Posts Tagged ‘installazione’

SILENZIO, SI GIRA!

Mag 7, 2014

Arte da mangiare mangiare Arte

 

XIX Edizione Arte da mangiare mangiare Arte

VI Edizione Orto d’Artista dalla Semina al Raccolto: IL RACCOLTO

 

Raccolte d’Arte

IL SILENZIO

5 – 20 maggio 2014, ore 10.00

Biblioteche Rionali della Città di Milano

 

 

L’evento si terrà:

 

–   da lunedì 5 a martedì 20 maggio presso le biblioteche rionali milanesi:

   5/5 lunedì  ore 17.30 -Biblioteca Sant’Ambrogio;    

   artisti: Clara Bartolini, Aronne Almasio, Manuela Corbetta, Simone Sirtori.

   12/5 lunedì  ore 17.30-Biblioteca Accursio;   

   artisti: Annarita Serra

   13/5 martedì ore 17.30- Biblioteca Baggio;

   artisti: Paola Zan

   14/5 mercoledì  ore 17- Biblioteca Harar;  

   artisti: Alessandra Serra, Stefano Sevegnani, Mario Gatto, Antje Stehn, Serena Rossi

   15/5 giovedì ore 18- Biblioteca Crescenzago; 

   artisti: Daniela Dente, Jurij Tilman, Monica Scardecchia & Gianfranco Maggio, Franco                Vertovez

   16/5 venerdì  ore 17.30- Biblioteca Chiesa Rossa;

   artisti: Alban Met-Hasani, Stefany Savino, Arjan Shehaj, Shpati Hodoj

   17/5 sabato ore 16.30- Biblioteca P. Sempione

   artisti: Sergio Sansevrino, Paolo Carnevale, Stefano Bianco

   19/5 lunedì ore 18- Biblioteca Sicilia;

   artisti: Daniela Rancati, Alessandra Angelini

   20/5 martedì ore 17.30- Biblioteca Lorenteggio;

   artisti: Orisol

 

Durante l’inaugurazione in ogni biblioteca si svolgerà anche una performance da parte degli artisti.

 

Vi aspettiamo!

 

Coordinamento di: Oriana Del Carlo

 

Per informazioni:

www.artedamangiare.it

info@artedamangiare.it

02 54122521

392 3998216

 

90.000

marzo 3, 2010

nuovi
ALBERI

in centro

a Milano

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_febbraio_4/manin_abbado_alberi-1602403672931.shtml

PIPPA

dicembre 9, 2009

in verde l’abbiamo festeggiata:

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=83036

SDENTATI

ottobre 18, 2009

I 2 fratelli Pini e la Cecilia hanno 173 anni in tre (che non è una gran cifra) e respirano l’aria di Teruzzi di Morfasso tutto l’anno. Non sarà per questo che contano in totale 5 denti!

RIENTRO (per poche ore)

agosto 24, 2009
  • al Catinaccio, iscritto da poco nella lista del patrimonio naturale dell’umanità dell’UNESCO, si è svolta una manifestazione ambientalista per fermare la costruzione di ulteriori piste da sci. …ma intanto rimane l’invaso da cui pescare acqua da sparare sottoforma di neve artificiale: riusciremo a restituire all’ambiente terra e alberi?
  • bella e istruttiva la passeggiata dal Paolina, sopra Carezza. Grazie a Norbert e a tutti i partecipanti!Info: http://apritisangia.splinder.com/post/21114047 
  • deliziosa accoglienza a Casa Priska di Nova Levante: un saluto a Regina  e Albert !
  • segnalazione doverosa: il biglietto del treno FS da Trento a Bolzano costa 3.35 euro, ma il ritorno da Bz a Mezzocorona (tragitto più corto) costa 4.75! Truffa del biglietto provinciale! …conviene acquistare il Bz-Tn anche se si scende prima!! Aber… ruhe, bitte!  
  • una meranese ha sposato un trentino: scherza e dice che le servirà il passaporto per andare a trovare i parenti… in ogni caso la sua famiglia è di lingua italiana e sua sorella, che vive in un paese dove sono 10 italiani (tutti carabinieri!) su 300 abitanti, percepisce strisciante la discriminazione che su di lei è contenuta perché il marito è altoatesino… e si sente tollerata. Il valore delle testimonianze!

 

TESTIMONIANZE

giugno 29, 2009

…a sei anni avevo 10 chili in più. Mamma mi fece fare la dieta. A tredici anni ero 130 chili, il picco, poi son sceso. Ma mangiare è la cosa più bella del mondo.

C'é LETIZIA e Letizia

Mag 26, 2009

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LETIZIA, IL BUON SENSO E IL CONSENSO.

