Posts Tagged ‘energia’

SPECCHI DELLE MIE BRAME

maggio 17, 2014

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L’APPELLO DI MERCALLI

dicembre 4, 2012

Il meteorologo racconta a Che Tempo he fa, che un’importante Consulta Pubblica si è chiusa senza che ne fosse data ampia pubblicità e diffusione. L’intento di coivolgere i cittadini italiani in un dibattito sui temi della politica energetica è fallito, o è stato fatto fallire! E chiede di riaprirla. Gli italiani devono sapere con quali fonti energetiche si riavvierà l’economia del futuro e cosa costerà compiere una scelta piuttosto che un’altra, sia in termini strettamente finanziari che di impatto ambientale. Pale eoliche o fotovoltaico? Che fine faranno le centrali policombustibili? Tornerà il nucleare? I termovalorizzatori si installeranno? L’idroelettrico si potenzierà? E il mini-idroelettrico si diffonderà? Cyclette collegate a una dinamo funzioneranno nelle case, negli uffici, nelle scuole per l’autoconsumo, e magari anche per immettere il surplus di produzione nella rete?

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_dicembre_4/SCUOLA-pedali-tecnico-vallauri-roma-desantis-1902410816433.shtml

TUTTI I NOMI (E I NUMERI)

giugno 29, 2012

1. dei bocciati di Pontremoli e degli insegnanti bocciatori. I nomi per parlare dei fatti, delle motivazioni, dei fondamenti pedagogici. L’altroieri un amico mi chiedeva come funziona una classe quando è inserito un disabile come un autistico ad esempio. Ricordo I. e M., uno molto agitato e a tratti aggressivo, l’altro ripetitivo fino all’esasperazione, ma ci sono anche i tristoni, i cupi silenziosi, i lenti… che fanno di una classe senza, una classe con e tutti si devono regolare di conseguenza: il lavoro d’insieme ne risulta sì modificato, ma non sarà centrale la presenza del diverso, non sarà quella a modificare l’assetto della classe. Ognuno contribuisce a determinare il quadro. Enfatizzare la disabilità o il ritado di apprendimento di taluni e marginalizzarli o respingerli non servirà a ‘ripulire’ l’ambiente, che immaginiamo sia l’obiettivo dei bocciatori. Dove vanno i rifiuti speciali di prima elementare? A inquinare la prima elementaare del prossimo anno?
2. dell’energia, dell’affaire del solare fotovoltaico che supera l’eolico ora in Italia. Dell’investimento nella ricerca scientifica che è un terzo di quello dei paesi più attenti al roprio futuro.
3. degli antropologi originali che interpretano il gesto del mago Balotelli come tribale.
4. dei raccomandati, che non conquistano il posto di lavoro ma lo ottengono per conoscenze strategiche privilegiate e senza merito.
5. di coloro che rubano, prosperano e fanno arricchire parenti e amici pretendendo di far politica, di occuparsi della cosa pubblica.

ENERGIEWENDE

aprile 27, 2012

Trascrivo dal Piano Energetico di Transizione tedesco:

Riduzione delle emissioni di gas serra del 40 per cento entro il 2020 (del 95 per cento entro il 2050);
• Riduzione del consumo di energia primaria del 20 per cento entro il 2020 (dell’80 per cento entro il 2050);
• Crescita del 2 per cento annuale dell’intensità energetica della produzione;
• 18 per cento di energia rinnovabile sul totale entro il 2020 (del 60 per cento entro il 2050);
• 35 per cento di elettricità da fonti rinnovabili entro il 2020 (dell’80 per cento entro il 2050);
• Riduzione del consumo di elettricità del 10 per cento entro il 2020 (del 25 per cento entro il 2050) rispetto ai valori del 2008;
• Riduzione della spesa energetica per il riscaldamento degli edifici del 20 per cento entro il 2020 (dell’80 per cento entro il 2050).

 

http://www.ilpost.it/filippozuliani/2012/04/27/come-procede-l%e2%80%99abbandono-del-nucleare-in-germania/

MINI-IDRO

aprile 20, 2011

Se è vero che bloccando il progetto di costruzione delle centrali atomiche si prenderanno in considerazione più sul serio le fonti come sole acqua geotermo e eolico (la Germania si impegna a produrre energia rinnovabile per l'80% del fabbisogno! e noi italioti?) allora mi pare interessante l'idea di sviluppare qui ed ora il mini-idro che consiste nello sfruttamento di corsi d'acqua minori (le rogge) a portata contenuta ma non trascurabile (1000 litri al secondo con dislivelli fino a 2-3 metri per 10 km sono già sufficienti a soddisfare la richiesta di una comunità di 2000 persone, un paesello medio di mezza collina): moltiplicando l'effetto di una rete idrica come può essere quella della provincia di Milano, diventeremmo ricchi. Parliamo di autonomia energetica e ci lasciamo sfuggire questa opportunità? Folli. Oggi i permessi da richiedere ai comuni (…) per sfruttare in tal senso i corsi d'acqua sono paralizzanti. Questa è la prova che la politica non agisce nella direzione del vero ben essere comune. E il senso della vergogna è stato abolito.

