Posts Tagged ‘incentivi’

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marzo 3, 2010

nuovi
ALBERI

in centro

a Milano

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_febbraio_4/manin_abbado_alberi-1602403672931.shtml

SOFFOCHIAMO

febbraio 11, 2010
…nel traffico veicolare commerciale con furgoni vecchi che sbuffano nuvole nere e privato inutile!
bici, bici, bici! trasporto pubblico elettrico o a emissioni controllate! convertiamoci!
le polveri sottili che vanno direttamente nel sangue e si depositano nelle arterie come le placche di colesterolo,
ci faranno vivere almeno 36 mesi di meno… roba da ridere! ahahahhahhhhhahhaah
è sempre una questione di qualità, infatti. 

SCHIAVISMI

gennaio 14, 2010

ELOGIO DELLOltre a quello che salta all’occhio dei braccianti agricoli delle arance come dei pomodori, ve ne sono (è ovvio) di molto ma molto più sottili.

In famiglia, ma dài… Nel lavoro intellettivo, ops…
Nella scuola, ma davvero…

Propongo un sondaggio preventivo, o brain-storming, se si preferisce.

Come si esprimerà mai lo schiavismo nella scuola? Vediamo un po’…

Ah, a latere, ricordate il bidello-chef? (con tag chef a domicilio del 15 settembre 2009)

Ebbene, a suo carico ci sarebbero forti indizi di furto ripetuto ai danni degli alunni… Il bidello-chef gioca ai cavalli e perde… 

PILLOLE

agosto 11, 2009

Ieri all’Asinara, sulla navetta che collega Cala Reale a Fornelli, c’era una famigliola. Tre bimbi piccolissimi, dai cinque anni in giù. La baby sitter teneva la più piccina. La bimba si dimenava sul sedile e a un certo punto va a dare una capocciata al vetro. Non grave. Ma comincia a piangere e a chiamare la mamma che, con espressione forzatamente indulgente, da quattro posti avanti passa il ciuccio, di mano in mano come i secchi d’acqua per spegnere il fuoco. Alla fermata del carcere, il gruppetto scende e noto che la donna, quarantenne, ha un benefico rigonfiamento ventrale che denota lo stato di gravidanza: la quarta. CHE EROINA, esclamo, e mio figlio dodicenne: …CHE DEVE PRENDERE TUTTI I GIORNI!

PELOSA

agosto 7, 2009

Messaggio dalla Pelosa di Stintino: qui ogni mattina un drappello di volontari raccoglie i rifiuti lasciati dai visitatori del giorno prima. Mozziconi di sigaretta a chili! Quando verso le nove la spiaggia è già gremita, i volontari vigilano e intervengono per prevenire l’abbandono di ulteriori rifiuti e per sensibilizzare i fumatori, che vengono pacatamente ma con determinazione invitati a non lasciare le cicche nella sabbia… che non è un immenso posacenere pubblico! Un comportamento virtuoso anche minimo rappresenta il seme che germina lentamente ma inesorabilmente e produce nuove piante che porteranno frutti sempre più copiosi! L’esempio si diffonde, i bimbi incuriositi  aiutano spontaneamente e indicano le cicche che spuntano qua e là, gli adulti plaudono e riportano appassionate testimonianze di abusi vissuti, verso i quali si sentono colpevoli per non aver avuto il coraggio di intervenire e denunciare: ora capiscono che basta poco! La volontà di dare un contributo concreto a mantenere l’ordine naturale e la pulizia si fa sempre più forte e il gruppo cresce. Turisti innamorati della Pelosa, sardi allarmati per il deterioramento della loro Terra, si consultano e operano in sinergia: la loro azione silenziosa e pacifica è eloquente, parla chiaro a tutti, anche a quelli che si ostinano a nascondere la testa… sotto la sabbia!

