Posts Tagged ‘barca’

EAU D’ISSEY E MAE WEST CON TIZIANO TERZANI

giugno 19, 2012

Non è possibile. Anzi, sì, perché accade. Riconoscere un profumo, chiedere ai presenti chi lo indossa e avere una risposta spiazzata, ma non spiazzante, è un dono. Come indovinare di che colore sono le mutande, se ricercate…

…passiamo tutti nell’imbuto dello stesso tunnel, per ritrovarci ancora imbarcati sulla stessa… barca!

Annuso ancora un po’ di eau d’issey e la signora miyake rivela di essere nuiorchese, ah ma allora potrà salutarmi paul f, se lo scoverà! potremmo pure scommettere che sia più probabile incontrare mae west rediviva con le sue quotations appese al collo come le perle di una collana? in particolare una sulla memoria…

Ricciolina e minuta, l’una, più liscia l’altra, corpo statuario, immersa in un cartaceo formato best-seller. se non fosse stato che la motivazione della lettura consisteva nella ricerca storica sui paesi dell’estremo oriente descritti da TT, mi sarebbe dispiaciuto. invece la statuaria spezzina con una contraddizione morfo-fisio-anatomica, lo sguardo tenero e remissivo, sosteneva perfettamente la sua scelta: il valore dello scritto è nel suo aspetto passaggista, anche se datato. Charmant.

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VERSO LA LUMINARA

giugno 15, 2010


Le due indicano un'ora di cammino. Il lungo pontile è a metà strada e non si può non fotografare. Il pescatore mi guarda divertito: …e tre, che fan la foto!

A rispondere poi al telefono (era la Torni, la maga bianca, e una mezzora prima l'avevo evocata per un invito ad una sua mostra che avevo trascurato e me ne dolevo!) guardando contemporaneamente il tramonto e raccogliendo un Pluto disperso, ecco profilarsi il campeggio del Puntone, segno che era ora di uscire dalla spiaggia e di immettersi sulla strada per Castiglione, da lì lontano 16/17 km.

Amir, la guida (spirituale) non tarda ad arrivare. Ha tolto il camice di farmacista, e mette la camicia del musicista o il camicione del santone.

L'albergo Pirla (o forse Perla) ci aspetta!

BONTA'

aprile 6, 2010

Agnello sacrificale. Isacco fu risparmiato… Le povere piccole e inermi bestiole, no. Il sapore del sangue del sacrificio rituale non si dimentica. Nel menù c'è scritto: agnello nostrano. Almeno non ha dovuto viaggiare, da vivo o da morto. Un sacrificio a chilometro zero. E c'è da crederci se l'oste è quello lì. OSTE. Un vero oste! Brasato al vino, hanno preso i torinesi, noi l'agnello. E un piatto di raviolini di erbette che spuntavano senza mescolamenti sospetti e devianti, in tutta la loro pienezza di fibre e clorofilla! Tripudio per le mie papille. Uno era anche scoppiato naturalmente per la sottigliezza della sfoglia irregolarmente tirata, rivelando il suo vivo contenuto!

Ci auguriamo che non siano andati a raccogliere le erbette in prossimità del vicino campo da GOLF!!!

LEGNI

marzo 21, 2010


 


 

…raccogliere, selezionare, progettare, cercare, visualizzare, preordinare, disegnare, assemblare, inchiodare, incastrare, avvitare, appoggiare, costruire, raccogliere, selezionare, progettare, cercare, visualizzare, preordinare, disegnare, assemblare, inchiodare, incastrare, avvitare, appoggiare, costruire,
raccogliere, selezionare, progettare, cercare, visualizzare, preordinare, disegnare, assemblare, inchiodare, incastrare, avvitare, appoggiare, costruire, raccogliere, selezionare, progettare, cercare, visualizzare, preordinare, disegnare, assemblare, inchiodare, incastrare, avvitare, appoggiare, costruire, raccogliere, selezionare, progettare, cercare, visualizzare, preordinare, disegnare, assemblare, inchiodare, incastrare, avvitare, appoggiare, costruire.