IL LIBICO, IL PARASSOLE E L'UMIDO

marzo 27, 2011

Telefonata (vera o ipotetica) a Radio Padania.
Sì ciao sono la Mirella
Dimmi Mirella
Ascolta …mica in questi giorni.. sto parlando di un paio d'anni fa… io non avevo mai visto un libico… ero sul treno Genova Milano e dopo che era già partito arriva questo tutto trafelato che si prende l'unico posto libero di fronte a me sai nello scomparto da sei…

Be' questo essere di una maleducazione totale, ben vestito, eh, ma arrogante prepotente allunga le gambe da tutte le parti presuntuoso era agitatissimo si vede che era arrivato in Italia per la prima volta… voleva delle informazioni, pretendeva delle informazioni e parlava pochissimo l'italiano e un po' di più l'inglese ma come si fa… poi aveva due tre telefoni e parlava come un ossesso a voce alta in arabo e quando non parlava scatarrava … sì ti dico tirava su il catarro dal naso in continuazione…
Dài Mirella che ci fa venire il vomito…
Ti dico faceva schifo ma schifo.. allora ti ripeto magari per lui era il massimo dell'eleganza, aveva una giacca di pelle color… come si dice.. senape, tabacco una cosa così e i pantaloni in tinta poi delle scarpe assurde di pelle… mah guarda sembrava un extraterrestre
Allora Mirella abbiamo capito… dicci cosa volevi dire.. di tutto questo, vuoi trarre una conclusione?
Eh, sì ..allora… adesso che vengono su tutti questi profughi clandestini criminali magnapan a tradimento poooorchi
Mireeeella, buona!!
Ma dài bisogna dirlo scusa eh questi sono di una virilità.. esagerata… c'aveva un pacco che non ti dico, e qui cosa fanno? Eh dimmelo le nostre ragazzine che fine fanno?????
Ahahhhahahah Mirella ci fai ridere con il pacco regalo! …però c'è da preoccuparsi c'hai ragione! Mirella grazie, ciaoooooooo
Ciaooo tutti e Buona Padania!

Diego Parassole, visto ieri sera a FA'LACOSAGIUSTA (e anche al Giovedì di Augusto, recentemente), è un comico sensibilissimo. Sta facendo una campagna puntuale a favore dell'acqua pubblica http://www.altreconomia.it/site/fr_raggruppamento_detail.php?intId=5 e delle energie rinnovabili, contro la privatizzazione della prima e contro la scelta nucleare, totalmente irragionevole! Dice: ma se ci si mette dieci anni a costruirle 'ste centrali nucleari, B. dice quattro… allora vuol dire trenta… (con tutte le mafie coinvolte che se si dilatano i tempi rigirano e si gonfiano meglio i quattrini) immaginate che quando l'uranio sarà già esaurito, ci ritroveremo le centrali inutilizzabili! Chiaro.
Con le stesse risorse ci copriamo di impianti solari, eolici… razionali ed efficienti e colmiamo il gap con la Germania, fredda e meno soleggiata ma proiettata nella ricerca volta allo sviluppo delle tecnologie sulle energie rinnovabili e pulite con un movimento popolare fortissimo che ha messo alle strette la Merkel, spaventata dagli eventi giapponesi, e preoccupata di salvare la poltrona!

E l'umido? Le biomasse? Il comune di Milano ha bloccato la raccolta dei rifiuti organici. Con quale criterio?
In vista del nucleare? Tutto si rimescola ora! E nell'attesa, dovremmo scaldarci col carbone? Sì, c'è un progetto operativo che prevede l'acquisto del mefitico ma poco costoso fossile, che chiamano carbone pulito poiché almeno i filtri alle ciminiere saranno di nuova concezione…

Ricordo: TUTTO VA A FINIRE DA QUALCHE PARTE, anche i filtri pieni di polveri tossiche da smaltire, così come gli ingenui imballaggi delle stupide merci che quotidianamente ci assediano (perché noi non sappiamo dire NO in massa), così come le scorie nucleari famose che abbiamo acquisito dall'estero (…) e giacciono qui da noi a Trino Vercellese, in attesa di essere trasferite in Basilicata, e girano girano per il globo come anime in pena, mentre le gallerie sotterranee negli USA si sono rivelate non idonee e noi, gli alleati, non possiamo sottrarci a soccorrerli, i poveretti! Ma, guarda un po', i politici disonesti non vanno mai a finire nel posto giusto, invece! 

Non c'è scampo: convertiamoci! Diventiamo A-Ortisti! Nei chiostri della Fondazione Umanitaria, prossimamente.

L'OBESO ENERGIVORO

agosto 30, 2010

METTI-ARIA-CONDIZIONE! ordina urlando l'americano in vacanza, obeso stadio 2, all'autista cingalese. Sono loro, gli americani ricchi, a tenere negli uffici nei negozi nelle case 14-15° C di media perché pretendono di rimanere vestiti di tutto punto anche d'estate. Paura di scoprire gli accumuli adiposi e degli aloni di sudore. Stan peggio dei giapponesi. Creano interni freddi e scaricano aria calda nelle strade. Grazie! Chissenefrega se mangiando energia elettrica si scoreggia CO2 o mettendo nel forno uranio ci ritroviamo candelette di scorie intrattabili nel culo fino alla fine dei tempi! Mmmmh fragrante pane agli isoptopi come uvette!
La chiameremo la triste storia della candida Italietta e dello zio americano snaturato.

VERSO LA LUMINARA

giugno 15, 2010


Le due indicano un'ora di cammino. Il lungo pontile è a metà strada e non si può non fotografare. Il pescatore mi guarda divertito: …e tre, che fan la foto!

A rispondere poi al telefono (era la Torni, la maga bianca, e una mezzora prima l'avevo evocata per un invito ad una sua mostra che avevo trascurato e me ne dolevo!) guardando contemporaneamente il tramonto e raccogliendo un Pluto disperso, ecco profilarsi il campeggio del Puntone, segno che era ora di uscire dalla spiaggia e di immettersi sulla strada per Castiglione, da lì lontano 16/17 km.

Amir, la guida (spirituale) non tarda ad arrivare. Ha tolto il camice di farmacista, e mette la camicia del musicista o il camicione del santone.

L'albergo Pirla (o forse Perla) ci aspetta!

aprile 22, 2010

boscolo chiara Questo post è dedicato alla Casalinga di Via Voghera.