Posts Tagged ‘amicizie possibili’

BATISTE & CORENTIN

agosto 9, 2011

Sono due gemelli dizigoti. Uno dice di avere sei anni l'altro sette. Sono nati il 28 luglio. La concezione del mondo li differenzia: uno dei due non ha dato grande importanza ai recentissimi festeggiamenti.

Intanto la Donatella e la Paola hanno messo un cancello nuovo alla loro proprietà. Ora i sei cani non corrono incontro agli avventori lungo la strada sterrata ma abbaiano come dei forsennati dall'interno. Matteo le aiuta nell'orto.

La raffinata signora che si massaggia il viso con una crema è la vedova di un segretario del ministro degli Esteri Sforza del governo De Gasperi, che tanto si adoperò per l'Europa in occasione dei trattati fondativi. Quando il lungo tentacolo della medusa mi avvolse il braccio, io lo percepii come un lungo capello, mi urticò blandamente e lei mi offerse la sua pomata antiistaminica.

L'ABBRACCIO MORTALE… DELLA FOCACCINA!

luglio 28, 2011

BLOGGI'
(per il consuntivo di luglio 2011)

1. Le persone (giovanissime) sui mezzi pubblici si siedono vicine ma infilano le cuffiette e non si guardano, nè ovviamente si parlano.

2. Sulla cima del monte che si trova sopra Villa a Calci nei pressi dell'altro più imponente Monte Serra, si arriva per un viottolo su cui ho trovato un acuminatissimo aculeo di istrice con cui in seguito mi sono punta e ho dormito per sette giorni… La cosa assurda è che, oltre la misteriosa casa rossa disabitata e adibita a ricovero attrezzi e deposito olive, si può procedere attraverso dei massi o spuntoni di roccia (pare conglomerato) e, giungendo a una piccola radura, si scopre che qualcuno vi deposita le rimanenze di un forno industriale, ossia panini o focaccine confezionate con la tipica plastichetta sottile e bucherellata con tanto di marchio… Chi si adopera per questa aberrante operazione? A che scopo? Discarica, banale!

3. Un bimbo esuberante e desideroso di comunicare perché forse mediamente nessuno gli offre la possibilità di farlo, nell'entusiasmo incespica nelle parole e racconta di genitoNi e MaZzellette!

4. In un piccolo borgo fantastico lontano dal frastuono della città, abita una strega buona che sembra una biancaneve dei nani deformati (come in uno specchio che li svirgola), scappata dalla favola e rifugiata in una piega del tempo.

5. Dalla casa del polacco ormai derelitta, le nuvole sfloculano rapidamente. Compare un cazzone, un diavolaccio e un angelo annunciatore. Premonizione, premonizione!

6. Catarsi.
 

DA WILMA A WANDA TRA STORIE DI PRECARIETA'

gennaio 24, 2011


Oggi, nel primo pomeriggio, alle 14, una voce briosa raccontava per RADIO3 -TRE COLORI – 150 storie dell'Italia unita, riascoltabile in pod cast qui,
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-14f57241-ee92-431e-a752-2c8e7bdcdf83.html,
la vicenda di Wilma Montesi, trovata cadavere sulla spiaggia di Tor Vajanica nel 1953. Un cadavere così ben presentabile che qualcuno si avvicinò per schiaffeggiarlo convinto di farlo rinvenire. Una prima ipotesi la voleva caduta accidentalmente e portata via dalla corrente. Wilma aveva un eczema al tallone e ricavava beneficio immergendo il piede in acqua di mare, si disse. Ma poi scoppiò il caso. Una serie di rivelazioni esplicite o in codice tra cui la consegna di un animale morto, un piccione, presso la redazione di un giornale, portò al coinvolgimento di Piero Piccioni, musicista, compositore di Jazz, figlio dell'esponente della DC Piccioni, pronto ad avvicendare De Gasperi alle imminenti elezioni… Lo scandalo mescolava l'ambiente dello spettacolo con la politica, la vita semplice di una ragazza modesta che ambiva al cinema con quella rutilante dei rampolli dell'alta società, fino a trovare un nesso tra un instancabile donnaiolo che aveva avuto a che fare persino con la Petacci (e Mussolini ne era a conoscenza ma aveva preferito accantonare la faccenda…). Il tutto consegnato nelle mani di un prelato che ne fece un memoriale. In un intervento Andreotti rievoca il clima di quegli anni. Per finire con la citazione tratta da La dolce vita, che si conclude con la scena di un allegorico ritrovamento di corpo di pesce alieno sulla solita evocativa spiaggia gremita.

