Posts Tagged ‘nucleare’

CONVERTITEVI!

aprile 27, 2014
camini assassini

tecnologia obsoleta

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NUCLEARE

aprile 19, 2011

Ritirato per svuotare di significato la chiamata alle urne di giugno. (in foto, il prossimo presidente del consiglio detto 'manipulite-la vendetta', angelino può aspettare…)

AUTODISTRUZIONE

aprile 13, 2011

Già.

Alleniamoci a sopravvivere con acqua aria e terreno contaminati di radionuclidi.

Apocalisse rimandata, benvenuta catastrofe?

 

LA BOLLETTA DI ALFANO & IL FAZIOSO SUPERATO

marzo 16, 2011

La parola magica, dopo FAZIOSO usata a raffica per screditare l'avversario, è diventata BOLLETTA.
Per ipnotizzare gl'italiani, inutile sprecare parole che spieghino in tv (v. BALLARò) l'aberrazione della riforma costituzionale sulla Giustizia, basta far riferimento alle tasche!
Se passa il messaggio NUCLEARE = BOLLETTA MENO CARA siamo fritti. I favorevoli razionali e irrazionali (gli ipnotizzati) e gli indifferenti non andranno a votare, e il quorum non si raggiungerà.
Vinceranno i Sì senza poter diventare operativi.

Inoltre, i semplici cacasotto, che si sono spaventati per la vicenda giapponese, dovranno dimostrare che non si fanno mica prendere dall'emotività, e scatterà la reazione contraria: un bel sorriso ragazzi, e via col cemento!

Gli italiani con motivazioni razionali contrarie agli investimenti spropositati nell'avventura nucleare, hanno il compito di divulgare la buona parola! La BOLLETTA di cui va cianciando Alfano è un imbroglio, come sempre. FUMO. Quale risparmio in bolletta? Tra vent'anni? E ora? L'illusione. Che riempie le tasche dei cementari, quelle, sì!

Lo ha detto anche Paolo Leon: acquistiamo elettricità dall'estero (la Francia e non solo ne produce in esubero!). Sperimentiamo lo sperimentabile qui: idro, solare, eolico, geotermico. E soprattutto, riduciamo i consumi, consumiamo meno e meglio, esigiamo qualità!

(in foto la vecchia centrale di Trino Vercellese – 14 regioni italiane hanno detto NO agli impianti nucleari) 

UN CHICCO IN TESTA

marzo 14, 2011

Non è rimasto un solo chicco di sale nella zucca di Testa!

http://www.youtube.com/watch?v=MWG1vqaQNyE

Amico dei cementari! Vuole costruire le centrali nucleari ad ogni costo!!!

Ingabbiamolo! Coliamo il cemento su di lui!!!

L'Italia libera dal nucleare è il laboratorio ideale per lo sviluppo delle energie alternative e rinnovabili: vento sole geotermico. Nel 2025 avremo ancora i cantieri aperti e il culo a terra se solo sciaguratamente si lascia passare l'idea degli affaristi impuniti falsamente progressisti! Il nucleare si compra dall'estero e qui da noi si fa altro fino a svincolarci dal nucleare attorno al 2030. Plausibile. E auspicabile. Più della devastazione ambientale e dei rischi da sopportare con i reattori sotto il culo!

Italiani, sveglia!

I FURBI U.S.A. e NOSTRANI, DEL NORD E DEL SUD

novembre 9, 2010

I Furbi son Furbi. Tautologico.

Stewart Brand è un ambientalista pragmatista, e dunque un super furbo: era contrario al nucleare per il problema dello smaltimento delle scorie. Era. Ora, con i reattori di ultima generazione è tranquillo: le scorie sono quantitativamente ridotte e basta riciclarle! Si trattano semplicemente dice e le si trasforma in innocui sali.

Una valanga di sms e mail investe la redazione di Radio3Scienza. Scetticismo totale. In Italia? Dove? …non siamo nemmeno sicuri della stabilità della Torre di Pisa? Ah, battutona, lo scienziato pragmatista coglie l'opportunità di riderci sopra e consiglia di non stockare le scorie sotto la Torre di Pisa, per il momento! …finché fra dieci anni, anche questo ridente paese mediterraneo avrà le sue centrali nuovissime e pulitissime e si doterà degli impianti paralleli di trasformazione. Wow!

