Posts Tagged ‘attaccamento’

S.P.Q.L.

settembre 27, 2010

Sono Porci Questi Leghisti

Lo dice anche un autentico pedemontano varesotto: andate a leggere i tabelloni del Percorso Vita del Forte di Orino al Campo dei Fiori.

VAN GOGH, mio fratello

giugno 7, 2010


 

A differenza delle donne, che con la maternità, la casa e lo status le metti a posto quasi tutte… gli uomini aspirano sempre ad un posto al Pantheon!

Il nostro eroe contemporaneo, ormai alla soglia dei quaranta, ha studiato le Lettere. Il Sapere umanistico con ampie incursioni nei tradizionali dominii scientifici (per Lui tanto attraenti quanto vischiosi) lo permea. Padroneggia la Lingua, e con essa fa Satira.

Ma, ironia della Sorte, costringe l'Iguana genitrice, ad allattarlo e rassettarlo ancora! A Lei si stringe, pauroso.
Così elevato, eppure così larvato. Così proteso, eppure così rannicchiato e rintanato. 

Scrive di sè: Da oggi in edicola il nuovo numero di… a 20 pagine, con testimonianze dell'esistenza di tal me, autore senza più vita, maschio che valeva assai.

(…) veramente l'espressione di un animale detto individuo umano va ben oltre le battute di satira o arti. tal van gogh lo disse tagliandosi l'orecchio, non lo udirono.

(…) maledetti chiesa, buddha, new age e tutto ciò che anche nei più atei ha indotto questa illusione del senza carne.

(…) nemmeno la prostituta a cui van gogh mandò l'orecchio s'asteneva, ma lui morì disidratato da carni. maledetto anche chi glorifica uomini che lascia morir.

(…) a monte ci vado io, ultimo della lunga lista di chi ulula a lune ben distanti dal concepir pietà per sti cazzo di lupi
 
(…) un dì una femmina furba figa, razza ridotta ormai a tre esemplari mondiali, raccoglierà miei resti in urna cult.

(…) la vita non è un giorno sui prati ma un lungo niente intervallato da futili qualcosa. a te chiedon hai voglia? beh io voglia nn ne ho più. da soli le voglie passano

BIODIVERSITA'

giugno 2, 2010


 


Il modo migliore, ovverosia più efficace, per festeggiare l'anno dedicato alla conservazione della BIODIVERSITA' è proprio la dimostrazione di come si possa distruggere in poche settimane. Con lo sversamento di petrolio BP della Luisiana, in aprile, quello di Singapore (marchio?) e dell'Alaska (…), in maggio, stiamo minacciando la scomparsa di molte specie. Gli sforzi che si fanno altrove per proteggere la vita nelle sue varie forme (tra i tanti, il Progetto Adamello… http://www.partecipate.it/esperienze/progetto-trep; http://www.citta-possibili.it/index.php?option=com_content&view=article&id=68%3Aadamello&catid=39%3Aentilocali&Itemid=58) fanno il solletico!

FRASE DELLA SETTIMANA

febbraio 8, 2010

La frase della settimana l’ho sentita venerdì scorso. Sul momento ci ho pure scherzato sopra ma a ripensarci ha un che di agghiacciante.

BASTA CON LE RELAZIONI, fa la mia amica P. mentre raccoglie la sua piccola dal pavimento. EH BBBASTA, MOLLIAMOLE, DISTACCHIAMOCI, rincaro io, pensando non all’isolamento bensì alla selezione! Sacrosanta!

Eppure si rimane invischiati, ci si trascina in storie di amicizia o per meglio dire di IPOTESI DI AMICIZIA, fasulle, insignificanti, illusorie, inutili, per non dire fuorvianti, deleterie, degradanti e perfino umilianti!

Se da un lato i rapporti esterni alla famiglia si percepiscono di grande valore e di vitale importanza, alle volte veramente alternativi o sostitutivi di quelli interni, talvolta si trasformano in vere bombe deflagranti con caratteristiche addirittura peggiori di quelle rilevate tra i famigliari stessi. E credo che ciò dipenda dalla nostra deformazione che ci porta a trasferire i traumi e le paure all’esterno inglobandolo negli schemi interni, vanificando i vantaggi e i piaceri della libertà delle relazioni esterne che vorremmo ma che non siamo sempre in grado di condurre. Una risorsa sprecata, insomma! Dico in generale. Perché io mi sento così intollerante e selettiva che non arrivo mai per mia stessa volontà all’esasperazione delle relazioni. Non ritengo necessario lo strappo. Applico la sincerità, i metodi dell’osservazione scientifica e al primo sentore di fuffa, di slealtà e di incoerenza, mi oriento. Parlo o faccio capire chiaramente. Se si vuole sviscerare, lo si fa, con semplicità possibilmente.

Però che delusione alle volte! Basterebbe un pizzico di autoconsapevolezza in più, un esercizio interessante, vivificante e addirittura liberatorio, fonte di autorinnovamento, da svolgere e applicare proprio quando le relazioni si alterano e diventano insoddisfacenti. O come prevenzione, prima che lo diventino… Sennò, niente vieta che tutto si consumi e si getti via. O se preferiamo, si metta nell’archivio della vita. Nel bagaglio dell’esistenza, in saccoccia! Con dignità. Il punto è che nonostante il dato oggettivo, molti soggetti si rivelano oltre che incapaci di aprirsi e di autoanalizzarsi, affetti da una deleteria forma di possessività. E si infilano in un loop negativo. A cui, per sgombrare il campo da dubbi, io non intendo partecipare. A Aramengo, diceva quello!