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CENTOMILA IN UN GIORNO E PISCIONE IMPENITENTE

marzo 9, 2012

Visto il successo delle elezioni della rsu, voglio festeggiare. Stacco dalle 100.000 battute che devo scrivere per lunedì (mi attaccherò al portatile per 48 ore anche sui monti), ma non si può trascurare l’importanza di un segnale che rappresenta un’inversione di tendenza estremamente significativo. Formigazzo vuole attribuire il potere di scelta degli insegnanti direttamente ai presidi? Vi lascio immaginare chi assumerebbero i presidi di area formigazza… Ipotesi non peregrina è che tutti i postulanti delle curie, che finora si sono infilati nella scuola pubblica tramite l’ecamotage dell’irc, rispolverino i propri pezzi di carta e si mettano a insegnare tutte le materie.  Poi con una bella regolamentazione che prevede l’opzione: mi avvalgo/non mi avvalgo questi soldati e soldatesse di dio avranno classi leggere e ariose di 4-5 alunni e tutti gli altri studenti saranno a seguire i corsi differenziali vigilati da schiave e schiavi estratti dalle graduatorie nazionale di precari e non precari caduti in disgrazia. Negli edifici scolastici storici, antico patrimonio dello Stato, saranno restaurate solo le parti destinate al preside e i suoi accoliti, che disporranno di appartamenti confortevoli, anche per la famiglia, mentre tutti gli altri dannati vivranno tra i cumuli di arredi lasciati a marcire, e i rifiuti… indifferenziati!

Fantapolitica e/o fantascuola? Intanto ci mettiamo un argine. Due a uno.

All right! Il bollettino medico-sociale, ci informa che Piscione non si ferma. Continua a scaricare in casa degli amici la sua pipì rabbiosa. Sui divani, ad esempio. Cerchiamo di capire. Se è consapevole del problema, e continua ad andare in casa della gente in queste condizioni, vuol dire che lo fa apposta, che vuole creare del disagio, che si vuole in qualche modo vendicare di una vita che è stata avara con lui e rovinare la festa agli altri che gli paiono più fortunati, no?

Fantamicizia e/o fantassistenza?

IL PROF SDENTATO

febbraio 14, 2011

Ci sono uomini che a differenza degli assicuratori, dei promotori finanziari, degli agenti immobiliari, dei bancari, dei manager, quasi in toto in giacca e cravatta, solo di rado in girocollo e maglioncino o camicia due bottoni aperta, non hanno particolare cura nella scelta dell'abito, hanno l'aria dei precari e volutamente dimessa, che se solo si trovasse ancora in vendita l'eskimo lo metterebbero con tre giri di sciarpa rossa al collo.

Il prof di Fisica è sdentato e malmesso. Non supera i 44 anni ma lo si prenderebbe per un indigente o un assistito del dipartimento di salute mentale. Parla animatamente delle ore perse. Con il riordino dei programmi infatti gli istituti tecnici industriali riducono l'insegnamento della Fisica che fantasiosamente viene introdotto negli istituti professionali indirizzati al commercio… a scapito di Scienze!  Quale disegno educativo sta alla base di tale sconquassato rivolgimento? Le Scienze avevano sempre provveduto a fornire nozioni di Fisica, all'occorrenza anche dove non espressamente indicato dai programmi, si sa gli insegnanti sanno cogliere le necessità e si regolano in modalità di feed-back con l'utenza, fa parte del mestiere. Frammentare le Scienze per polverizzarle, servirà a neutralizzarle gradualmente e impunemente?