 

Letizia qui non è Noemi, bensì la Moratti. Interrogata sui progetti dell’EXPO, si barcamena sorridendo molto a(ma)bilmente e conduce l’interlocutore dove vuole. Sul suo terreno di gioco. Non solo perché è stata invitata lì apposta. Tiene la palla e non la passa. Dice che Milano ha avuto un riconoscimento a livello internazionale per aver istituito una commissione di vigilanza sul grado di contaminazione mafiosa delle imprese, che il verde promesso ai cittadini milanesi ci sarà, rigoglioso e abbondante (più del Central Park, e di altri parchi urbani celeberrimi) secondo il ridondante e ambizioso progetto LE VIE D’ACQUA che attinge alla visione leonardesca della città. Le sciure degli attici fioriti afflitte in anticipo dalla sindrome da ombra tacciano! Le torri che emergeranno fiere dalla polvere del cantiere saranno abitate da 15000 persone (con 10000 auto al seguito?) e questo dato dovrebbe confortare i milanesi o aspiranti tali perché, diceva l’accompagnatore azzimato della Moratti, l’immissione sul mercato di nuovi alloggi riequilibrerà i prezzi: geniale!

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Su tutte, una grande argomentazione veramente populista e bipartisan: non è giusto e intristisce la Signora parlare così male di Milano! Una città ricca di gente onesta che si alza presto la mattina e va a lavorare, una città che si distingue per le sue iniziative umanitarie e la presenza di un’alta desità di benemerite associazioni di volontariato… una città attiva e creativa! L’immagine che voi (comunisti del servizio televisivo pubblico) ne date è deviante, fuorviante…

Peccato che il giro d’affari dei pochi sparuti malavitosi, sia di gran lunga più consistente rispetto ai quattro spiccioli sudati dagli onesti e diligenti lavoratori, eh eh…


LA LAMPADA DI UGO

aprile 16, 2009

La foglia di vetro degli anni trenta che copriva a muro una lampadina nel salotto di via C… è ritornata a diffondere luce su uno stelo alto un metro e cinquanta su una base di piantana rossa anni sessanta riassemblata da angelo gravina di corsico che ha osservato strettamente le mie indicazioni. Ottone, deve essere saldata su una placchetta di ottone e la placchetta si innesta sul fusto cavo di ferro arrugginito con un’anima che contiene il filo elettrico che continua fino alla spina con l’interrurrore a pedale. Confesso che dato che la lampadina per magia è funzionante pur essendo ancora quella di venticinque anni fa quando l’applique fu staccata dal suo posto, non l’accendo spesso, anzi si può dire per niente: è a incandescenza 20 W, con molta dissipazione di calore e poca resa.  Sarà sostituita. Con calma. Ora la contemplo sullo sfondo della tenda rossa, a fianco della frau nera. Con grande e diffusa calma. A luce spenta.

LEVANTO

aprile 12, 2009

!!!

inaugurato ieri a Levanto il

MUSEO DELLA CULTURA MATERIALE

a cura di www.renzobighetti.com

http://www.comune.levanto.sp.it/ICatalog/KATA_dettaglio.asp?pIdVista=2&pIdSess=1041282&pValoreCampo=1982&tipo_comunicato=2

SUPER-PACCO

aprile 1, 2009

Vado in Posta (quell’ufficio con la banda gialla e azzurra che lo rende riconoscibile su tutto il territorio nazionale dai tempi in cui l’isola di torre pelosa di stintino ne veicolava la pubblicità …) per spedire un grosso pacco. Mi sento come se in quel pacco fossero contenute cose vive. Tra l’altro non riuscendo a caricarlo sulla bici, e non trovando interessante l’idea di tenerlo in equilibrio per un chilometro e mezzo su una spalla e reggendolo con il braccio a pinza, prendo il vecchio passeggino che si trova abbandonato in cantina da anni, tutto impolverato e lo riassetto con un colpo secco come quando con il bambino in braccio facevo tutto con una mano. Adagio il pacco per il lato lungo al posto del pupo e parto. Quando arrivo davanti alla Posta, vedo la portina dello spazio di controllo metal detector aperta e volo dentro col passeggino a razzo, per approfittare del passaggio. L’utente già inserito si spaventa  ancora di più quando guardando nel passeggino vede il parallelepipedo avvolto in carta pacco e scotch lucido, formato bambino gigante impacchettato. Non appena dentro, mi fiondo a prendere il bigliettino col numero per la fila agli sportelli di invio pacchi, e contemporaneamente spingo a sinistra il passeggino che prosegue da solo la sua corsa fino a scontrarsi contro il bancone-bilancia. Passa un’impiegata proprio mentre torno al passeggino brandendo il numerello. Mi guarda interrogativa da sopra le lenti da presbite e sorride: …ma cosa nasconde lì dentro? Un bambino imbalsamato, le rispondo, e fa una faccia con la bocca tirata e gli occhi spalancati, sparendo nel retro. Tocca a me. Mi dicono che certamente il pacco pesa meno di 30 kg e mettono un peso indicativo sul documento che lo accompagna nel viaggio. Dico: sarà 4 chili… Ma sì, mi dice l’impiegata, mettiamo 8. Così… senza neanche utilizzare il bancone-bilancia che tanto mi piacerebbe avere in casa, è stato messo un valore casuale di peso. Cosa che mi ha un po’ disturbato. Ma l’impiegata era particolarmente buffa, aveva capelli color tiziano ben acconciati, un simpatico muso puntuto e… mi ha fatto entrare nel retro! Sennò l’indignazione avrebbe preso il sopravvento… Ho sollevato il bambino incartato e l’ho accompagnato fino al cestone che sarebbe salito sul furgone dello spedizioniere. Sono uscita col passeggino leggero e sono andata a mangiare una piadina alle verdure al parco solari. Come Cattelan.