Archive for the ‘Uncategorized’ Category

L’ASPIRAPOLVERE

ottobre 10, 2020

lei attraversa la strada e rischia di essere investita arretra e cerca un attraversamento pedonale le strisce porta un involucro bianco tipo lenzuolo e dentro come in un sudario c’è il piccolo malato un aspirapolvere suona un campanello di fianco a un portone verde sale le scale entra in un appartamento angusto un uomo coi baffi osserva l’oggetto da riparare rumori

lei guarda in giro i CD di jazz in una parete con l’impianto hi-fi silenzio

rumori di cucina il telefono suona nessuno risponde lei guarda in direzione del tavolo il telefono è un vecchio cellulare e c’è un forno rispecchiante

va in bagno bottigliette lei ha uno smalto in borsa prima si lava i piedi poi con la doccina anche un avambraccio si sovrappongono le immagini di un avambraccio femminile poi maschile piedi puliti stende lo smalto asciuga

l’aspirapolvere non si rianima prende una calza la tira sotto il piede vvvvvvvvvvvvvvv

Diritti Riservati.

I RUBEN E I FELIX

ottobre 3, 2020

09:55 Buongiorno Paola Se posso permettermi, con tutto il rispetto, mi passi una sensazione di svegliezza e in sostanza di mente intellettiva dinamica Bella sensazione Comunque anche altre qualità Nice to meet you Felix

Visto?

Raccolta poesie in corso. La fiducia è importante. Il rispetto, anche!

I Felix procedono quatti, i Ruben spaccano.

Ho appuntamento con A.S. in Cadorna a mezzogiorno in punto. Non ci faccio caso passa ancora qualche minuto o forse sono in anticipo io, e mi chiama p.z. mentre attraverso la strada facendo attenzione a non scivolare sui binari. Gente intorno che esce dal Metrò effetto zombie piove e sono tutti un po’ pulcini bagnati, pupazzi sdruciti.

Noto un uomo col cappello tradizionale a tesa e un giaccone: mi guarda con insistenza, mi gironzola intorno, a un raggio decrescente poi di nuovo si allontana … cerca di intercettare il mio sguardo mi ammicca e fa dei gesti che mi scappa da ridere sì mi invita ad andare da qualche parte con lui ma è pazzo che mimica è l’alzata di sopracciglia e l’inclinazione del volto inequivocabilmente indicano qualcosa del tipo “se ci mettiamo d’accordo scappiamo insieme” ziooooo sopra la mascherina gli occhietti vivaci sono indicatori anagrafici o di personalità? L’età apparente è sui 70, il passo abbastanza svelto nonostante la rotondità del ventre …

parlo con la mia amica e lui si mette nella direzione del mio sguardo facendosi notare che ridere alla fine lei va da Decathlon a comprarsi un paio di scarpe da €9 che le durano un anno mi dice mentre io scema mi faccio risuolare a €30 uno stivaletto che mi dura da 5 annj glielo devo dire che non è responsabile ecologicamente parlando!

La lascio andare e torno dall’omino che non si schiodava in attesa di una mia risposta che decido di dargli non prima di avergli fatto qualche domanda: perché mi fissa, fa quei segni .. mi dica, ci conosciamo?

Mi afferra un braccio e mi sussurra con la sapienza dell’attore che se potesse mi porterebbe via trascinandomi per i capelli. Come osa. Mi divincolo ma sono al sicuro in mezzo a tanta gente a tanti zombie che non interverranno mai in caso di aggressione ma chissenefrega

Si chiama Ruben non è italiano ma non posso rivelare la sua nazionalità qui è un poeta ha una voce sublime e i denti rovinati dal fumo attraente a suo modo sowieso

Vieni con me ti porto dove vuoi sembri una donna del mio paese e ‘sto cretino gira per Milano davanti a una stazione per rimorchiare quelle che come me gli danno l’illusione di essere un’antica amica una compagna di scuola una cugina stampata su una vecchia fotografia finita chissà dove prima di partire prima della migrazione…

Poi aspetto nell’atrio di un palazzo sotto gli uffici di un’istituzione fondante per Milano scambiando una chiacchiera con la donna in portineria che SM che non ha il cappello a tesa ma il solito baseball americano. Il tempo di 8 chiacchiere sottobraccio e ci salutiamo.

