Posts Tagged ‘potere’

IL MATRIARCATO, GRAMELLINI, GRILLO E GLI ANGELI DEL FANGO

ottobre 15, 2014

Mentre Gramellini stigmatizza Grillo, nel suo Buongiorno di oggi su La Stampa, come politicante inutile, parolaio incantato dal potere, inefficace e incapace di tradurre nel concreto la legittima protesta popolare che si pregia di condurre, Abendroth* spiega sul Manifesto (IL, vabbé..) come bisognerebbe orientarsi per uscire …dal pantano dell’attuale organizzazione politica e sociale, ora più che mai reale!

La filosofa tedesca, a Roma il 9 ottobre scorso a presentare il suo ultimo libro Le società matriarcali. Studi sulle culture
indigene del mondo. Roma, Venexia, 2013,  propone di mettere al centro della vita i valori materni. Ciò significa individuare i bisogni collettivi, innanzitutto. E non ci vuole la lente di ingrandimento. Urge mettere in campo solidarietà e capacità di riorientamento delle attività economiche e sociali. Nel pacchetto si include il bisogno di riassetto delle politiche ambientali, ovviamente.

I morti e i danni causati dalle alluvioni di questi giorni e delle stagioni passate, sempre più frequenti, sono da imputare all’incuria del territorio e alla disgregazione del tessuto sociale, effetti di una politica dissennata che non genera alcuna forma di benessere. Bisogna ammettere una volta per tutte che la politica in quanto tale sortisce effetti contrari ai suoi originari e sbandierati intendimenti. Politica nociva.

I giovani impegnati a spalare il fango dalle strade dai negozi dalle case, come gli angeli, non hanno sesso: lavorano e basta, in cambio di un panino! Arrivano dove c’è bisogno e insegnano a tutti con grande umiltà che si può intervenire spontaneamente e pacificamente per cambiare.

* Heide Goettner-Abendroth, dagli anni ’70 collabora attivamente alla fondazione degli Women’s Studies della Germania Occidentale e nel 1980, con la pubblicazione in tedesco del libro “The Goddess and her Heros”, è riuscita a stimolare un interessante dibattito, soprattutto all’interno del nuovo movimento femminista della Germania Occidentale sulle società organizzate intorno alla centralità del materno e al valore delle donne.
Attraverso il suo contributo, il dibattito sulle società matriarcali si sta diffondendo in molti paesi europei e del mondo.

http://www.francescarosatifreeman.com/img/scritti/001)HeideGottner.pdf

GASTROCRAZIA

aprile 26, 2013

Fioriscono le esibizioni di cucina. A Bra è insediata l’università del settore. Consumare meno, consumare meglio. Si applica anche all’alimentazione, e per tutti… ma davvero?

LA RIVOLUZIONE DI SYUSY

ottobre 28, 2012

Proprio in questi giorni mi sorgeva spontaneo associare l’immagine delle Veneri Preistoriche ad un tempo in cui il potere riproduttivo era riferito esclusivamente al corpo materno. Bene fa Syusy Blady a diffondere concezioni del mondo volutamente accantonate ma che hanno segnato la storia delle civiltà per molti millenni e non solo due! L’ironia si sposa alla serietà della documentazione. Vale la pena sfogliarlo questo MISTERI PER CASO, per caso trovato al Nomad Dance Fest.

IGNAZIO LUPI

novembre 3, 2011


Tra i fedelissimi del pdl si annovera Paniz, pronto a tutto. Anche a fare dichiarazioni imbrazzanti in tempi imbarazzantissimi quando nessun altro ci metterebbe la faccia. Nel momento in cui il castello cadrà, tra le macerie, vedo già Ignazio Lupi, sintesi perfetta tra un berlusconide con indole del nord e uno con indole del sud, che si rialzerà, si spolvererà la giacca e busserà al bunker di Casini o alla capannuccia di Montezemolo, o di qualche altro che si giocherà la carta della destra sostitutiva. Casini infatti sta preparando un contenitore rinnovato con morbidi cuscini e un rinfreschetto per l'accoglienza agli orfani. Montez. si atteggia a voce alternativa: qualcosa racimolerà: il Gran Prezzemolo dell'industria italiana è una garanzia, o no? …e un Santancacchio qualunque sbraiterà per attrarre a sè gli scontenti e i transfughi più agitati. Ignazio Lupi è pronto a difendere le spese militari che ha messo in bilancio (20 miliardi) e le ampie elargizioni a santa romana chiesa fatte finora. Una mina vagante. Non credo proprio che Ignazio Lupi possa mai ammettere il disastro e ritirarsi in buon ordine.

