Posts Tagged ‘dio-nigi’

PENOSO PENATI

ottobre 10, 2011

Ci voleva una donna, Milena Gabanelli, a raccontarla chiara per tutti sul Corriere. Mi piacerebbe sapere che ne pensa la Bindi ad esempio, un'altra donna che, in quanto tale, non può mentire. Intanto i 'ribelli' del PDL cercano di salvare capre e cavoli sotto la protezione di B&B, che non è il bed and breakfast di charme con vista sul cupolone, ma Bagnasco e Bertone con le due cordate di vecchie volpi che sperano di cavarsela alla maniera della vecchia mamma DC, rifacendosi una verginità in extremis. Altro che onorabilità. Dov'erano i frondisti in questi 18 anni?
A Penati manca la santa protezione: si scelga un cardinale anche lui! Tettamanzi non lo vorrebbe però…

I cattolici centristi salveranno ancora una volta questo Paese, rassicuriamoci.

Zanzotto, che compie 90 anni, combatte ancora e sempre contro il cemento della Valle del Piave, in lutto, e contro l'imbroglio della subcultura leghista, che fabbrica spettri. Rimarrà voce inascoltata. Mentre gli affaristi della politica e i politici affaristi si riorganizzano.

(E ricordiamoci che finché CARTA non BATTE FORBICE, questo Paese non riemergerà dal pantano!)

I CATTOLICI SPOSTANO IL VOTO

giugno 14, 2011

Devo passare a trovare don Serafino. Per concordare una visita a Tettamanzi.
Monito alla Sinistra. Che si prepari a governare, lealmente. Dimezzando, ad esempio, le auto blu. Senza assistenzialismi. Solo teste nuove, con facce nuove, presentabili e idee proponibili. Questo infatti non è un successo della sinistra… Il movimento referendario è trasversale. La metà dei votanti alla tornata referendaria era di destra, leghisti e pdl delusi dai vari bunga bunga.

ABORTO

marzo 23, 2010


A.A.A.

A come Aborto.
A come Anatema.

BS come Bene, Soffermiamoci.

Ampie e diffuse testimonianze ci illustrano che anche i cattolici italiani si sono serviti della legge dello Stato 194/1978 (per non dire che altrettanto spesso l'hanno aggirata).

http://it.wikipedia.org/wiki/Legislazioni_sull'aborto

Molte donne cattoliche adulte per non apparire nei registri, si sono rivolte a strutture private, o recate ad abortire a Londra, in Svizzera, così come molte minorenni, figlie di famiglia cattolica, sono state accompagnate a farlo
in location discrete.
 

Testimonianza n.1

La signora XX, oggi 70enne, ha tre figli e
ha interrotto volontariamente, complice il marito, ben 
9 gravidanze.
Va a messa. E in casa ha un lumino perennemente acceso davanti a un poster
del famoso PP.
Ha dichiarato: il sesso mi digusta.

Testimonianza n. 2 

La mia ex vicina di casa, oggi quasi ottantenne, ha eliminato il terzo figlio.
Ha dichiarato: si ricordi Paola uno è poco, due son troppi! …e il terzo proprio non ci sta.
Prega, con lo sguardo fisso.

Testimonianza n.3

Una signora, nei panni della quale vorrei essere tra trent'anni, era arrivata a Milano, sposina nel primo dopoguerra, in camera d'affitto presso conoscenti.
Il primo figlio, arrivato troppo presto, fu soppresso, con consapevolezza.
Questa donna luminosa e realizzata dichiara di non essere cattolica, non ha bisogno di mentire, e guarda con benevolenza alla sua vita vissuta, tutto compreso.

Testimonianza n. …

Interviene alla radio una vecchia ostetrica.
Dichiara di averne viste parecchie di basapiletta arroganti e benpensanti, abortire alla chetichella.
Pagare e tacere.

(a proposito di radio, stamattina per Prima Pagina, il primo intervento evocava Dionigi Tettamanzi, nella speranza che prenda posizione con l'apertura che lo contraddistingue, ma pare impossibile: la regola glielo impedisce!)

A proposito di a proposito, come possiamo accettare una campagna elettorale così fasulla e sleale?

E per inciso, una bella lezione agli ipocriti, presto o tardi arriverà.
 

COLPE?

maggio 5, 2009
Sono anni che vado predicando che è molto meglio parlare di responsabilità piuttosto che di colpe!

delle colpe ci si scarica (una preghierina, un salve regina), delle responsabilità no!

Dionigi Tettamanzi

gennaio 21, 2009

…ha parlato di sobrietà dei consumi, invitando più che i fedeli, tutti i cittadini (ho percepito il suo intendimento in senso allargato, nello spirito del vero ecumenismo, ed è ciò che mi aspettavo perchè c’è da tempo nell’aria una forte richiesta di guida al buon senso e di conforto su temi del confronto materiale, etico e spirituale) a riflettere sulle scelte economiche. COMPRO DUNQUE SONO è un assioma in ribasso, certamente in termini quantitativi; consumare poco e meglio si impone come scelta e regola, nel rispetto di sè, dell’ambiente, della comunità.

Bravo Dio-nigi! Hai già suscitato polemiche: la voce che si leva allarmata dai diveri settori dell’economia infatti sembra avere segno opposto, consumare, acquistare, far girare il denaro… Ebbene, non è così che si innesca un circolo virtuoso, perché l’approvvigionamento energetico non è una quisquilia ma un problema di fatto prioritario di tutte le politiche economiche presenti e future e volutamente relegato a una mera questione da dibattere tra specialisti, pensati come avulsi dal mondo rutilante delle merci che riempiono i supermercati tutto l’anno senza più rispetto delle stagionalità, nell’angoscioso tentativo di passare per onnipotenti!

Ora ci aspettiamo che Tettamanzi si esprima sulla convivenza dei tre monoteismi a Milano, vista la polemica destata dalla preghiera vis-à-vis del dòmm, e le conseguenti restrizioni di Maroni.

In fondo, se DIO non esiste, solo il bisogno di aggrapparsi a qualcosa (un tutore-contenitore-protettore-castigatore) purtroppo rimane vero!