Posts Tagged ‘anni sessanta’

aprile 22, 2010

boscolo chiara Questo post è dedicato alla Casalinga di Via Voghera. 

aprile 29, 2009

Non era tra i più eleganti show room della stagione, ma faceva freddo sulla terrazza di via Tortona 35 e… il tappeto era di pelle di capra! Checcentra? Niente!

FUORISALONE 2

 

a saperlo…

(NON) MI SON DISTRATTA!

marzo 15, 2009

Ma quanto mi sei mancato, blog!

Nel frattempo, ho messo in pista diverse letture.

Mi sono rifiutata di assecondare il consiglio sperticato della Emma e di Penelope (mie amabilissime compagne del www.giovedi.org ) di leggere Stieg Larsson, dopo averlo almeno assaggiato nelle prime pagine di uno dei ponderosi tomi circolanti pare tra il popolo degli insonni… e mi sono trincerata dietro le mie ‘colture’ da utente di piazza Sicilia.

W LE BIBLIOTECHE!!!

Oltre al già citato STORIE DI MIA ZIA (e altri parenti) di Ugo Cornia, di cui mi sono lasciata sorprendere di fronte allo scaffale delle novità (e che delizia avere in prestito un libro ancora intonso!), ho per le mani i seguenti prodotti editoriali:

COME NASCONO LE IDEE di Edoardo Boncinelli;

LA RAGAZZA DELLO SPUTNIK di Murakami Haruki;

TANA PER LA BAMBINA COI CAPELLI A OMBRELLONE di Monica Viola;

CONTRO L’ETICA DELLA VERITA’ di Gustavo Zagrebelsky.

Trovare il nesso, le coincidenze, le convergenze, gli apparentamenti tra scelte apparentemente o nettamente casuali è

la mia passione!

Notare: le parole chiave nei titoli sono BAMBINA-RAGAZZA e IDEE-VERITA’ …e di che parlano se non di crescita e ricerca?

Precisazione: TUTTO HA UN MERAVIGLIOSO NESSO!!!

Allora dicevo che proprio Larsson, per quanto la sua conoscenza occasionale non mi dispiaccia perchè, onore al merito (postumo visto che è scomparso 50enne per improvviso malore nel 2004), c’è sempre da chiedersi cosa determini un fenomeno così diffuso, non me lo filo!

E mentre ero alla rocca di… nel vicentino lo scorso WE, mi sono scompisciata dal ridere nel pieno della

lettura ad alta voce

della saga della famiglia di Ugo C. (non perdetevi la storia delle signorine Boh non ricordo il cognome e del pranzo dell’epifania con i quadretti in brodo, storia molto padano-emiliana e testimonianza storica di costume degli anni sessanta o giù di lì…).

Traggo da Boncinelli:

NELLA NOSTRA MENTE UN’IDEA TIRA L’ALTRA E DI IDEA IN IDEA SI PUO’ FARE IL GIRO DI TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO DENTRO. QUESTO E’ IL CONCETTO DELL’ASSOCIAZIONE. LE IDEE NASCONO DALLE SENSAZIONI, DALLA RELAZIONE CON L’AMBIENTE IN UNA SERIE DI COMBINAZIONI.

…uffa con queste -zioni!!!

LE IDEE SI SOMIGLIANO. TRA IDEE C’E’ CONTINUITA’ (ma anche prossimità e opposizione…) NEL TEMPO E NELLO SPAZIO. TRA LE IDEE SUSSISTE UN RAPPORTO DI CAUSA-EFFETTO.

il dato sensoriale (transitorio) genera la chimica mentale e innesca l’ideazione o la disposizione verso di essa (permanente), colmando le lacune e le soluzioni di continuità riscontrabili nel flusso sensoriale, nella costruzione del senso del passato e del futuro.

– wow, che ideona! –

(Ma io mi concentrerei ancora un po’ sul presente… cat gnisss! Due cose e chiudo: tra i blog visitati nelle ultime ore ho trovato speciale THE DRUNK SIDE OF THE MOON, che ben si attaglia sull tempo presente, sui teneri golfismi di mio marito e mio figlio negli scenari di pianura e prima collina di ARGENTA e RIOLO TERME, e …special thanks to J per la lettura AD ALTA VOCE!)

Da qui ripartiamo.