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QUATTRO COMETE E LA BELLEZZA DI PIANO (E DUE MARONI COSI’)

novembre 26, 2013

Ison è la più famosa ma si porta appresso uno sciame di meteoriti e altre tre comete paragonabili popoleranno il cielo di dicembre.

Renzo Piano, neosenatore a vita, pontifica sulla Bellezza come Motore del Mondo. Fino a poco tempo fa in Italia non ci si accorgeva di essere a contatto con la Bellezza perché ci si era immersi completamente. La Bellezza risalta per contrapposizione e ora che ne abbiamo meno intorno cominciamo a rimpiangerla.

Il Capitano Akhab di CorvoRosso va bene musicalmente… Le immagini di sfondo, forti ed evocative, sostengono adeguatamente la musica e non viceversa. Le vignette ora sono a Firenze e richiamano la giusta attenzione. Mi viene da riassumere, con l’urgenza (e il macabro divertimento!) di focalizzare i seguenti punti:

1. educazione ai ruoli di fratelli e sorelle (chi pulisce?)

2. copertura di carenze e enfasi su pregi dei maschi, viceversa per le femmine (politica intrafamiliare al rialzo o al ribasso a seconda del genere)

3. richiesta di sopportazione, accondiscendenza alle femmine (a chi spetta il compito di tenere unita la coppia, la famiglia? se si sfascia, se i figli crescono male… di chi è ‘colpa’?)

4. superstizioni (usa ancora a Ferrara farsi fare gli auguri di capodanno da un maschio, perché sennò se te li fa una femmina, porta sfiga??)

 

COINCIDENZE, FREEGANS E I ROMANI

novembre 16, 2010

 

C'è un tizio inglese o tedesco, un bel ragazzo determinato… che non mangia altro: immondizia. Non è indigente, è fissato. Da quando, ragazzino, per dare una mano nella fattoria di famiglia, era addetto al porcile e il suo compito consisteva anche nel procacciare il cibo per gli animali, raccogliere gli scarti di cucina ad esempio. Pane vecchio, bucce… roba avanzata. Un giorno ne assaggiò e capì che si poteva tranquillamente consumare. Capì lo spreco.

A Pisa, qualche mese fa, qualcuno aveva lasciato una sportina bianca sul parapetto del lungarno. Non resistetti, mi avvicinai e apersi le vaschette in alluminio con coperchietto di cartoncino. La mia curiosità scientifica fu soddisfatta: cibi cotti, carne e verdure occhieggiavano dai contenitori. Erano cibi fragranti, appena cucinati, dimenticati o lasciati lì apposta in dono. Forse dalle finestre di un palazzo che si affaccia sul fiume, c'era chi osservava la reazione dei passanti.

Non conoscevo la storia del freegan anglosassone sennò mi sarei sentita confortata. Invece mi sconsigliarono. Mi chiedo: ci può essere una sorta di UNABOMBER dei cibi che si diverte a far del male ad affamati o golosoni? Uno scienziato pazzo che inocula pericolosi batteri per sterminare i barboni?

A Roma vedo gettare via una quantità di cibo impressionante. A Milano sarà pure peggio… ma io personalmente ne ho avuto evidenza laggiù. Una guerra tra poveri, o tra 'pseudoricchi' che è la stessa cosa. E gettare via le risorse naturali è altra similare aberrazione: a Castel Porziano ci sono i 7 CANCELLI, stabilimenti balneari, di cui in questa stagione aperti tre. Qui la macchia mediterranea e le dune sposano il mare. A ben guardare, oltre a scarti umani lungo la strada a prostituirsi, molti rifiuti abbandonati sono seminascosti tra la vegetazione. A Santa Marinella, cumuli di immondizia ad ogni angolo: è la mareggiata, fa una. Certo, se gettiamo i rifiuti in mare, prima o poi tornano. Tutto va a finire da qualche parte. Il mar Mediterraneo è chiuso e le plastiche ricircolano sbattendo sulle coste tirreniche a seconda dei venti, su o giù. La Toscana è particolarmente bersagliata. Ma anche il Lazio non scherza. Ci rimangiamo la merda che facciamo. Ormai la plastica è mescolata al suolo e frammentata in mare, entra nella catena alimentare sempre più massicciamente.

Auguri! 

Tra le coincidenze: un tizio dalla voce disperata cantava …accanto a te non ci sto più guardo le nuvole lassù… chi se ne va che male faaaaaaa… i peperoni ripieni di numidio quadrato sono una favola, in una laterale di viale Libia c'è la Sedia del Diavolo, pochi i residenti che la conoscono.. Ma lo scenario è raccapricciante. Edifici ributtanti la circondano. Uno scempio. Chi salverà Roma? Chi salverà l'Italia? Un'illusione. L'Italia non esiste, perciò neanche gli italiani. Un popolo indefinibile. Italici? Italicazzoni! Andate a vedere le coste erose e cementate, le valli sfruttate e ferite dalle autostrade e dai capannoni. Politica di consumo del suolo. Traduzione: alluvioni, frane. Gli affaristi del cemento se la spassano al mare delle isole caraibiche. Nel fango affondi tu. Quale dio hanno pregato?

 (nella foto, cibo 'spazzatura' da non acquistare, nè recuperare… cercate di meglio: frutta, verdura… ancora fresca!)

BIODIVERSITA'

giugno 2, 2010


 


Il modo migliore, ovverosia più efficace, per festeggiare l'anno dedicato alla conservazione della BIODIVERSITA' è proprio la dimostrazione di come si possa distruggere in poche settimane. Con lo sversamento di petrolio BP della Luisiana, in aprile, quello di Singapore (marchio?) e dell'Alaska (…), in maggio, stiamo minacciando la scomparsa di molte specie. Gli sforzi che si fanno altrove per proteggere la vita nelle sue varie forme (tra i tanti, il Progetto Adamello… http://www.partecipate.it/esperienze/progetto-trep; http://www.citta-possibili.it/index.php?option=com_content&view=article&id=68%3Aadamello&catid=39%3Aentilocali&Itemid=58) fanno il solletico!

NONSOLODIAGNOSIPRENATALE

marzo 27, 2010

…le donne perdono la bellezza, e gli uomini?

NONSOLODIAGNOSIPRENATALE

marzo 27, 2010