Anche le biotecnologie ci salveranno. Caspita, ma sarà tutta farina prodotta autonomamente dal quel gran mulino che è il suo big brain? O gli ingranaggi sono unti dai grandi potentati economici, novelli amici? Così, tanto per polemizzare un po'. Per far luce, meglio.Tenersi sempre aggiornati: sacrosanto! Vale sempre e ovunque.

La macchina del fango procede, tranquilli. Grande prova di civiltà danno coloro che apportano spunti di approfondimento, confronto e discussione in toni pacati e sereni. Difficile, ma possibile.

Morto un genio non se ne fa un altro, Di Andrea Pazienza ce n'è uno solo. Questo è il parere di Sparagna che racconta la storia lunga 30 anni di Frigidaire, ormai senza una vera redazione dice, ma fatto da teste vive che prestano la loro collaborazione con vibrante entusiasmo. Grazie!

Furbi. Parenti in corsa per l'eredità. Tutti nel proprio piccolo, si arrangiano!

In grande stile, furbo Bossi che rimane avvinto al suo alleato finché conviene. Impossibile pensare che non vi sia una dose di furbizia nello strappo finiano, finalizzato alla lottizzazione del Paese, alla spartizione delle aree regionali, il nord a me, il centro nord a te, il centro sud a Ciccio e il sud a Pepé… Le profezie sono catastrofiche, non per i professionisti della politica, ma per il Paese Reale.

Per finire, ma non è finita, Parte un'inchiesta sui ricatti nell'ambiente di lavoro. O prima di ottenerlo. Qualcuno sta raccogliendo testimonianze. Era ora! 

LEGGERE FO

giugno 5, 2010

Leggere Fo in spiaggia è inebriante. Effetto congiunto: Fo + illuminazione e calura! Inoltre non si vede un libro nel raggio di chilometri… pare la peste! Facce assonnate, indifferenti, intorpidite, sbiadite nonostante l'eritema…  Parlo con il giardiniere factotum di un orafo valenzano, la sua fidanzata inizialmente irritata poi raddolcita, mio marito col naso nel settimanale, ascolta senza farsi notare… a farle ragionare le persone si trae quella sottile soddisfazione, la prossima volta invece che disquisir di sagre e rane fritte, insisterò sull'emergenza ambientale, ma questa, dato che le rane son tornate nei fossi, lascio stare…

Pensavo di peggiorare il mio stato di eco-scossa, invece nel suo L'APOCALISSE RIMANDATA, Fo riesce perfino a confortare, strappando la risatella e lo sghignazzo! Quando il petrolio accessibile finirà (stanno già trivellando masse di fango improduttivo…) dovremo solo… pedalare!

L'addio al celibato si festeggia con gli amici gay, che sanno creare le coreografie giuste sul lungomare: bravos!

La sagra? E se invece ci fermassimo alla Locanda del Borgo, che sarà scontata (non più della sagra!), ma noi la sfidiamo e se fa schifo trasciniamo in un duello lo chef nella piazza del Castello…

Slurp!

MANNHEIMER

aprile 30, 2010
Fotografia aerea dell'impianto

…fa sobbollire la polemica: sondaggi attendibili o truffa?

in ogni caso, parliamone.

LUIGI SERTORIO http://www.macrolibrarsi.it/autori/_luigi_sertorio.php dice che non abbiamo a disposizione i dati ancora secretati dell'incidente di THREE MILE ISLAND del 1979 http://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_nucleare_di_Three_Mile_Island perciò non possiamo affermare che le centrali siano sicure come stanno cercando di farci credere e che gli incidenti siano un'eventualità remota.

studi sull'epidemiologia attorno alle centrali nucleari tedesche attuali e normalmente in attività parlano del 220% di tumori alla tiroide in più e della presenza allarmante di tritio in un raggio fino anche a 50 km… che entra nella catena alimentare e si diffonde tranquillamente.

solo un cenno e un invito a trovare le modalità per diffondere un urgente messaggio: non bere tutto quello che sorridendo ci offre il santone della politica italiana!

interessante a tal proposito l'intervento di MAZZUCCATO da PADOVA il quale riporta che dai banchetti militanti antinucleari particolarmente attivi nel nord-est emerge un dato: chi è favorevole al nucleare in Italia non è informato ma si fida del GURU, se lo dice LUI vuol dire che va bene!

stiamo a sentire come si esprimono i santini in cravatta verde ben radicati nel territorio…

IMBROGLIO NUCLEARE

febbraio 13, 2010

A 22 anni da Chernobyl riparte l’imbroglio nucleare

A 22 anni dalla catastrofe nucleare di Chernobyl accaduta il 26.04.86 il cesio 137 sparso per mezzo globo è ancora attivo, il cesio decade, in effetti, in 30 anni.
 

