Posts Tagged ‘lotta al tabagismo’

SOFFOCHIAMO

febbraio 11, 2010
…nel traffico veicolare commerciale con furgoni vecchi che sbuffano nuvole nere e privato inutile!
bici, bici, bici! trasporto pubblico elettrico o a emissioni controllate! convertiamoci!
le polveri sottili che vanno direttamente nel sangue e si depositano nelle arterie come le placche di colesterolo,
ci faranno vivere almeno 36 mesi di meno… roba da ridere! ahahahhahhhhhahhaah
è sempre una questione di qualità, infatti. 

GESTO SIMBOLICO

dicembre 8, 2009

LIGURIA LIBERA

Ogni terra merita la sua autonomia, ma la libertà di peggiorare uno dei suoi prodotti più sacri e rappresentativi non si può ammettere! Dalle ultime focacce transitate per le mie fauci, dovrei proprio smettere di prendere in considerazione la categoria come alimento e ancor di più come fonte di piacere .

BIANCA di Varigotti 6+
ROSSA di Varigotti 5
BIANCA di Varazze 5
ROSSA di Varazze 6-

(borsino dell’ultima settimana – TOP FIVE: Nervi al primo posto con BIANCA: 8/9)

Tendenzialmente unte le bianche, pomodoro dubbio e olive nere denocciolate scadenti sulla rossa di Varigotti, forse taggiasche sulla rossa di Varazze ma troppo salata. Verdetto: STOP. Fine delle focacce e delle pizze. Le arance al naturale che tengo di scorta insieme alle noci di Morfasso (raccolte da noi), sono state la salvezza! Al panificio, mentre torme di vacanzieri assaltano il bancone delle teglie ben esposte (alto valore aggiunto), chiedo un neutrale panino a pasta dura, arricciato, che mangerò con le noci: pan e nus magnar da spus! Se sul terreno gastronomico, seppur popolare (comunque emblematico di un declino generalizzato), entrambe le località sono in netta discesa, il raffronto sul piano della pulizia della spiaggia è a vantaggio di Varigotti, che si distingue anche dal punto di vista naturalistico. Sarà perché il territorio è più aspro e l’isolamento obbligato.
PULIAMO IL MONDO è un’iniziativa annuale (o ‘bi’) di LEGAMBIENTE, ma per me è sempre in vigore: raccolgo rifiuti di plastica innanzitutto. Anche se verosimilmente il problema è irreversibile dal momento che frammenti di plastica ormai sono irrecuperabili e possiamo solo pensare di alleggerire il carico delle plastiche mescolate agli ecosistemi se togliamo di mezzo flaconi e oggetti vari interi o grosse porzioni di essi prima che si frammentino ulteriormente… Una lotta impari! I legni li ho ben vagliati per la prossima scultura di A-Ortista. I metalli mi attraggono come una gazza e la pentola di alluminio deformata dalle mareggiate troverà giusta collocazione! La ciclabile Varazze-Cogoleto interrotta da una frana è popolata di carrozzine e minicicli di pargoli sciamanti, di anziani col loro sacchetto giallo …ehm, quello col marchio del panificio e l’odore di unto!
Rifiuti ulteriori si accumuleranno nei cestini e fuori dai cestini lungo la romantica passeggiata. Continuiamo pur far finta che la faccenda sia sotto controllo… Prima ancora che il mare sommerga le Maldive, Venezia e New York, soffocheremo tra le montagne di rifiuti umidi o fumanti che siano.
Lo scorso capodanno, in Alto Adige, poco prima dei festeggiamenti, un amico disse: dovremmo mangiar radici invece che tutto quello che stasera troveremo o ci faremo trovare sulla tavola. E mentre saggiamente osserva ciò, fuma dalla disperazione. Forse per non sapere dire BASTA. Ecco, la considerazione che mi viene istantanea è che chi fuma in continuazione e non riesce a smettere, è perché cerca una svolta… Pur intravvedendone una, pur configurandola nella propria mente, pur sapendola descrivere, questa sfugge come le volute di fumo… Scatenerò le ire degli amici fumatori, che già sanno come la penso. Mi chiedo se l’equivalente del fumo per me non sia una forma di dromomanìa: domani, lavorativo, ad esempio so che andrò in bici lungo il Naviglio, fin oltre Corsico, con i pretesti già descritti qui. Ah sì, or che mi sovviene, annovero diverse conoscenze tra sportivomaniaci altrettanto sistematicamente fanatici che annegano le frustrazioni nella fatica muscolare… Salutisti, dromomani: che fauna umana (sempre meglio che tabagisti, en tout cas… persevero!)!!
E allora, ricapitolando: mentre mangiamo frutta e boicottiamo le focacce unte, riduciamo sensibilmente i rifiuti e diamoci una mano a rimettere ordine in queste nostre spiagge della mente!
A Copenaghen fanno vetrina di buoni propositi?
Noi in silenzio, possiamo orientare meglio i nostri consumi. GRAZIE

