Posts Tagged ‘gallo’

C.E. GADDA

Mag 22, 2013

E alle stecche delle persiane già l’alba. Il gallo, improvvisamente, la suscitò dai monti lontani, perentorio ed ignaro, come ogni volta. La invitava ad accedere e ad elencare i gelsi, nella solitudine della campagna apparita.

FURBO, DON GALLO

ottobre 15, 2011

Quando nell'ambito di un raggruppamento che si identifica pur sempre in un marchio, come la chiesa cattolica, vi sono voci diverse, si sa, il vantaggio è che si tende opportunisticamente a coprire il più ampio bacino di consenso. Così parallelamente il partito di maggioranza ha (aveva) al suo interno leghisti populisti affaristi e compassati signori in giacca e cravatta usciti dalle scuole dell'alta finanza. A CHETEMPOCHEFA' don Gallo viene dipinto come un prete di strada, vicino alla gente, ai poveri, ai derelitti, agli emarginati. Fazio gli chiede se esiste il peccato, e lui: noooo è tutto amore in dio padre e madre. Aggiungere il genere femminile a dio premia, è bizzarro, ma ha già cominciato a prendere piede e gratifica in qualche modo le donne, schiave escluse emarginate. Allora non esiste peccato? Non è peccato il crimine contro l'ambiente? E quello contro i deboli, i bambini, tutte le forme di violenza e di abuso ivi comprese quelle dei preti oltre che dei non preti?  Nessun cenno. Basta che il vecchio prete, amico di De Andrè parli di sessualità e si scagli contro la sessuofobia indotta dalla sua chiesa, per far sciogliere i cretini che si lasciano mettere e togliere le mutande dai cardinali! Marchetta.