CORSO NUOVO per FARE PRESENTE

maggio 28, 2009


CORSO NUOVO è un progetto
per FARE PRESENTE nella SCUOLA.
E’ necessario ripensare le relazioni tra docenti e alunni e introdurre i CORSI,
in sostituzione dell’impostazione sulla base delle classi. I CORSI conferiscono dignità e responsabilità agli insegnanti, valorizzando le propensioni individuali nella gestione della didattica.
L’aula dedicata alla materia di insegnamento è LABORATORIO-BIBLIO-VIDEO-MEDIA-INFO-TECA
e contiene tutti i materiali necessari per favorire l’apprendimento.
L’entrata nello spazio di lavoro diventa sacrale.
Gli alunni rispondono all’insegnante attraverso opportune verifiche sulla loro preparazione:
passano al livello successivo o ripetono il corso.
Oggi gli alunni sono giudicati dal consiglio di classe
che li può ritenere globalmente in grado o meno di frequentare la classe successiva, inducendo forti disparità: fino a tre materie con carenze oggi si passa con il recupero e gli esami di riparazione, ma sappiamo che l’efficacia delle operazioni di soccorso degli alunni in difficoltà, le strategie di persuasione verso gli alunni che a vari gradi rifiutano il dialogo didattico-educativo e non ne comprendono l’importanza, il rigore e l’uniformità dei criteri di giudizio non sono garantiti, e il risultato è un’ampia collezione di vistose storture.
I CORSI permettono agli alunni di seguire con successo gli insegnamenti singoli e di soffermarsi qualora si rendesse necessario sulle materie verso le quali presentano difficoltà di apprendimento, senza vivere l’umiliazione e la dispersione della ripetizione della programmazione dell’intero anno scolastico…
So bene che si potrebbe porre obiezioni sulla propedeuticità e sull’opportunità di comporre team di insegnati che progettano le linee essenziali di un piano didattico comune nello stesso istituto, fatte salve tutte le condizioni di libertà didattica e le garanzie di democrazia e pluralismo:
il potenziamento dell’azione didattico-pedagogica che deriverebbe dall’istituzione dei CORSI, per ciascuno di essi, non esime dal tener conto di tutte connessioni tra discipline in senso logico e temporale. 

FIAT

febbraio 7, 2009

Per rispondere pubblicamente a un amico lettore…

Cambiare l’auto con gli incentivi ha almeno il vantaggio di togliere dalla circolazione le auto usurate e più inquinanti e rimpiazzarle con le nuove più efficienti dal punto di vista energetico e con emissioni più contenute. Altro da dir non ho, se non:

W la bici e chi la pedala!

 

FIAT e armi di distrazione di massa

gennaio 30, 2009

Sono quarant’anni che periodicamente si pone la questione di salvare la FIAT. Come con gli incentivi pubblici a rottamare e acquistare. Bravi! Ma perchè dovremmo continuare a comprare auto?

Su un muro in Svizzera c’era (o c’è?) scritto:

AUTO, DU STINKSCH!

La polizia cantonale aveva provveduto a mettere cartelli che recitavano:

BEIM ROTEN, BITTE MOTOR ABSTELLEN!

e tranne che per qualche italiano, il suggerimento era ed è seguito… vero è che la svizzera non produce auto e cerca di proteggersi dal sovraffollamento di vetture, fa campagna informativa su come ridurre gli inquinamenti o eliminarli, fa una politica di raccolta differenziata efficace fino a separare i vetri dei diversi colori perchè il bianco trasparente vale di più e si riproduce per riciclaggio solo dalla rigorosa separazione del bianco dal verde, dal giallo, dal blu..! si raccoglie talmente tanta carta che poi diventa un problema bruciare i rifiuti che rimangono indifferenziati nei termovalorizzatori… incredibile per noi ma  si vedono plichi di carta ordinata legata con spago (di carta) fuori dai portoni nei giorni indicati dai calendari della raccolta comunale… bidoncini di olio da frittura… oggetti ingombranti… tutto regolato senza equivoci. e fa politica di risparmio energetico a tappeto. non so se produce lavatrici ma usa avere la lavanderia di condominio in condivisione con macchine da lavare di carico utile al numero di famiglie utenti e nessuno si lamenta dell’igiene e dei turni da rispettare, ovvio anche che nessuno ruba i calzini dallo stenditoio comune! Miraggio per noi, siamo molto indietro!!!

Tornando alla politica del salvataggio dell’auto in Italia: non ci serve l’auto privata, deve essere incentivata l’auto in condivisione come la lavatrice! servono parchi-auto di quartiere con agilità di utilizzo, così un’auto può sevire più utenti in tempi diversi. Verrebbe assicurata la manutenzione continua, il ricambio continuo con modelli più efficienti. NON ACCETTIAMO IL RICATTO FIAT!

é allarme zapping. il programma più visto in tv è lo zapping. che vuol dire NIENTE. così non abbiamo il tempo per pensare.