Posts Tagged ‘arte visiva’

SCAMPOLI ESTIVI: DA BARCELLONA A VARESE, PASSANDO PER TARANTO

settembre 10, 2014

tigli gemelli

Tigli gemelli spontanei a Punta di Mezzo, 1200 m

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CCCB: Metamorfosi, les visions fantastiques…

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sguardi non allineatiFoto0679

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Lavori a CUORE APERTO, DepurArt Lab

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Occhio all’animazione! …sempre al CCCB

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visioni tradizionali di Claudio

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mi ricorda qualcuno e i suoi cassetti polverosi dietro ai baffi

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l’acconciatura è sempre importante, caratterizzante, socializzante

(no extension, please!)

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l’ironia dei catalani, nella vetrina di una macelleria suina

DONNE E UOMINI DI BUONA VOLONTA’

febbraio 10, 2014
nero su bianco/bianco su nero

ecco che significa comunicazione raffinata

DEPUR ART GALLERY PROJECT

novembre 10, 2013
depur art gallery

una forma rossa in PMMA su albero nel verde

BIONDO BANANA

aprile 14, 2013

Il nuovo colore dei capelli di C. C. di Roccanova. La novità vera è che NON cerca più. E’ disperatamente alla NON RICERCA di alcunché!

FABULA RASA

aprile 12, 2013

La Rasa è un posto curioso alle spalle della vetta del Campo dei Fiori, là dove gli alianti ti sfiorano… Ha una pista da sci di fondo e lì vicino le collinette nascondono nella fitta boscaglia tesori inaspettati come rifiuti modellati dall’erosione della pioggia e dagli shock termici.

R. finiva la colomba raccogliendo le ultime briciole dal sacchetto. Basta dolci. Una focaccia al prosciutto per R!

Va di moda due giorni di digiuno e 5 all you can eat.

Grazie a tutti i miei assistenti alla biblioteca di Baggio per l’allestimento. Attenzione agli specchi puntuti!

UNA VISIONE MERCEOLOGICA DEL MONDO

marzo 29, 2013

Arte da mangiare mangiare Arte presenta per il secondo anno Raccolte d’Arte
nelle biblioteche di Milano, luogo di confronto con la biodiversità storica, culturale e sociale,
fonte di ispirazione e sensibilità progettuale.
È nella natura unica e suggestiva delle biblioteche poter ospitare anche installazioni.
L’orto (nel senso più ampio e simbolico del termine) è fonte primaria di vita e di nutrimento
per il corpo; l’Arte lo è per l’anima e per la conoscenza umana. Un mezzo che ci avvicina, alle
diverse culture e ai misteri della nostra esistenza.
Tema quest’ anno: Raccolto degli Oggetti Smarriti in cui gli Artisti danno significato ad un nuovo
ritrovamento di oggetto-ricordo che si era perso.
Nove le Biblioteche Milanesi coinvolte, quali luoghi di memoria e di sapere, di fonte di cultura e
legame di sinergie etiche della società.
L’ evento si terrà:

da sabato 6 a lunedì 15 aprile presso:

Biblioteca Parco Sempione con le opere di Alessandra Angelini, Clara Bartolini, Alessandra Bisi, Jurij Tilman
Biblioteca Quarenghi-Gallaratese con le opere di Chiara Noseda, Renato Scesa
Biblioteca Crescenzago con le opere degli alunni del I e II anno del Liceo Artistico di Brera del corso del Prof. Gaetano delli Santi e del Gruppo Teatrodanza ODT di Piero Belloto

da martedì 9 a sabato 15 aprile presso:

Biblioteca Harar con le opere di Gigo-GigiConti, Pino Lia, Annarita Serra, Armando Tinnirello
Biblioteca Baggio con le opere di Simona Dossi, Simona Sacco, Paola Zan;
Biblioteca Accursio con le opere di Stefano Bianco, Alfonso Lentini, Sergio Sansevrino Biblioteca Chiesa Rossa con le opere di Aronne e Marco, Daniela Dente, Elhora, Pierluigi Meda
Biblioteca Sant’ Ambrogio con le opere di Andrea Guglielmini, Lorenzo Macchi, Luca Sacchi, Nadia Taiola a cura di Diego Pasqualin
Biblioteca Lorenteggio con l’ opera di Orisol

Si segnala inoltre che sabato 13 aprile alle ore 19.30 presso la Fabbrica del Vapore, presenteremo tutti i FORMAT di Arte da mangiare mangiare Arte attraverso le immagini degli Orti d’Arte e accenni allo storico di 18 anni di lavoro.
I FORMAT in atto sono i seguenti:
– Orto d’Artista. Dalla Semina al Raccolto
– Semina a Distanza
– DepurArt lab GALLERY presso il Depuratore di Milano Nosedo, Parco Sud di Milano
– Orto della Bellezza Italiana
– Piatto d’Artista
– Incubatore d’Arte

Durante la serata si svolgerà anche la performance:
Gli Chef entrano nei musei gli Artisti salgono in cucina, già realizzata venerdì 22 marzo nell’antico Refettorio dei Monaci della Società Umanitaria nell’ambito del 5° Orto d’Artista: “Il Raccolto degli Oggetti Smarriti”.
Fra gli Artisti presenti: Silvia Capiluppi con Silvia Rastelli e Elena Silvia Gigliucci, Daniela Dente, Monica Scardecchia, Stefano Soddu, topylabrys, Micaela Tornaghi.

