Archive for the ‘poesia’ Category

SANTA PASQUALINA PROTETTRICE DEI VIZIOSI LETTORI DI POESIA

novembre 9, 2017

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Santa Pasqualina Deriu

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IL CADAVERE SQUISITO

ottobre 30, 2017

Il mio editore è genovese genovese ma ha sviluppato un’indole un po’ americana. Dice che va sempre tutto benissimo. Ho fiducia in lui e insieme abbiamo realizzato un paio di operazioni editoriali significative. Il team funziona. Appena pubblicato il libro con il relativo eBook di Poesia sui sette vizi mi chiama un po’ indispettito da una recensione critica. La mia prima reazione fu: bene che se ne parli! Non importa come. Importa che si muovano le acque.

Recensisce prima chi compra di più: il criterio è chiaro e si basa su un dato oggettivo, commerciale. Può recensire anche chi non compra l’ebook ma è cliente Amazon consolidato. Quali motivazioni fanno scrivere  in tempi record una recensione ad un libretto di poesie curato da paola zan e pubblicato da un editore pressoché sconosciuto impegnato in settori di nicchia? Quella recensione ci fa sorridere e ci onora al tempo stesso. Qualcuno si è sbattuto per farla e non è in qualche modo legato da vincoli di amicizia né all’editore né agli autori che compaiono nella raccolta. Ovvio, no? se scredita… Non si chiama Simona come in un primo momento mi veniva erroneamente riportato… non è una parrucchiera di Sestri Ponente… è una che ha le mani in pasta! Forse pensa di farsi pubblicità, di richiamare l’attenzione su di sé attraverso di me? Grandioso.

Comunque si registrano troppi scismi e migrazioni di poeti tra un gruppo e l’altro. Io associo la poesia alla pace, all’armonia, all’intrattenimento anche scanzonato (e l’ho dimostrato a Donne in poesia di Maria Pia Quintavalla l’anno scorso), alla distensione. Il format ‘poesia su’ rappresenta il luogo dell’incontro omnicratico di poeti e si propone di unire (se affermare di netto che la poesia unifica appare utopistico) tendenze e personalità. Non parliamo di ‘un’ con l’apostrofo scritto al maschile nella recensione, ma cerchiamo almeno di non ripetere l’errore. Grazie. Giochiamo seriamente, noi.

😉

TRANSIT QUINTAVALLA PAPA DERIU BOCK

ottobre 20, 2017

 

DIASTEMA

settembre 28, 2017

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IL VIZIO DI NON PERDERE IL VIZIO

settembre 26, 2017

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ANTROPOLOGIA AMICA

settembre 15, 2017
Cara Paola, quanto tempo mi concedi? 
Ho scritto una volta cinque poesie (...) sull'invidia che mi sento 
addosso non lontano da me, ma in famiglia. L'ho fatto per stemperare 
il dolore , ma mi rendo conto che sono feroci e troppo scoperte. 
Magari ci penso se c'è tempo. 
Non so pensarne altri di vizi: accidia? Semmai il contrario; ira? poco; 
lussuria? magari; avarizia? no; forse posso meditare sulla GOLA, 
novella Ciacco. Però per Dante la gola è uno dei vizi più spregevoli 
perché è collegato alla Cupidigia, all'avidità (la lupa) che è uno dei 
peccati peggiori. La mia gola mi fa andare solo su di peso. 
Superbia? No, semmai sparisco per modestia: solo dopo l'analisi ho 
cominciato un po' a "essere". Ripenserò all'invidia su di me perché 
mi fa uscire dai binari dei miei progetti di vita. Comunque grazie per 
avermi fatto pensare a questo tema. 
Spero che tu abbia scritto cose molto belle e giocose perché io ti 
apprezzo molto per questo, non trascurare questa vena. 
E appena avrai pronto un libro potrò farti una bella recensione. 
Forse non ci siamo sentite dopo il mio viaggio a ... (è stato molto bello,
ti racconterò). Lunedì devo partire per ... per occuparmi di ... 
e starò lì un mese. Tornerò per votare alle primarie, per ... , 
naturalmente, ti manderò la sua mozione così ne sei informata. 
Dimmi se ho qualche giorno altrimenti, se sei già in macchina, 
sarà per la prossima volta.


Presto avrò un nipotino.