 

Mentre sono con-clamati i danni nella Bielorussa dove all’ospedale di Kiev sono ancora operati bambini di pochi mesi per casi di tumore a causa del terreno e del cibo troppo contaminato (nemmeno le nuove generazioni ne avranno pace), in Italia non sapremo mai gli effetti provocati sulla popolazione da quell’evento.

Anzi la contaminazione di Chernobyl è diventato un paravento per giustificare i dati sulla radioattività ambientale vicino ai centri nucleari di mezza Europa dopo gli incidenti locali (denunciati e non) che fanno parte del rischio dei processi di gestione delle centrali e dei depositi radioattivi. Il 4 Aprile in Spagna e’ stato data la notizia di una fuga radioattiva avvenuta il 26 novembre 2007 nella centrale nucleare di Asco’, nella provincia di Tarragona: lo ha riferito il quotidiano ‘El Pais’. Secondo il Csn, tuttavia, l’entita’ della fuga sarebbe stata minimizzata nella comunicazione di Endesa. (ossia come accade in tutti gli incidenti nucleari e come si verificò anche in Giappone).

Intanto in Italia si fanno solo spot pubblicitari per rilanciare il nucleare come per vendere un frigorifero o un telefonino, costa poco, inquina meno perché c’e’ la 4 generazione. La sicurezza dei reattori di quarta generazione non può limitarsi alle protezioni esterne contro eventuali incidenti aerei, mentre in Slovacchia le centrali acquisite dall’Enel ne sono sprovviste (non hanno guscio protettivo).

Greenpeace International inoltre ha presentato ricorso alla Commissione europea contro "i sussidi di stato illegali e le distorsioni del mercato che condizionano il progetto di completamento della centrale nucleare di Mochovce, in Slovacchia". Secondo Greenpeace, il Governo slovacco "ha garantito particolari condizioni a Enel sulle somme da accantonare per lo smantellamento futuro delle centrali e la gestione delle scorie". Tali condizioni "si configurano come aiuti di stato illegali per convincere la compagnia elettrica Slovenske Elektrarne (Se), controllata al 66% da Enel, a partecipare a un progetto altrimenti irrealizzabile e non interessante economicamente".

I reattori slovacchi stranamente sono di tipo russo e simili a quelli di Chernobyl. Anche Tremonti sul principio di delocalizzare gli investimenti sull’energia vuole realizzare in Albania centrali nucleari, dove le procedure di via sono molto più tolleranti di quelle italiane, a soli 80 km in linea d’aria da Bari, ossia facciamo all’estero quello che i cittadini non permettono di fare in Italia?I privati dal canto loro non investiranno mai in una simile forma di energia, ricordate la Fiat Nucleare ai tempi dell’era dell’atomo, appena capirono che solo con i fondi statali si sarebbe realizzato il business mollarono l’iniziativa.

Se conviene produrre energia con il nucleare pensate forse che le aziende più intraprendenti non avrebbero investito di tasca propria come fanno invece nell’eolico e nel solare? Le aziende impiantistiche italiane del nucleare spingono sui parlamentari del partito dell’atomo per spillare soldi al governo, diversamente non avrebbero motivo di esistere. Il decommisisoning italiano di Sogin è fermo nemmeno al 10% mentre sono oltre quattro anni che gli italiani versano una tassa in bolletta elettrica sulla messa in sicurezza delle scorie italiane.

Il nucleare civile è un grosso nascondiglio per quello militare, i militari con il segreto di stato fanno quello che vogliono e grazie ai fondi per la difesa, alla ricerca nucleare e agli armamenti spillano soldi ai cittadini che devono stringere la invece la cinghia per comprare il pane alla fine del mese, mentre loro costruiscono armi che possono distruggere l’umanità.

fonte: http://wwwnew.splinder.com/myblog/edit/post/500803