Quando la Radio intrattiene con intelligenza, si sente!

All'AQUARIA di Sirmione, non funzionano da mesi i ripostigli automatici che si aprono o meglio si dovrebbero aprire elettronicamente con il proprio braccialetto opportunamente programmato e una ragazza se ne sta lì ad azionare l'apertura manualmente, permettendo con una certa approssimazione l'accesso al sacco degli abiti, sulla base della fiducia, col numerino memorizzato e dichiarato dai clienti… La riparazione non dovrebbe essere impossibile, stabiliamo, o al massimo si sostituiscono i cervellini che governano il meccanismo, no? NO, troppo costoso! Eppure lo stabilimento termale funziona a pieno regime! Non solo, gli addetti sono assunti temporaneamente, per dieci mesi, licenziati per due e riassunti. Un giochetto al ribasso… Mi auguro che la manutenzione della rete di tubature dell'acqua termale a oltre 40° C che è tenuta sotto pressione non venga altrettanto trascurata!

GIBILTERRA, SARAMAGO E UN CERTO STILE

giugno 29, 2010


 

1. Il bagnino colto e sensibile parla del ricambio completo del Mediterraneo in 80 anni e della corrente triplice a Gibilterra, dove al centro dello stretto è in entrata e ai lati, sottocosta, in uscita. Il cumulo di rifiuti che scende dai fiumi e si accorpa a quelli che si trovano direttamente in mare, viaggia verso IL 7° CONTINENTE.

2. Il bagnino 'gnurant e ottuso non sa di cosa si stia parlando. Informati, salame!  http://www.google.it/imgres?imgurl=http://talpaonline.altervista.org/portale/e107_images/isola_plastica3.jpg&imgrefurl=http://talpaonline.altervista.org/portale/comment.php%3Fcomment.news.170&h=432&w=750&sz=177&tbnid=h71VzEkdULvK1M:&tbnh=81&tbnw=141&prev=/images%3Fq%3Disola%2Bplastica%2Bpacifico&hl=it&usg=__rLsXp-8wHk9eTil0mFnIGn2IFNU=&sa=X&ei=Ow4pTKf4ONKHOPz__IoG&ved=0CCkQ9QEwBA

3.  Vacanze all'insegna del risparmio per un padovano che dorme nelle stazioni e elemosina una focaccia: i nuovi barboni avanzano! E anche sulla spiaggia dove basta avere una mutanda colorata che assomigli a un costume, sono come pesci fuor d'acqua! Pur sentendomi affine, avrei qualcosa da dire… Son troppo vestiti, stralunati, sporchi, affamati… Non esercitano appieno la libertà che li permea nel loro stato e che è l'unica ricchezza che possono far valere, insieme a tutto il bagaglio umano che si portan dietro-dentro! Tornavo con la mia canoa a riva e… mi abborda scusandosi, dicendo che aveva per tutto il tempo rimirato

le mie scarpe da tennis,

con la frangia. HANNO UN CERTO STILE, mi fa, rapito… Ma, che dire? Se dignità e stile vanno a braccetto, i bagagli di un senzatetto non possono essere soverchianti, una zavorra, un impedimento, un alibi! Vivere alla pari è possibile. Fior di associazioni mettono in contatto mano d'opera agricola con agricoltori, e in Toscana è molto diffusa la modalità di approccio tra domanda e offerta. Anche qui è una questione di informazione! http://www.wwoof.org/; http://www.wwoof.it/

4. Al podere AIONE, ad esempio, lavorare alla pari si può: http://www.aionearte.it/ e si dipinge e lavora artisticamente il ferro, riposando nella pace delle colline volterrane!