La NUOVA SARDEGNA

agosto 30, 2009

La Pelosa, basta creare zone «fumo»

isola piana di fronte alla pelosa

Alcuni giorni fa, a firma di Federico Spano, la Nuova ha ben documentato il grado di maleducazione a cui la bellissima spiaggia della Pelosa è sottoposta giornalmente…

REPLICA

agosto 27, 2009
In merito all’articolo di Spano del 23 agosto sulle cicche della Pelosa…
 
Sono io la volontaria del blog contattata dal cronista.
Mi spiace, ma gli operatori del comune, non si sono visti! Sarebbe opportuno fare trasparenza sull’ora e le effettive modalità di raccolta dei rifiuti da parte dell’amministrazione, perché le testimonianze dei presenti sono negative, soprattutto per quel che riguarda proprio la raccolta delle cicche.
Gli operai portano via i sacchi neri e svuotano i pochi cestini esistenti! Ma la raccolta dei mozziconi fatta su larga scala, necessita di macchine che filtrano la sabbia (se ne vedono in altre spiagge, senza citare sempre il modello romagnolo!). Ovviamente una prevenzione seria sarebbe l’ideale e molti la chiedono: VIETATO FUMARE sulla spiaggia in genere e attrezzare aree per fumatori!
Grazie.
Paola Zan http://paolazan.splinder.com/

ISS e fumo

marzo 31, 2009

L’Istituto Superiore di Sanità sta studiando un modo per far smettere di fumare le sigarette di tabacco su cui gravano le tasse statali agli italiani. Oltre ai messaggi IL FUMO UCCIDE, PROVOCA IL CANCRO, ecc. vorrebbero introdurre il foglietto illustrativo (tipo ‘bugiardino’ dei farmaci) della composizione del trinciato e delle molecole cancerogene che si sviluppano con la combustione tra cui il famigerato BENZOPIRENE, insieme agli altri 4000 composti!

Obiezioni. 1. Chi lo leggerà? 2. Quanta carta dovremo sprecare per vederla volare sulla strada o in spiaggia o in giro ovunque, insieme alle cicche che ancora gli italiani gettano in terra, totalmente incuranti? 3. Quante e quali altre modalità di comunicazione si possono trovare per trasmettere efficacemente lo stesso messaggio?

Hanno installato nelle stazioni degli schermi da grande fratello che trasmettono in continuazione immagini di gente che mangia che beve che va in vacanza che veste fashion… Proposta: a un certo punto un gong interrompe il flusso dei filmini patinati, si fa una pausa di silenzio e di schermo al grigio nero, poi una voce sintetica simile a quella che dice arrivederci al casello in autostrada, se si vuole essere repellenti, o come quella che qualche anno fa diceva ‘palestro, stazione di palestro’ in metropolitana e che hanno censurato perché troppo calda…che è certamente attraente, cita un composto del fumo e lo illustra come il vocabolario, così entra nelle nostre teste. 

http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=3.0.3157068766

http://www.nonsoloaria.com/fumo.htm

http://www.itisberenini.it/chimica/testo/FUMO%20DI%20SIGARETTA%20PER%20GREEN.pdf