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MAIL ART

ottobre 19, 2011

IO ADERISCO!

 

  
IL MISTERO DELL'INTELLIGENZA E DELLA SEDUZIONE NELLO SGUARDO UMANO

141 PAOLA ZAN – MILANO

aprile 29, 2011

IL MISTERO DELL'INTELLIGENZA E DELLA SEDUZIONE NELLO SGUARDO UMANO


http://www.comune.colognomonzese.mi.it/servizi/cartoline/cartoline_fase02.aspx?mp=1&fn=147&campo_2919=106&pagina=10

 

LEGGERE TABUCCHI

aprile 18, 2011

Conforta. Il pensiero si specchia. Viaggio e altri viaggi si insinua delicatamente in una giornata pigra e dà stimolo e ristoro al tempo stesso. Bogliasco era lì a due passi, anzi uno, da Nervi. Rifiutato e negletto. Tante volte mi aveva detto il M. del B.S. di andarci ché meritava… Niente! Cocciuti. Solo ieri finalmente ho realizzato un piccolo epocale spostamento. La Liguria è come un macchina da maglieria. Con tutti gli aghi in parallelo. Ognuno è un paesino, una località infinitesima a ridosso di un torrentello, prima o dopo un promontorio, una frazione nei pressi della città rivierasca ben nota, col suo lungomare, la passeggiata, la terrazza a picco sulle onde. La magliaia del destino mi invita e spinge a spostare di un ago il cammino e un nuovo tassello, anzi una maglia in più si aggiunge all'intreccio! A Bogliasco un mare di smeraldo in mattinata ci ammicca e ci invita a tornare il più presto possibile: va be' fate la passeggiata a Pieve Alta per la mulattiera, perché questo era l'obiettivo di copertura, si potrebbe dire… ma poi giù che c'è la festa del tricolore in piazzetta! Lì alla spiaggiola troverai la Gloria con le ragazze che si immergono nell'acqua che è un gelo. E alla fine porterai a casa una testimonianza di vita raccolta in un volumetto azzurro che è in prestito così si crea il pretesto di un successivo incontro, capito? Sono arrivata a metà e ti scrivo qui, lettore passeggero, la piccola storia di Bogliasco, con le tartine verdi di fave, bianche di formaggino sardo e rosse di salamino, tutto tritato dallo chef, sotto la tenda. La cucina dà spettacolo alla piazza lì raccolta in festa. A Milano ho portato rami fogliati di freschi limoni bogliaschini e una comica piantina di basilico dal profumo struggente, incellophanata, e col marchio da esportazione di un'azienda di Albenga! Omaggi di Liguria.

GUIDI BUFFARINI

maggio 21, 2010

 

L'amico incatramato 3

aprile 20, 2010

Allora, Natoli, cos'è il credente? Uno che ha qualcosa in più o in meno? Un privilegiato che ha raggiunto un alto grado di conoscenza o un ingenuo immaturo credulone e superstizioso?

Il credente si pone innanzi a un TU-DIO con una richiesta di giustizia, con una ammissione di difficoltà del vivere in un quadro di enigmaticità. Vuole sapere chi è e fuggire da sè. Vuole sapere chi sono i suoi genitori e lo chiede al TU-DIO. Ma se non Ti fai trovare all'appuntamento non sei DIO, non sei il DIO della PROMESSA.

La forza dell'uomo virtuoso e morale è l'attitudine di risolvere senza risolvere: resta lo sfondo misterioso alla ricerca di senso. E passare attreverso una contraddizione non significa superarla.

Ecco, i maschi in crisi incarnano la delusione di non trovare DIO all'appuntamento. L'amico che sfugge che tradisce è DIO che manca alla PROMESSA. Sono maschi che diventano vittime della stessa ingiustizia che per secoli hanno prodotto e che ora subiscono. Perciò annaspano nella ricerca di senso, problematizzano in maniera lancinante, talvolta vuota, e non si ritrovano nella simbolizzazione dell'esperienza, si sentono scoperti dal mito, e dalla sua produzione, poiché hanno perso l'abilità a raccontare e di conseguenza a mettersi in relazione, con il tramonto delle certezze e la crisi della speranza.

Perché tratto di uomini e non di donne? Perché le donne sono un altro mondo…