Posts Tagged ‘creatività’

PENOSO PENATI

ottobre 10, 2011

Ci voleva una donna, Milena Gabanelli, a raccontarla chiara per tutti sul Corriere. Mi piacerebbe sapere che ne pensa la Bindi ad esempio, un'altra donna che, in quanto tale, non può mentire. Intanto i 'ribelli' del PDL cercano di salvare capre e cavoli sotto la protezione di B&B, che non è il bed and breakfast di charme con vista sul cupolone, ma Bagnasco e Bertone con le due cordate di vecchie volpi che sperano di cavarsela alla maniera della vecchia mamma DC, rifacendosi una verginità in extremis. Altro che onorabilità. Dov'erano i frondisti in questi 18 anni?
A Penati manca la santa protezione: si scelga un cardinale anche lui! Tettamanzi non lo vorrebbe però…

I cattolici centristi salveranno ancora una volta questo Paese, rassicuriamoci.

Zanzotto, che compie 90 anni, combatte ancora e sempre contro il cemento della Valle del Piave, in lutto, e contro l'imbroglio della subcultura leghista, che fabbrica spettri. Rimarrà voce inascoltata. Mentre gli affaristi della politica e i politici affaristi si riorganizzano.

(E ricordiamoci che finché CARTA non BATTE FORBICE, questo Paese non riemergerà dal pantano!)

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JOYCE – COE

maggio 10, 2011

ILLEGGIBILE – LEGGIBILE

(Uno dei due ha detto: vorrei che la gente passasse la vita a leggermi… L'altro lo pensa…)
((La scuola deve insegnare a stare nel proprio ambiente naturale, cioè la lingua, una delle tante…))
(((Lingua macedonia, contaminazioni, neologismi, internalizzazioni, esperanto… epica delle traduzioni impossibili… dalla lettura si esce più ricchi, più accorti e più vivi)))

RADIO RAI – PAGINA TRE

IL LIBICO, IL PARASSOLE E L'UMIDO

marzo 27, 2011

Telefonata (vera o ipotetica) a Radio Padania.
Sì ciao sono la Mirella
Dimmi Mirella
Ascolta …mica in questi giorni.. sto parlando di un paio d'anni fa… io non avevo mai visto un libico… ero sul treno Genova Milano e dopo che era già partito arriva questo tutto trafelato che si prende l'unico posto libero di fronte a me sai nello scomparto da sei…

Be' questo essere di una maleducazione totale, ben vestito, eh, ma arrogante prepotente allunga le gambe da tutte le parti presuntuoso era agitatissimo si vede che era arrivato in Italia per la prima volta… voleva delle informazioni, pretendeva delle informazioni e parlava pochissimo l'italiano e un po' di più l'inglese ma come si fa… poi aveva due tre telefoni e parlava come un ossesso a voce alta in arabo e quando non parlava scatarrava … sì ti dico tirava su il catarro dal naso in continuazione…
Dài Mirella che ci fa venire il vomito…
Ti dico faceva schifo ma schifo.. allora ti ripeto magari per lui era il massimo dell'eleganza, aveva una giacca di pelle color… come si dice.. senape, tabacco una cosa così e i pantaloni in tinta poi delle scarpe assurde di pelle… mah guarda sembrava un extraterrestre
Allora Mirella abbiamo capito… dicci cosa volevi dire.. di tutto questo, vuoi trarre una conclusione?
Eh, sì ..allora… adesso che vengono su tutti questi profughi clandestini criminali magnapan a tradimento poooorchi
Mireeeella, buona!!
Ma dài bisogna dirlo scusa eh questi sono di una virilità.. esagerata… c'aveva un pacco che non ti dico, e qui cosa fanno? Eh dimmelo le nostre ragazzine che fine fanno?????
Ahahhhahahah Mirella ci fai ridere con il pacco regalo! …però c'è da preoccuparsi c'hai ragione! Mirella grazie, ciaoooooooo
Ciaooo tutti e Buona Padania!

Diego Parassole, visto ieri sera a FA'LACOSAGIUSTA (e anche al Giovedì di Augusto, recentemente), è un comico sensibilissimo. Sta facendo una campagna puntuale a favore dell'acqua pubblica http://www.altreconomia.it/site/fr_raggruppamento_detail.php?intId=5 e delle energie rinnovabili, contro la privatizzazione della prima e contro la scelta nucleare, totalmente irragionevole! Dice: ma se ci si mette dieci anni a costruirle 'ste centrali nucleari, B. dice quattro… allora vuol dire trenta… (con tutte le mafie coinvolte che se si dilatano i tempi rigirano e si gonfiano meglio i quattrini) immaginate che quando l'uranio sarà già esaurito, ci ritroveremo le centrali inutilizzabili! Chiaro.
Con le stesse risorse ci copriamo di impianti solari, eolici… razionali ed efficienti e colmiamo il gap con la Germania, fredda e meno soleggiata ma proiettata nella ricerca volta allo sviluppo delle tecnologie sulle energie rinnovabili e pulite con un movimento popolare fortissimo che ha messo alle strette la Merkel, spaventata dagli eventi giapponesi, e preoccupata di salvare la poltrona!