A proposito, di solito ai danni segue il risarcimento. Confiscare i beni di chi ha fatto politica senza rendere il benché minimo servigio alla Nazione, anzi arricchendosi a spese della comunità e creando sempre più ampie disparità, è una prima idea; tassare chi ha votato fi e pdl a ripetizione, 1000 euro per voto dato, potrebbe essere equo, poiché costoro giuravano che un imprenditore così abile negli affari avrebbe fatto il bene del Paese! Furbi, eh… E soprattutto, lungimiranti! Chi avvertiva dell'imbroglio, cos'era? Veggente? …ah no, comunista!

Sennò giochiamocela come una grande festa: cantiamo, balliamo al suon del tamburello, declamiamo versi, e raccogliamo contributi volontari come a telethon, una vera maratona della solidarietà, una gara per salvare l'Italia… gli italiani si commuovono facilmente e se c'è da mettere una mano sul cuore e una mano sul portafogli, ci stanno, si sciolgono! Più che se devono subire un'imposizione. Forza colletta!

RENZI

ottobre 31, 2011

 

Crozza lo rappresenta come un bambino che si dondola con l'orsacchiottone. Ma Renzi, nonostante tutto, è un adulto. Semmai rischia di fare la parte del bamboccio, cosa che dipende non dall'età bensì dal comportamento. Può succedere che la ridicolaggine e la mancanza di autorevolezza colpiscano anche in età avanzata. Antipatico, simpatico, strano. Sì, pare che desti ampia diffidenza poiché non guarda negli occhi l'interlocutore. Avevo un'amica con lo sguardo sfuggente, verso l'alto, l'attaccatura dei capelli, e metteva a disagio. Ma lei stava peggio. Sempre pensato che fosse molto insicura e quella una forma di difesa… Sorriso permanente, vocina dolce completavano il quadro. Era più forte di lei: non riusciva a guardare negli occhi. Una volta ne parlammo. Sempre meglio chiamare col proprio nome i problemi. Tornando a Renzi, lo chiamano berluschino, non a caso: è cresciuto studiando i suoi video, il suo modo di comunicare. E il grande 'modello' ha una bocca aperta in un sorriso artificiale e uno sguardo che forse ti fissa pure, ma è vuoto, senz'anima, disumano. Vuoi vedere che Renzi sfugge perché un'anima ancora ce l'ha e un dubbio lo assilla profondamente e incessantemente? Egli è sul filo: deve decidere se fare il populista cinico o l'umano che partecipa con l'anima alle vicende dei comuni mortali, dei suoi simili, di coloro che si appresta a rappresentare in un ambito più allargato rispetto alla sola Firenze. Come facciano gli italiani a farsi imbrogliare da sorrisi fasulli e da battute squallide, rimane un mistero. Oppure bisogna ammettere che sono disorientati alla follia sul piano dei valori e dei riferimenti: il degrado investe tutto e la ricerca della qualità della vita è un ricordo ormai lontano, un retaggio di pochi. Che novità buone porterebbe Renzi? Risolverebbe l'impasse della politica? Darebbe un corso nuovo alla gestione delle risorse comuni? Proteggerebbe il territorio dallo scempio? Ha una coscienza civile alta? O si presterebbe al gioco delle mafie? Offre speranze il rottamatore, o meglio affidarsi all'usato sicuro? Bersani, ha nondimeno un problema con il modo di ridere, lo si è ben visto con Crozza, cartina al tornasole! Se dovessi scegliere un PD dallo sguardo e dal modo di ridere, non avrei dubbi: la Bindi è la più affidabile. E che si lasci soffiare l'occasione di emergere come leader da Renzino, è inaccettabile!

Ma, ragioniamo. Centristi e delusisti di destra… con i loro voti spostati potrebbero rafforzarlo, il PD che gioca la carta Renzi. Tanto vale tentare, giunti fino a questo punto.

Vorrei ricordare, in chiusura, lo scherzetto da suora che la Bignardi (mia coetanea, vicina di casa due volte nella vita, a Ferrara e a Milano, V. FOTO nei media) gli riservò in una puntata di Le invasioni barbariche, raggirandolo con una finta agenzia in cui Bossi lo elogiava… e Renzi era in sollucchero! La scena diede la misura del suo spessore morale. Bassino.

A chi è bravo con la ricerca in You Tube, chiedo di trovare il link, merci!