Ho dato la mia disponibilità, ben sapendo che questo limiterà la mia attuale libertà; da qui partono le mie considerazioni per non “perdere” il mio mondo affettivo, gli amici, l’amore…

Per una persona “normale”, non ci sarebbe nulla di strano: mattino da “nonna” e pomeriggio e sera da “uomo libero”. Non per me. Insonnia, aritmie e ansia mi costringono a delle scelte, ben sapendo che non riesco a essere attiva come vorrei su più livelli.

M. sta avendo un declino psicofisico preoccupante che lo rinchiude sempre più nel suo autismo da “orso bianco” e vorrei aiutarlo.

Passato il tempo delle esclusive, sto quindi elaborando un modus vivendi che metta in primo piano sentimenti che non voglio anestetizzare, senza tralasciare le mie responsabilità. Un’ottica di inclusione delle persone, invece che di esclusione, per tenere insieme tutti i miei pezzi, un “colligite fragmenta” suggerirebbe l’amica C. Un progetto utopistico che spera in una condivisione. Come realizzarlo, lo scoprirò cammin facedo… I “commensali” a questo tavolo sono la variabile, e non è detto che io trovi corrispondenza. Il concetto di “o” ….”o” è imperante, nessuno vuole condividere, a costo di rimanere solo. Un “condominio di cuori infranti”… Ne “La forza del carattere”, Hillman scrive: “Da vecchi, diventati noi stessi esemplari di unicità, cerchiamo compagni che siano a loro modo strambi come noi lo siamo a modo nostro. Abitudini quotidiane simili, esperienze passate affini, sintomi analoghi, ambiente sociale in comune non sono abbastanza confortanti. Il piacere, l’amore ce lo danno i compagni di unicità. La strana coppia: un coppia di originali.

Non sono così ingenua da pensare che tutto ciò sia facile: per me è una sfida, ne va della mia sopravvivenza psichica e affettiva.


AL BUM

luglio 29, 2017

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SCIUR CANOTTA E LA TEOLOGIA NARRATIVA

giugno 20, 2017

Quando il 9 giugno i ragazzi del gruppo teatrale di Zam hanno fatto lo spettacolo, con epilogo rutilante sul tetto, il Sciur  Brambilla è sceso di casa in canottiera e ciabatte, tutto rosso e trafelato, e si è diretto combattivo al centro sociale, una ex caserma occupata, a lamentarsi degli schiamazzi.

– Si rende conto, signore, che ha la fortuna di avere un teatro sotto casa e con soli 5 euro può per una volta distogliersi dalla tv e assistere a uno spettacolo dal vivo, sudato e recitato anche per lei? –

Be’, lo abbiamo calmato.

Anche gli insorti per la locandina della mostra sui SETTE VIZI hanno avuto bisogno di qualche spiegazione per sbollire. Prendiamola in esame, con alcune reazioni immediate, di seguito:

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Non era Vizi e Virtù?

Sembra un piatto ricco!

Non posso… ho un esame domani!

Chi ha scelto la locandina mi pare abbia “pisciato fuori dal vaso”

cara le vene prolassate per il calore ora vorrei solo non essere non qui non io. e non non non non. non dono a nessun evento. sarei venuta volentieri

La foto è patetica. Terribilmente banale. Datata. Di cinquant’anni fa. Ma ancora lì?! Mah

Mica la metterai come copertina, vero?

In bocca al lupo

Plein de succès… et vive la poésie!

Oh yesssssss! Fai l’evento su Facebook? Così faccio pubblicità e invito gente

Bello

Sujet de reflexion .. je préfére 7 vies à 7 transgressions meme si la notion de vice est un jujement contextuel. Avec 7 vies tu as le choix.

Lì saranno esposte le tue foto?

Ma è la locandina???

Che creatività ahahahahah

Brava!

Il mio vizio è questo (foto di Lampedusa)

Locandina bellissima, molti complimenti

FIKISSIMO

Bah …comunque complimenti

Bello

Bella serata!!!

Benissimo! A che ora? Gruesse aus Deutschland

Love

Sympa. Photo suggestive. Tu pourrais m’envoyer ta photo toute nue à la place, je preferais

Ti diverti eh

brava bene bis

Grazie. Per stare bene con me stessa e con gli altri non mi servono tette e cazzi. Nulla di originale. Già visto a biennale. Non mi incuriosiscie (sic). Grazie comunque

ahahahahahah

Ciao Paola. Grazie, ci provo!!

