Posts Tagged ‘compleanno’

L’ISOLA DEI RESISTENTI DEL GIOVEDI’

maggio 14, 2013
da Augusto Bianchi Giovedì 9.5.13

ISOLA FELICE

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VERSO LA LUMINARA

giugno 15, 2010


Le due indicano un'ora di cammino. Il lungo pontile è a metà strada e non si può non fotografare. Il pescatore mi guarda divertito: …e tre, che fan la foto!

A rispondere poi al telefono (era la Torni, la maga bianca, e una mezzora prima l'avevo evocata per un invito ad una sua mostra che avevo trascurato e me ne dolevo!) guardando contemporaneamente il tramonto e raccogliendo un Pluto disperso, ecco profilarsi il campeggio del Puntone, segno che era ora di uscire dalla spiaggia e di immettersi sulla strada per Castiglione, da lì lontano 16/17 km.

Amir, la guida (spirituale) non tarda ad arrivare. Ha tolto il camice di farmacista, e mette la camicia del musicista o il camicione del santone.

L'albergo Pirla (o forse Perla) ci aspetta!

TRITTICO

novembre 7, 2009

MARRAZZO, SAN GENNARO e ALDA MERINI

1. I marrazzi io li sentivo mio malgrado quattordici anni fa dilà dal muro. Quando belavano nel registratore della segreteria telefonica. I miei vicini, viados brasiliani, rientravano dalla nottata di lavoro verso le sei. Andavano a dormire e con calma io mi alzavo. Che vita. Istruttiva però. Allora, spiego. Quella zona di milano era, qualcuno diceva, infestata di omosessuali a prestazione. Lavoravano negli appartamenti oppure uscivano per locali o per i viali. In tre o quattro anni accumulavano un gruzzolo così consistente, che si lasciavano sgonfiare le tette e le labbra e tornavano in brasile per sistemare mamma e fratelli. In realtà lì all’epoca era ancora il quartiere delle botteghe artigiane: c’erano argentieri, corniciai, restauratori, tappezzieri, vetrai. Oggi dimezzati. Più che dimezzati, quasi totalmente spariti. Era bello vivere lì in un ambiente misto, vivo, biodiverso. Insomma, dopo aver riposato, verso le cinque di pomeriggio i trans, in jeans e maglietta, rasati senza la parrucca, struccati anche se con le sopracciglia ritoccate (i più femminilizzati avevano i loro bei capelli di media lunghezza e biondi e continuavano a indossare vestiti da donna), uscivano a comprare qualcosa da mangiare al super, rientravano chiacchieravano e ricominciava la
kermesse. Quando li incrociavo era una festa. Gentilissimi. Di spessore umano notevole. PPAAAOULLLA, CIAOU! E mi raccontavano le loro preoccupazioni, la loro saudade. Il telefono in loro assenza suonava e risuonava e scattava la segreteria. Erano lamenti di cummenda, direttori di banca, imprenditori, farmacisti, politici, avvocati che li volevano e chiedevano un appuntamento se no mo-ri-vano, non ce la fa-ce-vano. Uno in particolare, dall’accento lombardo spiccatissimo, direi bergamasco, era il più assiduo dei postulanti: piangeva, e come piangeva!

1 bis. Un giorno W. F. , uomo molto in vista di cui non posso dire di più, mi chiese se potevo seguirlo in missione. Golden Eye ed Eva Kant (non fanno una coppia!) in azione in un locale equivoco in una laterale di corso Sempione, devono raccogliere info, il proprietario è un informatore, arrivano in anticipo, c’è una festa di compleanno privata, è il giorno di chiusura del locale. Non vi dico che ho visto.

2. Informatevi prima sulla vera storia di San Gennaro poi ci risentiamo.

3. Alda Merini e il fumo. Ma è vero che fumare potenzia e acutizza le facoltà creative?



 
 

BENE/BELLO 2

maggio 22, 2009

…continua post DEL BENE E DEL BELLO

Penso ai conducatores politici che circolano in Italia. E mi viene da vomitare.

(non è la stessa sensazione che ho provato ieri sera al Giovedì di Augusto, ascoltando i candidati alla provincia di Milano e alle Europee: parole ricche di slancio ideale autentico!)

Torno alla vetrina nazionale: ne ho visto uno (Franceschini) che secondo altri (Cacciari, etc.) non ha i titoli per essere al posto in cui si trova (merito o convenienza opportunistica?), e che ti combina questo? pensando forse di tradurre in pratica un’idea geniale si è messo a scimmiottare proprio il MOSTRO TRUCCATO, colui che si è proiettato in politica supportato dai sondaggi e dalle analisi di mercato e ha raccolto il suo consenso presso le fasce popolari con le gag da teatrino del trasformista (il presidente-operaio, il presidente-casalingo…), e emulo d’eccezione, si presenta pescator dell’onda e ferroviere ciuf-ciuf!!! Penoso e indecente.

Illusione: riconquistare la classe operaia (ma cosa sto dicendo? …insomma ci siamo capiti!). Diceva Daniela Benelli ieri sera quanto questo rappresenti un rovello per il PD. Ma come? Cosa partoriranno gli analisti del PD? Populismo distillato, barzellette, canti in coro e disco-dance: sono queste le strategie e i metodi operativi? Scoutismo bonario alla Franceschini?

All’imprenditur incipriato, le rivelazioni della moglie, i processi ai corrotti, le sentenze, non fanno un emerito baffo. No-o, non è ancora caduto in disgrazia, e stiamo tutti a guardare l’insetto che annaspa quando è rigirato e crediamo che perirà… e invece hop-là si rigira e riprende a correre come una scheggia!

Il MOSTRO MASCHERATO E IMBELLETTATO sta per sferrare l’ultimo decisivo colpo: evocare e sollevare il fanatismo a suo favore. Il popolo, ben addestrato in questi anni di propaganda sottile, ma mica poi tanto (ma incessante, sicuro, basta accendere la tv) è pronto a difendere il suo idolo dagli attacchi dei magistrati, comunisti!

La classe ‘alta’ e ‘colta’ dei servi del regime però non è ancora giunta al termine della formazione (corsi brevi e intensivi!) fatta di slogan e addestramento ad esercitare il discredito terroristico, questa è la ricetta: maschere ben rappresentate da ANTONIO ALBANESE con il suo MINISTRO DELLA PAURA.

http://www.youtube.com/watch?v=9k-s3SAlSMM

E tra Maschera e Smaschera: chi vincerà? Il Grande Partito Pallone delle Grandi Bugie? Il Mediocre Partito Palletta delle Mediocri Bugie? O i Piccoli Orticelli coltivati da fratelli e sorelle di Verità?

Reiterare. Istigare. Forzare. Alla menzogna. Alla costruzione di impalcature di mistificazioni. (Ma che bella festa di compleanno, signori!!!) In cambio di favori. Denaro. Gioielli. Patacche. Appartamenti. Status.

Per fortuna che c’è frate Nichi! Che sia amministratore di regione, popolare, amato e stimato ci fa solo piacere e ci conforta. Slancio ideale e retorico (una critica ce vò) dice Bianca Pitzorno che si candida alle Europee seguendo la sua linea. Una cosa è certa: i trevestimenti non sono più il passatempo dei trans.

UN 48

aprile 9, 2009

OGGI Sì CHE NE FACCIO 48… MA ERAN GIORNI

CHE SPLINDER ME LI  AFFIBBIAVA GIA’!!

Ma oh, dico, datevi una regolata!