Vi aspettiamo!

Per informazioni:
http://www.artedamangiare.itinfo@artedamangiare.it – 02 54122521 – 392 3998216

A UDINE

marzo 17, 2013
Un'apertura a una visione reciproca, in profondità.

Meticolosa e Minuziosa Armonia

ONESTA’ DI RICCIOLO DI DONNA

febbraio 20, 2013

RICCIOLO SPECCHIATO

Un timido ricciolo di donna, come la donna che lo porta, si guarda allo specchio. Da troppo tempo è chiuso in uno spazio limitato e asfittico. Perciò si libera di ogni remora e decide di spiccare un salto dal trampolino della conoscenza naturale e istintiva, forte della sua stessa capacità introspettiva e della sua specchiata onestà, verso il mondo unito della politica e dell’arte. L’arte di far politica e la politica delle risorse da destinare all’arte ne hanno urgente bisogno.

(manifestazione ideata da Silla Ferradini in collaborazione con Artedamangiare, alla Fondazione Umanitaria,  in via S. Barnaba 38 a Milano, il 18 febbraio 2013)

FUNZIONE DEMOCRATICA DELL’ARTE

febbraio 17, 2013

Dino Villatico, già critico musicale di Repubblica scrive in maniera sintetica e chiara ciò che da decenni sostengo (lo sostenitore è F.L.) in ambito musicale e non:

“Ci sono due punti sbagliati nell’idea che un’opera d’arte debba piacere a tutti. E soprattutto debba rivolgersi a tutti. Falso. Non è mai accaduto! Ai cinesi Beethoven pareva rumore, e agli europei la musica cinese chincaglieria. Anche la musica non è dunque un linguaggio universale, ma è legata all’epoca e alla classe sociale che la produce. Il madrigale è musica di corte. Che poi possa anche essere sublime, è un altro discorso. Anche la scultura africana è sublime, ma non è nata come opera d’arte, bensì come oggetto di culto. Quindi i diversi popoli e le diverse classi sociali hanno culture e gusti diversi. E’ un dato di fatto. Guardate il successo dei cinepanettoni, e lo scarso pubblico che va a vedere Sokurov. Ma sarebbe sbagliato stracciarsi i capelli o imporre Sokurov a tutti. Sokurov non gira film che vuole far vedere a tutti. E fa bene a fare così, perché fa film bellissimi. Veniamo ai due punti.
1. L’estetismo moderno ha dimenticato che anche l’arte ha una funzione. Un ballabile è un ballabile. Può essere musica bellissima, ma nasce per far ballare, non per essere bella. Ovvio che la maggior parte dei ballabili sia atroce. Urleremo all’oltraggio? Se diverte e fa ballare assolve la sua funzione. E così una canzone: mira al consenso dell’ascoltatore, non a essere un’opera d’arte. Che possa anche esserlo, è un altro discorso. Dunque: quando un’opera assolve la funzione per cui è nata è un’opera riuscita. Perché Tiziano Ferro dovrebbe scrivere come Sciarrino o il più banale rock di consumo (del grande rock qui non è questione) dovrebbe ispirarsi alla Sagra della primavera?
2. E’ l’opposto del primo punto. E nasce dal senso di colpa in un paese privo di reale cultura, come l’Italia, sostanzialmente populistico (il populismo di sinistra è speculare a quello di destra, entrambi vorrebbero appiattire le differenze). Il senso di colpa nasce dal fatto di credere che scrivere qualcosa di difficile o che richieda cultura, molta cultura, tanto per scriverlo che per ascoltarlo, sia un agire antidemocratico, elitario. E allora? Certo che Debussy, Webern compongono musica di nicchia! Ma sta lì il loro valore. Pretendere che sia capita da tutti sarebbe snaturarla. E poi le vie della comunicazione sono tortuose. Pagine raffinate come la Polacca in la bemolle maggiore di Chopin e ancora più la bagatella (che tale è) Per Elisa di Beethoven diventano famose e “popolari” e canzoni che si ritenevano intramontabili dopo 10 anni nessuno le ricorda più.
Conclusione provvisoria: l’arte, come la scienza, non è un’attività democratica. Il suo valore civile, la sua funzione anche democratica, sta nell’essere fatta bene. Punto!!!”

A DUOMO MIO

dicembre 11, 2012

a duomo mio