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PELOSA

agosto 7, 2009

Messaggio dalla Pelosa di Stintino: qui ogni mattina un drappello di volontari raccoglie i rifiuti lasciati dai visitatori del giorno prima. Mozziconi di sigaretta a chili! Quando verso le nove la spiaggia è già gremita, i volontari vigilano e intervengono per prevenire l’abbandono di ulteriori rifiuti e per sensibilizzare i fumatori, che vengono pacatamente ma con determinazione invitati a non lasciare le cicche nella sabbia… che non è un immenso posacenere pubblico! Un comportamento virtuoso anche minimo rappresenta il seme che germina lentamente ma inesorabilmente e produce nuove piante che porteranno frutti sempre più copiosi! L’esempio si diffonde, i bimbi incuriositi  aiutano spontaneamente e indicano le cicche che spuntano qua e là, gli adulti plaudono e riportano appassionate testimonianze di abusi vissuti, verso i quali si sentono colpevoli per non aver avuto il coraggio di intervenire e denunciare: ora capiscono che basta poco! La volontà di dare un contributo concreto a mantenere l’ordine naturale e la pulizia si fa sempre più forte e il gruppo cresce. Turisti innamorati della Pelosa, sardi allarmati per il deterioramento della loro Terra, si consultano e operano in sinergia: la loro azione silenziosa e pacifica è eloquente, parla chiaro a tutti, anche a quelli che si ostinano a nascondere la testa… sotto la sabbia!

EVVIVA!

giugno 30, 2009

Sono nate!

PLICA MELANICA

ha 18 sorelle!!

IL MIO PRIMO KEBAB

aprile 22, 2009

Risale al 1984 quando giovane cameriera prima in Galles con progetto scambio tra twin-towns pro acquisizione english language e poi sguinzagliata per Londra a scialacquare il guadagno (gli ultimi pennies spesi a Camden!) un amico in servizio a Moylan House mi portò vicino a Piccadilly in una botteguccia con uno spiedo verticale che io non avevo mai visto prima e da cui con un coltellaccio, un omino rifilava tocchi di carne chiara che cadevano su un vassoio di acciaio e poi finivano in un panino a tasca. Rivelazione. In Italia era ben di là dall’apparire.

Ora, posso anche dire di aver casualmente constatato la diffusione dei kebab qui da noi, ma io non ne sono così appassionata anche perché mi sembrano inferiori a quelli di Piccadilly: morbidi, insalata fresca, cipolla-cipolla, salsina bianca autentica (quelli) e secchi, insapori con salsina omologata che sa di maio-schifezza e pomodori frolli-slavati (questi).

La questione non è mangiare il kebab per strada, ma è mangiare bene! Magari portiamoci da casa

 il panino con la cotoletta

e la foglia di lattuga intera che esce ammiccante dai lati, e troviamoci a mangiarlo in piazza Aquileia in barba alle bistecche argentine e alla fajita messicana!

In seconda convocazione propongo:

il panino con le alici fritte.

Seguirà la sessione della parmigiana, della frittata alle zucchine, della peperonata!

 

LA LAMPADA DI UGO

aprile 16, 2009

La foglia di vetro degli anni trenta che copriva a muro una lampadina nel salotto di via C… è ritornata a diffondere luce su uno stelo alto un metro e cinquanta su una base di piantana rossa anni sessanta riassemblata da angelo gravina di corsico che ha osservato strettamente le mie indicazioni. Ottone, deve essere saldata su una placchetta di ottone e la placchetta si innesta sul fusto cavo di ferro arrugginito con un’anima che contiene il filo elettrico che continua fino alla spina con l’interrurrore a pedale. Confesso che dato che la lampadina per magia è funzionante pur essendo ancora quella di venticinque anni fa quando l’applique fu staccata dal suo posto, non l’accendo spesso, anzi si può dire per niente: è a incandescenza 20 W, con molta dissipazione di calore e poca resa.  Sarà sostituita. Con calma. Ora la contemplo sullo sfondo della tenda rossa, a fianco della frau nera. Con grande e diffusa calma. A luce spenta.

Clady

gennaio 23, 2009

IL FAVOLOSO MONDO DI CLADY

Si incrementa il numero di amiche e conoscenti a cui ho rivelato un importante segreto.

Vedendole frustrate per lo sproporzionato esborso destinato all’acquisto di prodotti per colorare i capelli non abbastanza soddisfacenti, e visto il loro interesse per il risultato che io ottengo sui miei, ho pensato che fosse cosa buona e giusta aiutarle …