4867.JPGIMG_4863.JPG