 

CONSIGLI D'USO (e non abuso!) DEL BEL PAESE

febbraio 23, 2010

1. Il BEIGUA in questi giorni offre uno scenario eccezionale con la neve scintillante che risalta sullo sfondo blu dell’atmosfera che si stempera nello smeraldino del mare…
2. L’altura di Varigotti ha una valletta inaspettatamente silenziosa che merita la visita soprattutto se ci si vuole distogliere dal rumore-fragore del mare e da tutte le aberrazioni degli antropismi concentrati sulla costa, lasciando muta ma eloquente la vista sul mare medesimo e la vegetazione (ricostituenda) dopo l’incendio del 2003 http://www.fotostudiolovisolo.com/audiovisivi.asp
3. Un grappolo di artisti rivisiterà l’Italia per proporre una serie di elaborazioni da Gran Tour per il 150° dell’Unità
4. A Prato i Piccioni festeggiano il gemellaggio con i Gabbiani liguri, mangiando la focaccia di GIORDANO
5. A Ferrara si balla al Dancing Diana di S. Martino



P – – –  d’A – – – – –

Se hai letto attentamente, sai risolvere il gioco!

MPZ

ottobre 28, 2009

Non parrà del tutto evidente ma tra Il Mostro di Varigotti, la Panissa e lo Zimin, c’è una relazione stretta.

V

ottobre 14, 2009

BUONDI SUPERP ROF COME STAI? N NOSTANTE IL FATT O KE MI E CI HAI A BBANDONATI,IL TUO UMILE QUAN TO RIVERENTE VI GILE E DAVANTIAL TUO COSPETTO,PROSTATO DAVANTI ALLA MIA SPL ENDIDA ICONA,, CE RTAMENTE LA TU A PREVEDIBILE A SSENZA,CON IL PI CCOLO COMANDA NTE,HA CREATO U N VUOTO,K E MIRACOLOSAME NTE HO TROVATO UN BUEN REFUGI O ON ISLAND KE NEL QUOTIDIANO B EL LAVORO DEL P RODE MARINAIO,, HO VERAMENTE S PERATO KE TORN ASSI,MA POI MI SONO ARRESO ALL’EGRA REALTA …SPERO CMQ KE L E TUE VACANZE S IANO ANDATE OK LO STESSO,MA SE NZA LA TUA PROR OMPENTE INTELL IGENZA MI SONO SPENTO COME IL VESUVIO.IDDU H ASEMPRE BISOGNO DI TE,,E IO VOGLIO RIACCENDER MI MOLTO PREST O,PS FINALMENTE I BAMBINI HANN O DOPO 50ANNI U NA SCUOLA VERA,,COMPLIM.PER IL B LOG,MAGISTRALI GLI SCRITTI,ECCE LLENTI LE FOTO,S U TUTTE QUELLA CON LA BIGNARDI LE TUE MAGIKE G AMBE VISTE DA D IETRO E L’ABITO DASPOSA,,GOD

URIA,KE POSE,KE DELIZIA…TI SALUTERO LE ISOLE TUTTE IL BEL MARINAIO E DONNA MARIA E TANTI ALTRI.BA CIONI ANKE AL COMANDANTE E A PRESTO ;-)…

DEVOTISSIMO S ONO

BUONASERA SPECIALPROF,,COME STAI?LITTLE CO MMODORE? QUI ALLE ISOLE OK,MA TEMPO BIRIKINO PURTROPPO L’ALLUVIONE HA C ANCELLATO TANT I POSTI CAR. TI SALUTANO I TUOI AMICI PS-AMMIRAVO QUELLE SCARPE CAPRESI KE SBALLO TI INVIERO COMMENTO C IRCOSTANZIATO SUL MAGICO BLO G BACI ;-)…

..PUR AVENDO LIMITI NELLO STRIMPELLAR SULLA TASTIERA QUI SI EVINCE LE MIE ORIGINI ROMANTIKE CMQ A BREVE LO FARO BESOS 😀

AVE O MIA MUSA KE MI ISPIRI E MI VIGILI COME L’OKKIO MAGICO DELLA LANTERNA DEL PLACIDO SCOG LIO SI BEANO LE MIE MENIN GI E I MIEI OKKI ANCOR DI PIU DAL MESTO INCEDERE DI UN A UTUNNO DAVVER O CAPRICCIOSO,S CORGENDO LE TUE INESAURIBILI E DIVAGANTI NONK E INECCEPIBILI S ENSAZIONI E PER FETTE CONSIDER AZIONI,NOTAVO LE SPLENDIDE FO TO KE MI HANNO FATTO E MI FANNO ACCRESCERE LA VOGLIA DI RIVEDERTI E CONTEMPLARE TE E I TUOI AMMIREVOLI SCRITTI.KE SPLENDIDA ARTISTA SI NASCO NDE SOTTO L’EST RO SENSIBILITA CULTURA UNITA AL SEXAPP EAL CHE TANTE VE NTENNI SI SOGNA NO,IL TUTTO DENTRO LE SPLENDID E VESTI DI TURIS TA INTELLIGENTE  …