5. Le sorelle R., temporaneamente spiaggiate sul litorale toscano, sono zitelle (detto benevolmente, tanto questa parola racchiude un mondo reale, una condizione diffusa) e… dove sono i PRINCIPI AZZURRI?

6. M. ha perso punti patente, ha scassato l'auto e, OBBLIGATO A SERVIRSI DEL TRENO, alla stazione dimentica la valigia sul marciapiedi… Talvolta però va a pescare con la barca e prende tonnetti e pesci spada, dai… non è disabile!

7. M. dimentica la sacca dei ferri golf al campo, distante 300 km… CHE M. SBADATI!

VERSO LA LUMINARA

giugno 15, 2010


Le due indicano un'ora di cammino. Il lungo pontile è a metà strada e non si può non fotografare. Il pescatore mi guarda divertito: …e tre, che fan la foto!

A rispondere poi al telefono (era la Torni, la maga bianca, e una mezzora prima l'avevo evocata per un invito ad una sua mostra che avevo trascurato e me ne dolevo!) guardando contemporaneamente il tramonto e raccogliendo un Pluto disperso, ecco profilarsi il campeggio del Puntone, segno che era ora di uscire dalla spiaggia e di immettersi sulla strada per Castiglione, da lì lontano 16/17 km.

Amir, la guida (spirituale) non tarda ad arrivare. Ha tolto il camice di farmacista, e mette la camicia del musicista o il camicione del santone.

L'albergo Pirla (o forse Perla) ci aspetta!

LA FOLAGA E IL CORMORANO

febbraio 19, 2010

A Milano, si possono osservare uccelli acquatici in libertà. Istruzioni: ciapa la 67 per Baggio/Noale e smonta al rotondone dove una volta c’era la Standa e oggi c’è un altro magazzino della grande distribuzione, ma son sicura che tutti lo chiamano ancora Standa. Lì si apre lo sguardo oltre i condomini in un avanzo di campagna e di attività di scavo, infatti quello è

IL PARCO DELLE CAVE

Teichhuhn1 db.jpg  Folaga atra (Linneo, 1758)  

Mostra immagine a dimensione intera

Phalacrocorax carbo (Linneo, 1758) 

La prima emette un fischietto rauco caratteristico e si accontenta di erbe e molluschi che trova ai bordi del laghetto nel canneto, il secondo inghiotte pesci interi al centro del bacino e intralcia la pesca sportiva. La fauna umana, abbondante dalla primavera, e variegata, mi astengo dal descriverla nel dettaglio, ma preparati ad incontrare l’avvistatore dell’astronave… Ascoltalo attentamente: potresti rischiare di raccogliere informazioni sensibili, top secret!

ALBERI

febbraio 14, 2010

Alberi secolari, come si possono vedere nei parchi delle ville diventate patrimonio pubblico.

A Varese, la ex-città giardino, per gli abusi e la lenta ma inesorabile devastazione compiuta, che in ogni caso rappresenta ancora un lusso rispetto alla media dello scempio in questo Paese, si trova Villa Toeplitz,
 http://www.santambrogiolona.it/villa_toeplitz.html
 , dove alloggia un esemplare di Cedrus libani maestoso (ancora più bello di quello esemplificativo della foto!).

Ieri, l’ho abbracciato. Al tramonto, quando il parco è già quasi completamente in ombra (e per questo la neve persiste in ampie aree), un fascio luminoso si proietta solo sull’altura dove il cedro risiede.

E, guarda guarda lo Zeit-Geist che si affaccia!, proprio stamattina per Radio3, negli approfondimenti di PAGINA 3, si parlava di un movimento di appassionati di alberi secolari che praticano il contatto fisico in forme rituali urbane (ma anche non…) di devozione alle piante: un abbraccio di amicizia e per ringraziamento!

febbraio 13, 2010
Papero Rosso
cercasi