E l'umido? Le biomasse? Il comune di Milano ha bloccato la raccolta dei rifiuti organici. Con quale criterio?
In vista del nucleare? Tutto si rimescola ora! E nell'attesa, dovremmo scaldarci col carbone? Sì, c'è un progetto operativo che prevede l'acquisto del mefitico ma poco costoso fossile, che chiamano carbone pulito poiché almeno i filtri alle ciminiere saranno di nuova concezione…

Ricordo: TUTTO VA A FINIRE DA QUALCHE PARTE, anche i filtri pieni di polveri tossiche da smaltire, così come gli ingenui imballaggi delle stupide merci che quotidianamente ci assediano (perché noi non sappiamo dire NO in massa), così come le scorie nucleari famose che abbiamo acquisito dall'estero (…) e giacciono qui da noi a Trino Vercellese, in attesa di essere trasferite in Basilicata, e girano girano per il globo come anime in pena, mentre le gallerie sotterranee negli USA si sono rivelate non idonee e noi, gli alleati, non possiamo sottrarci a soccorrerli, i poveretti! Ma, guarda un po', i politici disonesti non vanno mai a finire nel posto giusto, invece! 

Non c'è scampo: convertiamoci! Diventiamo A-Ortisti! Nei chiostri della Fondazione Umanitaria, prossimamente.

VAN GOGH, mio fratello

giugno 7, 2010


 

A differenza delle donne, che con la maternità, la casa e lo status le metti a posto quasi tutte… gli uomini aspirano sempre ad un posto al Pantheon!

Il nostro eroe contemporaneo, ormai alla soglia dei quaranta, ha studiato le Lettere. Il Sapere umanistico con ampie incursioni nei tradizionali dominii scientifici (per Lui tanto attraenti quanto vischiosi) lo permea. Padroneggia la Lingua, e con essa fa Satira.

Ma, ironia della Sorte, costringe l'Iguana genitrice, ad allattarlo e rassettarlo ancora! A Lei si stringe, pauroso.
Così elevato, eppure così larvato. Così proteso, eppure così rannicchiato e rintanato. 

Scrive di sè: Da oggi in edicola il nuovo numero di… a 20 pagine, con testimonianze dell'esistenza di tal me, autore senza più vita, maschio che valeva assai.

(…) veramente l'espressione di un animale detto individuo umano va ben oltre le battute di satira o arti. tal van gogh lo disse tagliandosi l'orecchio, non lo udirono.

(…) maledetti chiesa, buddha, new age e tutto ciò che anche nei più atei ha indotto questa illusione del senza carne.

(…) nemmeno la prostituta a cui van gogh mandò l'orecchio s'asteneva, ma lui morì disidratato da carni. maledetto anche chi glorifica uomini che lascia morir.

(…) a monte ci vado io, ultimo della lunga lista di chi ulula a lune ben distanti dal concepir pietà per sti cazzo di lupi
 
(…) un dì una femmina furba figa, razza ridotta ormai a tre esemplari mondiali, raccoglierà miei resti in urna cult.

(…) la vita non è un giorno sui prati ma un lungo niente intervallato da futili qualcosa. a te chiedon hai voglia? beh io voglia nn ne ho più. da soli le voglie passano

SVOLTA

aprile 25, 2010

1
 

Svoltato il capitolo delle FOCACCE, che per quanto sontuosamente preparate con ingredienti (i pochi) selezionati, sempre misere rimangono, mi sono rivolta con rinnovata curiosità e fiducia al pianeta delle TORTE VERDI.

