Archive for the ‘miseria e violenza’ Category

IN PRIMA SUPERIORE

giugno 5, 2017

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Ne ho viste tante in 30 anni di scuola ma un cartello così testimonia solo totale insipienza da ambo le parti. Come può un insegnante (maschio, prof. di matematica) scadere a questo livello di disarticolazione dei divieti e dei doveri? Il NON SI GIOCA A PALLA dei cortili dei condomini più restrittivi è ben più composto. La tragedia di questo dodecalogo raggiunge l’acme in ottava riga.

Si rida per non piangere.

BOTTE DI PAPA’ (una doverosa lagna civile)

dicembre 20, 2016

 

Non posso tacere

con quest’ultima chiamata

dell’ennesima violenza

e di chi l’ha perpetrata.

 

Aveva un forno

e un garzone intorno.

I professori dicono

che non s’impegna:

finisca qui la storia,

con i libri è una gogna!

 

Non pare vero al padre

di avere generato

col figlio, l’operaio

e al tempo stesso

(non sono mica fesso)

di avere ricavato

con l’utile, il risparmio.

 

Ma son percosse tutto il tempo

dai quattordici ai diciotto

e verso i venti, una notte

scatta l’ira, finisce a botte.

Qui il giovane ha la meglio

braccio non alza a ripararsi.

Lo spintona e va in terra

con il culo dentro il cesto

che per estrarlo vivo

dovettero mobilitarsi in cento!

 

Padre manesco,

vecchio padrone

tua moglie ti lava ti cura

e ti accoglie,

malato e dolente,

si offusca la mente.

Dio ti abbia in gloria

ma rinasca memoria

di quanto dolore

hai seminato, e le ore

a perdere al bar, e le carte

mescolate a parte:

con quale destrezza?

senza cedere carezza…

 

Quel che ti meriti è

che lui, battuto e umiliato

ti dia l’arretrato

per cinque anni

di fiato mancato.

 

PZ, Sestri Levante 17.12.16

 

LA VIOLENZA E’ ANCHE SOTTILE

novembre 25, 2016

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NO SI

ottobre 24, 2016

Priorità, si diceva.

I disastri dell’Antropocene. I segni dell’Uomo sul pianeta. Le megalopoli. Le monocolture. I cambiamenti climatici e gli eventi meteorologici estremi. Le migrazioni. La desertificazione.

Schiapp.

SESTRI E LE ALTRE

ottobre 19, 2016

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GRAFICA DOMESTICA E DINTORNI

settembre 20, 2016

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ORATORIO DI S. ERASMO

giugno 27, 2016

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UTOPIA DELLA NORMALITA’, LA STREGA FEDERICI E REGENI IN TECA

marzo 30, 2016

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Mimmo Lucano è nella Top 50 per meriti sociali. E la sindaca di Lampedusa? Ah be’ non ha fornito solo la prima accoglienza ma ha promosso una vera durevole integrazione…

La madre di Regeni ha spiegato in conferenza stampa che le avevano consigliato di non vedere il corpo del figlio, e inizialmente ha accettato il pietoso suggerimento, ma poi si è sentita una vigliacca e ha voluto affrontare il trauma: solo la punta del naso, solo quella era riconoscibile…

Donne streghe escono dagli schemi imposti. Giulio è l’immagine della sofferenza del mondo. Il suo corpo torturato dovrebbe sostituire l’icona di Cristo crocifisso, obsoleta.

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“Come provo a mostrare in in questo libro, oggi un femminismo radicale deve operare su vari fronti, ma senza mai limitarsi a una pratica puramente difensiva. La ricostruzione del tessuto sociale, la determinazione di nuovi rapporti di solidarietà capaci di procurare subito, nel presente, nuove risorse e nuovi rapporti sociali, sono la prima condizione non solo per la sopravvivenza ma anche e soprattutto per aprire un processo di riappropriazione della ricchezza e per recuperare il controllo sui mezzi della nostra riproduzione. Abbiamo davanti un lavoro immenso, se si pensa alle condizioni disastrate – ambientali, economiche, sociali – in cui siamo costretti a vivere. Dall’educazione alla salute, all’ambiente, alla costruzione di nuove forme di (ri)produzione. Si può davvero dire che dobbiamo mettere il mondo sottosopra, perché la bancarotta del sistema capitalistico è tale che ormai da esso ci si può aspettare solo crisi, miseria e violenza” (Silvia Federici).