Posts Tagged ‘movimento culturale’

MESSINA, LA TAV E IL RESTO

ottobre 5, 2009


Messina è molto lontana dalla TAV,
ma c’è un nesso: IL DISSESTO.

Detto comunemente IDROGEOLOGICO,
perché vede coinvolti i comparti acqua e terra,
e questo è uno di quei casi in cui i termini tecnici colmano un vuoto lessicale.
Per incuria e speculazione da una parte, per insana progettazione delle cosiddette ‘grandi opere’ dall’altra.

Il ‘bel paese’ frana.
Stava su prima,
quando non c’erano le parole per chiamare il problema, c’era solo l’amore per la terra,
il rispetto per il bosco, la devozione per il fiume.

I disastri non avvenivano per cause antropiche,
ma erano dovuti ad aggiustamenti naturali,
indipendenti dalle azioni della ‘civiltà umana’,
non ancora così incisive.
Ora siamo noi con i nostri gesti sconsiderati a procurarceli.
Avidi, maldestri, e stupidi.

Come se non avessimo la cultura e gli strumenti per capire che i colpi inferti alla terra
provocano squilibri.

Il male che ci ritorna dovrebbe fermarci.
La sofferenza dei messinesi oggi,
come quella di altre popolazioni ieri,
non può lasciare indifferenti tutti gli altri
che solo per caso vivono altrove.
Siamo tutti coinvolti e prima o poi lo scopriremo.

Il disagio dei bolognesi
che vivono vicino al cantiere della nuova stazione TAV con le loro case lesionate,
degli agricoltori del Mugello,
con i loro campi sconvolti dalla deviazione o dal prosciugamento delle risorse idriche
(la falda interrotta, deviata e i fiumi secchi…)
è una realtà che pare piccola, circoscritta,
per molti insignificante, ma io la sento lancinante.

Anni fa avevo invitato a scuola,
nell’ambito di un iniziale progetto
di educazione ambientale,
una geologa del servizio regionale,
che aderì a titolo gratuito.
Fece vedere le diapositive dei disastri
e spiegò bene i termini della questione.
I ragazzi capirono.

Ma se non si insiste sull’informazione, si perde il contatto con la realtà. E si rischia verosimilmente di rimanere preda di un disegno mirato che porta all’oblio, all’ottundimento, avvolti da una magica luce, non quella della sapienza, bensì quella della tv che ci invita a consumare consumare consumare,
senza porre obiezioni.

 

Parallelamente però, bisogna ammetterlo,
sopravvive,
in nicchie non si sa per quanto ancora possibili,
la volontà di far luce davvero sui fatti
e i misfatti di questo paese disgraziato,
massacrato e sconvolto dalla sconsideratezza, inadeguatezza e incompetenza
di chi lo amministra,
e spuntano e resistono trasmissioni come PRESA DIRETTA

che ci illustrano (faziosi?) le sproporzioni finanziarie della TAV rispetto alle piccole sensate operazioni di manutenzione, di prevenzione sul territorio che eviterebbero i danni peggiori.

Vogliamo darci una sveglia?
Vogliamo riappropriarci della nostra capacità di vedere e interpretare la realtà in piena autonomia?
Non abbiamo bisogno dei politici affaristi delle parentele mafiose.

Questa è la fatica di partorire una nuova generazione di persone oneste e capaci che si curino del bene comune. 

REPLICA

agosto 27, 2009
In merito all’articolo di Spano del 23 agosto sulle cicche della Pelosa…
 
Sono io la volontaria del blog contattata dal cronista.
Mi spiace, ma gli operatori del comune, non si sono visti! Sarebbe opportuno fare trasparenza sull’ora e le effettive modalità di raccolta dei rifiuti da parte dell’amministrazione, perché le testimonianze dei presenti sono negative, soprattutto per quel che riguarda proprio la raccolta delle cicche.
Gli operai portano via i sacchi neri e svuotano i pochi cestini esistenti! Ma la raccolta dei mozziconi fatta su larga scala, necessita di macchine che filtrano la sabbia (se ne vedono in altre spiagge, senza citare sempre il modello romagnolo!). Ovviamente una prevenzione seria sarebbe l’ideale e molti la chiedono: VIETATO FUMARE sulla spiaggia in genere e attrezzare aree per fumatori!
Grazie.
Paola Zan http://paolazan.splinder.com/

BENE/BELLO 2

maggio 22, 2009

…continua post DEL BENE E DEL BELLO

Penso ai conducatores politici che circolano in Italia. E mi viene da vomitare.

(non è la stessa sensazione che ho provato ieri sera al Giovedì di Augusto, ascoltando i candidati alla provincia di Milano e alle Europee: parole ricche di slancio ideale autentico!)