Dal Duomo a Missori. Aspettami lì dietro il culo del cavallo, fa TS. Esce e mi mette €10 in mano. Che in totale fanno 140 raccolti in poche ore, da dare all’editore. Aspettare è un’arte.

Signorimmmmiei il crowdfunding salverà il mondo!

Rischio d’impresa contenuto. Sento g.r. cugino ballerino e canterino del popolare Augusto, così comodo. A un passo. E mi prenoto per il prossimo irrinunciabile ripasso. Milano è breve, una piccola dose, ma è uno spasso.

LA MARIELLA LA VANDA E IL TOPO GIGIO

settembre 26, 2020

Giugno e luglio, prendisole a pois. La divisa dell’estate 20 20 numero uno.

Agosto e settembre, transizione dal prendisole a pois bretelline incrociate sulla schiena sempre libera esposta e fresca, al tubino nero quattro strass e tre stringhe sulla schiena libera come sopra ma le bretelline cadono sempre e le stringhe che sono orizzontali tendono ad accorparsi verso il basso nella zona della lordosi che non è accumulo di grasso nonostante non possa dirmi magra. Direte non è lardosi lo so ma le assonanze sono trappole importanti della lingua. E lardosi non esiste nemmeno.

Apro un altro inciso da magra a Magro che combinazione! Dopo vent’anni io davanti al negozio della G. e lui che transita in bicicletta io al telefono e lui che mi apostrofa con un complimento da marpione posa la bici del ritorno a casa di 12 km oltre le saline e sotto la camicia rosa salmone mostra e si percuote il muscolo insistendo che è ancora magro Magro come allora bello bello come allora ed è solo un po’ stanco i capelli sono corrosi riarsi dal mare dal sole biondicci e i suoi planisferi sono magici e le sue tavole traboccano di colore dal 2006 non è più a Milano ma ci pensa sempre

Viaggiare con due vestiti una giacchetta nera leggera con spacchi alle manichette a tre quarti e una sempre nera per le serate più fresche o le traversate in nave con il suo interno scozzese riconoscibilissimo di burberrys avuta chissà come potrei perfino ipotizzare un lascito fortuito di fronte alla chiesa di San Carlo in San Babila che accoppiata di santi ssignuuur che ti assistono in tandem quando esci dalla gloriosa balera un pezzo di America l’arizona di via Natale Battaglia all’una di notte per attraversare in bicicletta veloce e liscia o non tanto veloce pla pla le pedalate morbide ma sempre liscia e felice il centro di Milano lambendo el domm verso sudovest fino a la porta vercellina e il piazzale di Sanvittuuur Milan nel cuuuoor

Viaggiare leggera significa… tutto ciò che implica viaggiare leggera.

Vestiti che si lavano si asciugano e proprio non si stirano perché non si possono stirare quanti punti di rammendo a quello a pois quante sacre punciate sulla cucitura ventrale dei due teli svasati e all’altezza dei lombi posteriormente che ricami!

Scuciture e rammendi della vita.

Insomma ricevo una mattina che sono a Milano come raramente accade di questi tempi alcuni messaggi anonimi che adducono varia preoccupazione attorno alla mia assenza dal blog da luglio. E che post inquietanti sono quelli di luglio mascherine sintomi mascherine si riferiscono però ai sette otto mesi precedenti tranquilli.

Attenzione chi manda messaggi in Whatsapp deve sapere che aprendo l’icona in basso a destra compare il nome registrato nell’applicazione. Si può essere identificati con nome e cognome. Apro allargo e scopro chi è.

Topo Gigio.

Ah gli dico io adesso devo andare a Inganni ma mi ma mu volevo solo sapere come stavi io adesso ci ho da lavorare anzi dato che il lavoro non ce l’ho ci ho da cercarlo e cercarlo è un lavoro ora che mi ci sono messo non posso staccare sennò che lavoro è quello di cercare il lavoro che non c’è e Bi bi e Bi bo adesso che so che stai bene son contento e ma mi e ma mu ciao

Poi arrivano altri messaggi Ma adesso compare il mittente perché l’ho rimemorizzato

Vorrei fare una pausa e prendere una boccata d’aria ti raggiungo a Inganni.