…mah

non si capisce bene… indecifrabile!

Sei sempre lontana… ma fai una mostra qui vicino, mannaggia!

Mi stai invitando???

Mi ha detto giovanna della mostra…

Molto originale ahah

che cos’è??

Io lo avrei fatto meglio (un tornitore di Grottaglie)

Grazie, forse vengo.

Sempre in giro per eventi ehhhh

clap clap clap

O Paola …domenica ho visto Keith Hering. .. mah quando il mercato mondiale dell’arte decide che qualcuno è un artista.. lo diventa. A me ha detto poco. Basquiat aveva detto molto di più. Più dramma e passione. Rabbia. Sconvolgimenti. Hering ha capito dove stava la polpetta. E ha mangiato. Ne è morto. Ora si spartiscono i dividendi del suo lascito seriale. Aids perché gay o eroinomane? Antipatico solo a vederlo. Dieci euro spesi per capire chi era davvero. Mi è piaciuto dove era davvero felice o stava male da crepare… in mezzo, tanto nulla. E tanti tanti soldi da comprare chiunque. Questa cosa dei vizi… boh. Mi sono dedicato alle vicende della mia associazione. E al mio orto. Giardino e paradiso. Va bene così.

 

 

I DILETTANTI PROFESSIONISTI (O VICEVERSA) IMPERVERSANO E SCARDINANO

maggio 12, 2017

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IDEA RESISTENZIALE DELLA LETTERATURA

marzo 24, 2017

E’ in corso di impaginazione

SETTE VIE D’USCITA DAI SETTE VIZI CAPITALI

OPERE RACCOLTE DA PAOLA ZAN

Hanno aderito o preso un primo contatto, a tutt’oggi:

FEDERICO BOCK NINO IACOVELLA DIEGO BERTINI LUCAN
ANGELA PASSARELLO MATTEO RUSCONI ROSKACCIO GIOVANNA ROSADINI
TEODORO MARGARITA GIANMARCO TRICARICO MAURIZIO GABBANA
PIERO TANCA FRANCESCO LA ROSA CLAUDIO ZANINI FEDERICO MORANDI
ARMANDO TRANCHINO TRANSIT EUGENIO TRACCHI AIRPORT CARLO OCCHINI
ANTJIE STEHN ANNA LAMBERTI BOCCONI NADIA CAVALERA PINA DI PALMA
CLARA BARTOLINI BRUNA COLACICCO CARLO ALBERTO TURRINI CAT
GIULIA MALATINI FRANCO PAONE CATENO TEMPIO ANTONELLA DORIA
MARIA CONCETTA GIORGI PIERANGELA ROSSI DANIELA PIEGAI
MADDALENA CAPALBI IANO CAMINANTE SERGIO SANSEVRINO PAOLA ZAN
CLAUDIA AZZOLA PASQUALINA DERIU MARIAPIA QUINTAVALLA
IZABELLA TERESA KOSTKA FERNANDA POTINI GUADAGNOLI JEANNETTE LOZANO
Sono 78, di 27 autori, le opere già pervenute.

Rinnovo l’invito, in questo inizio di primavera che già intorpidisce un po’, a inviare i testi a paolazan@alice.it.

Seguirà una bozza di pubblicazione: le poetesse e i poeti, gli estimatori e i lettori interessati potranno prenotare una o più copie dell’antologia a 10 euro l’una, come in occasione di Poesia sull’Acqua. L’operazione si basa dunque sul crowdfunding, modalità chiara e semplice, ampiamente sperimentata dall’editoria specialistica. NON è tassativo acquistare copie per partecipare.

Ricordo che la mostra sui 7 VIZI è organizzata da Daniela Dente https://paolazan.wordpress.com/2017/01/24/sette-vie-duscita-dai-sette-vizi-capitali/ e lo spazio che la ospita prevede la programmazione di almeno una lettura di poesie.

Sarà inviata lettera circolare a tutti, con le ultime definizioni.

Open call. Termine raccolta: 30 aprile.
Buon lavoro!

Minchia: come lo dicono a Milano, neanche a Catania…