Torno alla vetrina nazionale: ne ho visto uno (Franceschini) che secondo altri (Cacciari, etc.) non ha i titoli per essere al posto in cui si trova (merito o convenienza opportunistica?), e che ti combina questo? pensando forse di tradurre in pratica un’idea geniale si è messo a scimmiottare proprio il MOSTRO TRUCCATO, colui che si è proiettato in politica supportato dai sondaggi e dalle analisi di mercato e ha raccolto il suo consenso presso le fasce popolari con le gag da teatrino del trasformista (il presidente-operaio, il presidente-casalingo…), e emulo d’eccezione, si presenta pescator dell’onda e ferroviere ciuf-ciuf!!! Penoso e indecente.

Illusione: riconquistare la classe operaia (ma cosa sto dicendo? …insomma ci siamo capiti!). Diceva Daniela Benelli ieri sera quanto questo rappresenti un rovello per il PD. Ma come? Cosa partoriranno gli analisti del PD? Populismo distillato, barzellette, canti in coro e disco-dance: sono queste le strategie e i metodi operativi? Scoutismo bonario alla Franceschini?

All’imprenditur incipriato, le rivelazioni della moglie, i processi ai corrotti, le sentenze, non fanno un emerito baffo. No-o, non è ancora caduto in disgrazia, e stiamo tutti a guardare l’insetto che annaspa quando è rigirato e crediamo che perirà… e invece hop-là si rigira e riprende a correre come una scheggia!

Il MOSTRO MASCHERATO E IMBELLETTATO sta per sferrare l’ultimo decisivo colpo: evocare e sollevare il fanatismo a suo favore. Il popolo, ben addestrato in questi anni di propaganda sottile, ma mica poi tanto (ma incessante, sicuro, basta accendere la tv) è pronto a difendere il suo idolo dagli attacchi dei magistrati, comunisti!

La classe ‘alta’ e ‘colta’ dei servi del regime però non è ancora giunta al termine della formazione (corsi brevi e intensivi!) fatta di slogan e addestramento ad esercitare il discredito terroristico, questa è la ricetta: maschere ben rappresentate da ANTONIO ALBANESE con il suo MINISTRO DELLA PAURA.

http://www.youtube.com/watch?v=9k-s3SAlSMM

E tra Maschera e Smaschera: chi vincerà? Il Grande Partito Pallone delle Grandi Bugie? Il Mediocre Partito Palletta delle Mediocri Bugie? O i Piccoli Orticelli coltivati da fratelli e sorelle di Verità?

Reiterare. Istigare. Forzare. Alla menzogna. Alla costruzione di impalcature di mistificazioni. (Ma che bella festa di compleanno, signori!!!) In cambio di favori. Denaro. Gioielli. Patacche. Appartamenti. Status.

Per fortuna che c’è frate Nichi! Che sia amministratore di regione, popolare, amato e stimato ci fa solo piacere e ci conforta. Slancio ideale e retorico (una critica ce vò) dice Bianca Pitzorno che si candida alle Europee seguendo la sua linea. Una cosa è certa: i trevestimenti non sono più il passatempo dei trans.

ISS e fumo

marzo 31, 2009

L’Istituto Superiore di Sanità sta studiando un modo per far smettere di fumare le sigarette di tabacco su cui gravano le tasse statali agli italiani. Oltre ai messaggi IL FUMO UCCIDE, PROVOCA IL CANCRO, ecc. vorrebbero introdurre il foglietto illustrativo (tipo ‘bugiardino’ dei farmaci) della composizione del trinciato e delle molecole cancerogene che si sviluppano con la combustione tra cui il famigerato BENZOPIRENE, insieme agli altri 4000 composti!

Obiezioni. 1. Chi lo leggerà? 2. Quanta carta dovremo sprecare per vederla volare sulla strada o in spiaggia o in giro ovunque, insieme alle cicche che ancora gli italiani gettano in terra, totalmente incuranti? 3. Quante e quali altre modalità di comunicazione si possono trovare per trasmettere efficacemente lo stesso messaggio?