La vita. Un caffè no una banana del mercato sì il venditore la guarda È priva del picciolo me la regala così ha risparmiato ma soprattutto davanti all’associazione a cui avevo portato i tappi di sughero raccolti per mesi nel caseggiato abbiamo fatto 7-8 chiacchiere con due milanesi una di Porta Nuova finita in periferia negli anni 70 quando costruivano i condomini e l’acquisto di una casa era accessibile e l’altra che viene da porta cicca stesso iter la Vanda con la v e la Mariella con la m a calcolare quanto di milanese ci sia nelle persone uno ci arriva da bambino e ci fa anche le scuole elementari una ci arriva da grande e ci fa 24 anni la fetta più grossa della sua vita la vita dopo Ferrara e fettine di Svizzera molto dense e succose come di Lombardia laghe’ della Val Camonica e del varesotto Che Dio ci benedica

Per finire che oggi su Facebook la mia amica G. un’altra G. non sapeva ancora che il business è cambiato o meglio lo scenario era impostato da mo ma si è imposto infine e non si tratta di un’impostura!

RASSICURAZIONI LAMPO

settembre 25, 2020

Comunico a* tutt* * mie* affezionat* lett*r* che il mio ‘silenzio stampa’ di agosto e settembre è da attribuire allo stringente impegno rivolto soprattutto ad attività onirico-paesistico-naturalistiche ed eventualmente organizzative/scrittorie sul fronte degli allestimenti artistici corredati di note critiche e nondimeno della nuova raccolta poetica sull’Estinzione, con selezione e editing annessi, che chiuderà, con l’ultima proroga, il 10 OTTOBRE, ovvero tra 15 giorni.

Inviate con fiducia° i vostri componimenti poetici a paola.zan.blog@gmail.com!

GRAZIE a chi ha già aderito, a chi vorrà partecipare, e a overview editore che pubblicherà.

Con gioia!

° così come altri 21 aut*r*c con 41 pezzi hanno fatto finora

MALATI DI MASCHERINA

agosto 29, 2020

Ricreare socialità. Aggregazione. Circolazione delle idee.

Ballare.

ZAVOLA

agosto 6, 2020

Dopo Starnona, sarò Zavola.

LINGUAGGIO DISCRIMINATORIO

agosto 6, 2020

Stai composta

Ne va della tua reputazione

Pettinati

Sorridi

Sii carina

Aiuta la zia ad apparecchiare

Non alzare la voce

ANTROPOLOGICA-MENTE

agosto 1, 2020

Prima tirano fuori il libero arbitrio. Poi dio ti mette alla prova. E infine il disegno divino è sempre imperscrutabile.

CONFESSO

luglio 31, 2020

I miei sintomi negli ultimi sette mesi.

Bruciore insistente agli occhi, con lacrimazione abbondante. Impossibile tenerli aperti per 30-40 secondi di fila. Inedito.

A distanza di un mese, occhi cisposi al mattino, appena sveglia. Granuli grossi e spessi. Inedito.

Marzo. Naso colante. A decilitri, liquido giallo intenso. Molto fluido Che macchia le lenzuola. Inedito.

Ad aprile, serie di sternuti.

Mai una linea sopra i 36.9 °C.

Respiro corto una mattina di fine giugno. Bis, a una settimana di distanza.

Controlli agli imbarchi e all’entrata dei supermercati. 36.2, 36.5, 36.4°C ripetuti.

Due colpi di tosse. Due.

MODEM STUCCHI GALBANI SOUND ROMENO E L’EREMITA

luglio 31, 2020

Modem ha 33 anni, angiolone di Savinio, e aspetta un figlio maschio. Contenta la moglie. Va a Vernazza.

Stucchi viene da Genova. Esce a Carrodano. Va a Ponte S.M. Ha un figlio di 40 anni, che ha una moglie e 4 gatti. Il 9 si inaugura.

Galbani fa posto e dà fiducia. Trasportatore farmacista. A Sesta c’è il Comune aperto.

Il muratore romeno farà il lavoro al primo che si dimostrerà concreto.

Sardo, dal ’68 in Liguria. La prima sigaretta nel 1962. Tracce di galera sul braccio.