Posts Tagged ‘mobilità’

TELEPASS

gennaio 11, 2014
così malati?

così malati?

Si possono vedere, questi bimbi (sopiti o malati?), fino al 31 gennaio nella galleria in piazza S. Bartolomeo all’Isola, scendendo le scale in quello che Benedetta ci raccontava essere un cantinone sempre allagato e pieno di fango da rimuovere, fino a poco tempo fa… Una mostra nel suo insieme è come quell’opera di P. Zan intitolata SETTE TESTE che ne conteneva di fatto sei, e quando qualcuno esclamava senza pensare che forse una era caduta dal ripiano, gli si doveva rammentare che la settima era la sua! Una mostra è compiuta nel momento in cui si mobilitano i suoi stessi visitatori, la percorrono e la vivono rendendola tale. Così ieri sera all’Isola Gallery di Roma tutto il pubblico, costretto a star fuori e solo a piccoli contingenti autoregolamentati, ha animato lo spazio insieme e parallelamente alle installazioni. Una bambina tenuta a manina dal papà era attonita di fronte a questi same size che le stavano di fronte. Scopo dell’operazione: una riflessione sul valore sociale della tv, la sua storia (iniziata ufficialmente in Italia il 3 gennaio 1954), le attese, le disillusioni e la sua fine decretata da Internet…

Ah, il mio cellulare, appena ritrovato, ha avuto l’onore di essere ricaricato, poiché davvero esausto dopo l’avventura, vicino alle installazioni.

Si ringrazia Giampaolo Atzeni per aver inviato a questa redazione il sapiente scatto così celermente. E… bis dat qui cito dat!

SAN FRANCESCO FA DANNI

luglio 25, 2013

Tre uomini e una statua. Imballata con le millebolle. Non ci sta sul camion, però! La terracotta dipinta su base lignea e con accessori, si scontra col tettuccio e la croce si piega. Bisogna rimuoverla. Le millebolle sono tenute insieme da nastro adesivo e senza un taglierino i tre cominciano a strappare e a dar colpi a destra e a manca con le chiavi e altri arnesi di fortuna. Uno si ferisce. Il dolore lo paralizza. A bocca spalancata. Trastevere, ieri.

Non ho mai sentito bestemmiare tanto come in Liguria. Una violenza verbale che ancora si compie prevalentemente sulle donne. Risuona nella valle da un versante all’altro e prelude a qualcosa di peggio.

Bestemmie zero all’ombra di Castel Sant’Angelo e bici contate, nonostante la ciclabile lungotevere.

In un ospizio della famiglia Doria Pamphilii si tiene anche un corso in inglese. Nell’aranceto si fanno interviste di feed-back. But, the main question is: what is the royal baby’s name?