Posts Tagged ‘last minute’

VERSO LA LUMINARA

giugno 15, 2010


Le due indicano un'ora di cammino. Il lungo pontile è a metà strada e non si può non fotografare. Il pescatore mi guarda divertito: …e tre, che fan la foto!

A rispondere poi al telefono (era la Torni, la maga bianca, e una mezzora prima l'avevo evocata per un invito ad una sua mostra che avevo trascurato e me ne dolevo!) guardando contemporaneamente il tramonto e raccogliendo un Pluto disperso, ecco profilarsi il campeggio del Puntone, segno che era ora di uscire dalla spiaggia e di immettersi sulla strada per Castiglione, da lì lontano 16/17 km.

Amir, la guida (spirituale) non tarda ad arrivare. Ha tolto il camice di farmacista, e mette la camicia del musicista o il camicione del santone.

L'albergo Pirla (o forse Perla) ci aspetta!

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COMMUNITY

marzo 16, 2010

Spesso faccio riferimento a RADIO 3, che è per quanto riguarda i media, la mia community. Aderisco; mi ci riconosco; gioisco (quasi sempre) di quel che sento.

Una annotazione. Elettoralmente parlando non facciamo paura: siamo critici, ma pochi.

Le trasmissioni tv invece sono state oscurate. La tv infatti sposta. I voti.

Non possiamo confrontarci, ragionare, scambiare opinioni.

E dato che in Italia, la tradizione di voto dà una certa garanzia di continuità, se non disturbi l'elettore, lo induci, nel suo placido torpore a continuare a votare per quella stessa bandierina (stinta, macchiata… o patinata?) delle passate elezioni.

Vietato perturbare l'ordine, vietato muovere le acque. Sennò il torbido torna a galla, affiora.

SHHHH! Silenzio, si vota!

MINESTRONE DI CAPODANNO

gennaio 3, 2010

Prendere le montagne del Gruppo del Brenta e spezzettarle grossolanamente (si può anche attendere il prossimo evento crioclastico), lasciare sciogliere la neve montata e cuocere al sole fino a imbiondire. Nel frattempo mescolare gli ingredienti segreti contenuti nel pacchetto Pollarini, tenendo da parte il riso Gallo che verrà unito successivamente, last minute. Attendere la mareggiata, ma non alla Marinella, con la luna piena appena calante, e versare accuratamente nella teglia preunta, fino a formare uno strato micrometrico, facendo ben attenzione a non guardare, secondo la ricetta tradizionale dei Gemelli Siamesi di Varazze, Enrico ed Emilio. Il piatto si gusta al meglio alla latitudine di Parabiago, da veri flaneurs!