Hanno installato nelle stazioni degli schermi da grande fratello che trasmettono in continuazione immagini di gente che mangia che beve che va in vacanza che veste fashion… Proposta: a un certo punto un gong interrompe il flusso dei filmini patinati, si fa una pausa di silenzio e di schermo al grigio nero, poi una voce sintetica simile a quella che dice arrivederci al casello in autostrada, se si vuole essere repellenti, o come quella che qualche anno fa diceva ‘palestro, stazione di palestro’ in metropolitana e che hanno censurato perché troppo calda…che è certamente attraente, cita un composto del fumo e lo illustra come il vocabolario, così entra nelle nostre teste. 

http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=3.0.3157068766

http://www.nonsoloaria.com/fumo.htm

http://www.itisberenini.it/chimica/testo/FUMO%20DI%20SIGARETTA%20PER%20GREEN.pdf

 

LE PAROLE DI VENDOLA SONO DENSE

marzo 27, 2009

LA POLITICA NON è IL SEPOLCRO DELLE IDEOLOGIE. è NECESSARIO UNO SFORZO FISICO E CULTURALE PER CAMBIARE. LA GRAN PARTE DI NOI HA ORMAI SOLO SOGNI INDIVIDUALI (DIVENTASSE VELINA MIA FIGLIA!), NON PIù COLLETTIVI, MA ANCHE INCUBI INDIVIDUALI (LO ZINGARO SUL PIANEROTTOLO…), IN UNA TOTALE E SCONFORTANTE SOLITUDINE E PERDITA DELLA DIMENSIONE CIVICA.

spot e nichi

marzo 26, 2009

…ho notato che se scrivo un post-spot i commenti sono più fitti: evidentemente ai visitatori non va di leggere post che si dilungano!

ORA, vorrei tanto scrivere le mie impressioni sull’intervista di ritanna armeni a www. nichivendola.it ieri per www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/facciaafaccia/ 

ma… devo trovare la formula per sintetizzare il più possibile sennò ne viene fuori un trattatello barboso che si rischia di non far circolare!

circolare, circolare!!

(il traffico, le idee, l’aria…)

MA DOVE FINISCE BUCCINASCO E INIZIA CORSICO?

marzo 22, 2009

…anni fa pensavo che tra milano e corsico ci fosse una grande distanza percorribile solo con i mezzi a motore, pubblici o privati… vedevo l’autobus 325 da romolo… ero stata accompagnata in auto, passando da via lorenteggio e mi sembrava un gran giro!

  

non so come e non so quando, ho preso la bici (da arzdora e non da ciclista!) e mi sono infilata in quella via serpentina che porta da piazza napoli (grosso modo) a san cristoforo sul naviglio: lì inizia il territorio delle due canottieri milano e olona, e oltre percorrendo sempre la strada sul naviglio verso fuori, con a sinistra il lungo perimetro della vecchia richard ginori, in parte rivitalizzata da attività commerciali legate alla moda con la storia degli show room che imperversa(va?)…, si arriva al famoso

PARCO POZZI

dove oggi si svolge la manifestazione 

INSIEME PER LA LEGALITA’

si va lì in bici per le 16.30 e si degustano i prodotti di LIBERA TERRA coltivati su terreni confiscati alla mafia.

Ma prima di condividere il momento di riflessione gastro-politico-sociale, torno al mio giardinetto: dicevo che non ero abituata all’idea di vivere l’hinterland con agilità fisica e mentale. Prima di svilupparne l’attitudine, ancora oggi solo in embrione, arrivata con una gradualità micrometrica e tempi da era geologica, ricordo come rimasi spaventata (non è vero… forse scossa, ma neanche… meravigliata, nella mia spontanea curiosità urbanistica!) dalla vista di piazza Tirana che, dieci anni fa, era un capolinea di tram, dove ero approdata per errore cercando un supermercato …chiuso di lunedì mattina, quando il riposo settimanale era un’istituzione rispettata e ora guarda dove siamo finiti con l’assedio continuo della mer…ce!

Insomma arrivo al punto: lungo la ciclabile del naviglio che puzza a tratti di fogna ma molti ci corrono a piedi o in bici e ci passeggiano imperterriti anche perchè non abbiamo alternative così vicine e accessibili e che si prestino allo scopo…si arriva dopo aver superato un avanzo di ferrovia verde arrugginita sopraelevata, a un’altra area appartenente alla vecchia fabbrica delle ceramiche e porcellane POZZI GINORI: lì fanno sgomberi di clandestini che si nascondono tra i muri fatiscenti, dove crescono ailantus… Il parco ha una tensostruttura al centro e giochini per piccini, devastati dai ragazzacci. C’è anche un cavalcavia ciclabil-pedonale che porta alla fabbrica di ANGELO GRAVINA, nel senso che porta dalla parte opposta del naviglio dove sorgono edifici di tutte le dimensioni e forme architettoniche in una stratificazione storica di un secolo e mezzo, con tutte le attività artigianali che contraddistingu..(evano) la zona.

Venghino a vedere con i suoi occhi!!!

(MA DOVE FINISCE BUCCINASCO E INIZIA CORSICO?)