 A PRESTO ANKE NEL BLOG,,TI SALU TERO A BREVE IL TUO MARINAIO P REFERITO E LA SUA DOLCE COMPAG NA A PRESTO MY WO NDERFUL TEACHE R…;-)

Ronde-Rande

luglio 29, 2009

Io non ho bisogno di ronde, ma di rande. Per veleggiare lontano. Da questo pantano.

CHE SKIFFER..!

febbraio 22, 2009

La Skiffer sa quel che vuole: 10 partecipanti paganti ossequianti al suo tour. 1500 euro alla settimana in barca, d’agosto, cuccetta + servizi + sevizie psicologiche. Sono escluse le spese di cambusa da concordare a seconda delle esigenze del gruppo. Ma come si fa a stabilire le esigenze di un gruppo eterogeneo? Un gruppo di persone adulte che decidono di uniformarsi diligentemente su cosa mangiare a colazione, cosa mangiare a merenda e cosa tenere di riserva: ve le immaginate? Non parlo per esperienza diretta ma per osservazione darwiniana. Allora, questo è anche il motivo del mio tergiversare, ho visto scendere a terra il gruppo e dirigersi verso il supermercato, ho intuito che la lista della spesa era stata compilata da un soggetto o due con il contributo relativo degli altri che dicevano di aggiungere o togliere qualche cosa senza però produrre effetti significativi, ho visto un piccolo drappello disunito pilotato dai ‘leader’ autoaffermatisi come tali con la forza del carattere, con gli strumenti della prevaricazione e del ricatto morale, in una dinamica perversa che si vede nei piccoli contesti così come nelle situazioni allargate, socialmente rilevabili.

Un certo René Girard, che consiglio di leggere, è emblema delle sue stesse teorie. Si tratta di uno studioso che sostiene che tutto nell’esistenza, sia in ambito privato che pubblico, obbedisce alle leggi del:

–  desiderio mimetico;

–  capro espiatorio.

Egli stesso è rimasto a lungo isolato dalla comunità filosofica e trattato come un capro espiatorio. Non credo che ne fosse stupito!  Da qualche anno è membro dell’Accademia di Francia.

La Skiffer, dicevamo, fa bene i suoi conticini e incassa. Deve ovviamente trovare il modo di soddisfare i suoi clienti che non sono semplicemente clienti ma fratelli di mare, compagni di avventura, e che si mettono nelle sue mani dal primo all’ultimo giorno, perché lei governa la barca, lei sa come farla partire e ormeggiarla, lei sa prendere il mare anche in condizioni avverse, lei li esorta o li conforta a seconda delle circostanze, lei li vezzeggia, ma anche li controlla e talvolta li rimprovera. Un mestiere di responsabilità, è fuori di dubbio. Un mestiere che esalta le proprie capacità organizzative, il proprio senso di onnipotenza: un mestiere da dio!

10 sono i ‘fortunati’ allora, che salpano alla volta delle isole minori o verso i tratti di costa mediterranea più selvaggi e impervi, raggiungibili solo via mare.

Così il rito sacrificale si compie, anche in vacanza, anzi insospettatamente proprio lì raggiunge le sue forme più insidiose!          …continua

SPOTORNO, Oberdan e la Skiffer

gennaio 31, 2009

Focaccia di Spotorno: 7 solo perchè era calda. Anzi mentre mi incartava la mia, è uscita quella fresca e allora me la sono fatta cambiare.

Meglio Nervi. Si sapeva.

Ritorno per la serata all’Oberdan dove si proiettano i filmini di NANNI MORETTI, tra cui il diario del Caimano. Lui presente, prima con un girocollo mélange poi grigio. Ha fatto il cinequiz, si è lamentato di un paio di cosette dell’organizzazione poi con uno sciarpone a due piazze si è calato nella nebbia milanese.

Non è così tardi, è passata la mezzanotte da due minuti e posso impostare il racconto. La mia protagonista è una donna, non particolarmente attraente ma che ottiene ciò che vuole. Fa un mestiere deciso, maschile per come si intendeva una volta: governa le barche.

Ma secondo voi, perchè è chiamata skiffer?