Posts Tagged ‘perversione’

IMMERSI NELLE PERVERSIONI

Mag 27, 2011

Come uvette e canditi nel panettone.

Il 50% delle pensioni è sotto i 500 euro, l'80% sotto i 1000. Le auto blu sono state incrementate di 50.000 unità nell'ultimo anno.

LETIZIA, I TONI SBAGLIATI e I SORRISI FORZATI

Mag 18, 2011

Moratti e Pisapia

Leti, ma sei diventata pazza?? Ma come ti è venuto in mente di farti manovrare così?? Avevi il potere in mano, una tua immagine quasi di mamma diffusa, perché si sa il popolo ha sempre bisogno di riferimenti… il papa, la mamma, la maestra, papi, il prete, il tabaccaio… E' vero che l'elettorato milanese si è svegliato, ma hai contribuito tu con le tue parole velenose, insufflate nel tuo aggraziato corpo dal perfido burattinaio, a dargli una scossa, mentre potevi verosimilmente sfruttare un certo torpore residuo e passarla liscia… Ma l'elettorato sonnacchioso che sosteneva la destra è stato buttato giù dal letto bruscamente, e invece che correre a votare, è ancora lì che sta cercando di riaversi, è disgustato e ha perso tutto lo slancio. Sgonfio, ancora in pigiama, non sa più chi è. Può il popolo milanese continuare a riconoscersi in una compagine politica di affaristi collusi pasticcioni? NO.

Mi hanno detto che hai pure ballato ad un comizio sulle note di quella canzoncina di Bennato, W la mamma… con le gonne un po' lunghe… trallallà trallallà…  tip e titap.. Ma tu non sei quella dei sorrisi forzati, dì la verità, sii onesta!

Che figurina misera! Da vero burattino, quando potevi riaffermarti prendendo le distanze dalla rappresentazione verbosa e smaccatamente evocativa di tempi in cui dominavano manganelli e olio di ricino. Pentita, eh?

ORATORIO MIX

Mag 6, 2011


Possibile che il giovane (relativamente, 45) parroco dai modi ruvidi (e noto per questo alla comunità che in parte tollera in parte malsopporta…) trattenga quattro adolescenti per una preghiera imposta, additandoli come atei irriconoscenti che lasciano il campo (perché effettivamente erano in procinto di farlo, indipendentemente dal rito che stava per compiersi)?

Mi chiedo quale pedagogia vi sia alla base di tale rozzo (e controproducente) comportamento.

Meglio atei-cristiani davvero nel profondo o cattolici in divisa che sbavano di irritazione?

(foto: don Bosco)

VERMICINO DOCET

ottobre 8, 2010

interessante dibattito su VIBRISSE bollettino a proposito di TV della sofferenza:

http://vibrisse.wordpress.com/2010/10/07/una-scomparsa-che-ha-sempre-fatto-il-pieno-di-audience-in-tv/

IL VALORE DELLA RICONOSCENZA

giugno 17, 2010


 

Ringraziare qualcuno di cuore, in un clima di autentica semplicità, diventa sempre più raro. Si ha spesso la sensazione che una buona azione, un regalo, una gentilezza siano mirati ad uno scambio di favori. Do ut des: un cesto che va, per un cesto che viene. E rimane vero che l'amicizia è il grimaldello per aprire le porte del successo, anche di piccolo formato, passo dopo passo, nella vita di ciascuno. Anche i ragazzi sanno che senza conoscenze non si va avanti, non si fa strada, perché essere meritevole non basta, anzi non serve. Ma questo è l'aspetto deteriore del meccanismo delle relazioni, e pur non potendo neutralizzarlo, dobbiamo minimizzarlo.

Non si parla quindi di riconoscenza verso chi ti fa ottenere un posto di lavoro o una casa senza i requisiti, una promozione senza studiare, chi ti fa scavalcare la fila truccando le carte…

Non si può avere riconoscenza per chi ti avvantaggia illegalmente: è perverso.