Oggi, cioè ieri, alla bottega di Pasta Fresca del carrugio la proposta è alla borragine e fagiolini. Il proprietario, egocentrico e burlone ha affisso foto che lo ritraggono e foglietti stampati con pensieri filosofici attualizzati, in cui compaiono saggi riferimenti a nuovi eroi mitologici come le escort…

Il laboratorio è a vista e una luce bianca invade il negozio. Attraente. Tutti (lui, la moglie e la commessa occhialuta) parlano in continuazione e la vendita è lenta ma inesorabile. DIN DIN DIN…


2

 

C'è una che assomiglia sputata alla…  Non resisto e glielo dico. Come spesso accade in questi casi, la bersagliata (non dagli sputi, dalla meraviglia!) vuole sapere se la persona che mi ricorda richiama anche simpatia. No no, le rispondo, sicuramente sei molto più simpatica tu! Mi racconta che lavora in una associazione che si rivolge alle donne maltrattate e abusate, e ai loro bambini, sovvenzionata dal comune di Genova. A parte qualche rara donazione, le donne che ricevono il servizio non versano un soldo. Mi chiedo, a fronte della grande motivazione che anima questa giovane pedagogista impegnata e le sue colleghe, e della reale necessità che si riconferma ogni giorno di più, della loro presenza e del loro operato, come si possa tenere sul filo della sopravvivenza tali fondamentali servizi. Sentivo di un'inchesta sulle assistenti sessuali ai disabili in Svizzera. Triplo salto mortale. Per l'Italia, fantascienza. Se sono risicate le risorse per le donne violate, figuriamoci il resto. Un lusso per la collettività. Il 'privato', il 'sommerso', la 'libera iniziativa' interverranno proficuamente! Servizi sociali? Centri di consulenza? Sostegno psicologico? Macché! Farmacie come supermercati: questa è una risposta… avanzata!

(e guarda il caso, proprio quest'anno ho donato il 5 per mille a http://www.casadonne.it/comecitrovi/ricerca/browseass.php3?record=114 COOPERATIVA CERCHI D-ACQUA – Gruppo abuso sessuale 1 *, Milano, Abuso, violenza e maltrattamento Affidaci il tuo cinque per mille! C.F. 97223550159)

MUCCINO – BACIAMI ANCORA

gennaio 12, 2010

Se Muccino fa BACIAMI ANCORA,
Moretti può fare LA MESSA RICOMINCIA…

PIPPA

dicembre 9, 2009

in verde l’abbiamo festeggiata:

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=83036

TRITTICO

novembre 7, 2009

MARRAZZO, SAN GENNARO e ALDA MERINI

1. I marrazzi io li sentivo mio malgrado quattordici anni fa dilà dal muro. Quando belavano nel registratore della segreteria telefonica. I miei vicini, viados brasiliani, rientravano dalla nottata di lavoro verso le sei. Andavano a dormire e con calma io mi alzavo. Che vita. Istruttiva però. Allora, spiego. Quella zona di milano era, qualcuno diceva, infestata di omosessuali a prestazione. Lavoravano negli appartamenti oppure uscivano per locali o per i viali. In tre o quattro anni accumulavano un gruzzolo così consistente, che si lasciavano sgonfiare le tette e le labbra e tornavano in brasile per sistemare mamma e fratelli. In realtà lì all’epoca era ancora il quartiere delle botteghe artigiane: c’erano argentieri, corniciai, restauratori, tappezzieri, vetrai. Oggi dimezzati. Più che dimezzati, quasi totalmente spariti. Era bello vivere lì in un ambiente misto, vivo, biodiverso. Insomma, dopo aver riposato, verso le cinque di pomeriggio i trans, in jeans e maglietta, rasati senza la parrucca, struccati anche se con le sopracciglia ritoccate (i più femminilizzati avevano i loro bei capelli di media lunghezza e biondi e continuavano a indossare vestiti da donna), uscivano a comprare qualcosa da mangiare al super, rientravano chiacchieravano e ricominciava la
kermesse. Quando li incrociavo era una festa. Gentilissimi. Di spessore umano notevole. PPAAAOULLLA, CIAOU! E mi raccontavano le loro preoccupazioni, la loro saudade. Il telefono in loro assenza suonava e risuonava e scattava la segreteria. Erano lamenti di cummenda, direttori di banca, imprenditori, farmacisti, politici, avvocati che li volevano e chiedevano un appuntamento se no mo-ri-vano, non ce la fa-ce-vano. Uno in particolare, dall’accento lombardo spiccatissimo, direi bergamasco, era il più assiduo dei postulanti: piangeva, e come piangeva!

1 bis. Un giorno W. F. , uomo molto in vista di cui non posso dire di più, mi chiese se potevo seguirlo in missione. Golden Eye ed Eva Kant (non fanno una coppia!) in azione in un locale equivoco in una laterale di corso Sempione, devono raccogliere info, il proprietario è un informatore, arrivano in anticipo, c’è una festa di compleanno privata, è il giorno di chiusura del locale. Non vi dico che ho visto.

2. Informatevi prima sulla vera storia di San Gennaro poi ci risentiamo.

3. Alda Merini e il fumo. Ma è vero che fumare potenzia e acutizza le facoltà creative?