LETIZIA, I TONI SBAGLIATI e I SORRISI FORZATI

Mag 18, 2011

Moratti e Pisapia

Leti, ma sei diventata pazza?? Ma come ti è venuto in mente di farti manovrare così?? Avevi il potere in mano, una tua immagine quasi di mamma diffusa, perché si sa il popolo ha sempre bisogno di riferimenti… il papa, la mamma, la maestra, papi, il prete, il tabaccaio… E' vero che l'elettorato milanese si è svegliato, ma hai contribuito tu con le tue parole velenose, insufflate nel tuo aggraziato corpo dal perfido burattinaio, a dargli una scossa, mentre potevi verosimilmente sfruttare un certo torpore residuo e passarla liscia… Ma l'elettorato sonnacchioso che sosteneva la destra è stato buttato giù dal letto bruscamente, e invece che correre a votare, è ancora lì che sta cercando di riaversi, è disgustato e ha perso tutto lo slancio. Sgonfio, ancora in pigiama, non sa più chi è. Può il popolo milanese continuare a riconoscersi in una compagine politica di affaristi collusi pasticcioni? NO.

Mi hanno detto che hai pure ballato ad un comizio sulle note di quella canzoncina di Bennato, W la mamma… con le gonne un po' lunghe… trallallà trallallà…  tip e titap.. Ma tu non sei quella dei sorrisi forzati, dì la verità, sii onesta!

Che figurina misera! Da vero burattino, quando potevi riaffermarti prendendo le distanze dalla rappresentazione verbosa e smaccatamente evocativa di tempi in cui dominavano manganelli e olio di ricino. Pentita, eh?

ELECTION DAY

Mag 3, 2011

E' vero che alla votazione per l'election day, mancavano 10 parlamentari del pd e 2 di iv e la proposta non è passata per uno o due voti?

ARSELLE E PATELLE (PELOSE)

aprile 28, 2011

File:Spiaggia del Gombo.JPG

Non è più residenza presidenziale la villa del Gombo di San Rossore (trasformazione del nome originario San Luxorio). Fu distrutta e mai ricostruita. Al suo posto vi è una sorta di abitazione su palafitta. I dipendenti sono stati integrati nell'organico della Regione Toscana, oppure trasferiti a Castel Porziano. Sono rimasti guardiani e addetti al controllo della fauna. Periodicamente catturano daini e cinghiali e li vendono vivi ad altre tenute o a chi li macella per soddisfare le richieste di selvaggina dei ristoranti.
La spiaggia è piuttosto erosa, salvo quei brevi tratti protetti da barriere artificiali, riparo anche per pesci crosatcei e molluschi.

In zona protetta con restrizioni ridicole e lunghe burocrazie per superarle (quando si vuole semplicemente passeggiare nella tenuta), proliferano le barchette dei villeggianti a predare arselle rastrellate nella sabbia e gustose patelle staccate a forza dagli scogli. E nessuno muove un dito per fermare gli approdi.  

Nonostante gli abusi, rimane un posto magico, per la sua (relativa) inaccessibilità da terra, che lo rende più selvaggio e una forma di conquista da piccoli esploratori: 5-6 km lungo la viabilità principale e secondaria, come recita il permesso personalizzato timbrato, firmato e controtimbrato dall'indolente capo dell'ufficio XYZ che ce lo elargisce diffidente e con un certo malevolo sussiego. Altra via d'uscita non vede il poverino, annaspa e soccombe alla legittima richiesta! Il POTERE, ingegnere, si ricordi del potere che risiede nelle sue mani… due righette scritte di suo pugno e opplà… grazie alla sua magnanimità potremo varcare ogni controllo, le camionette delle guardie avranno un bel daffare ad avvistarci, raggiungerci, e chiederci ragione del nostro passaggio! Saremo in regola! IN REGOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

CL: un futuro obbligato, o una libertà vigilata?

dicembre 15, 2010

ricevo e giro:
 

Milano giovedì   16 dicembre ore 16,30
 aula N01
Politecnico – Piazza Leonardo 32

  


IL POTERE DI CL MIRA ALL'ITALIA

 

 
Dopo aver occupato tutti i centri di potere della Regione Lombardia, Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere si stanno espandendo con forza anche in altre regioni italiane, con un preciso obiettivo: occupare tutto per poter dominare su tutti.

 
Enrico DE ALESSANDRI, autore del libro "Comunione e Liberazione: assalto al potere in Lombardia"
Ferruccio PINOTTI, autore del libro "La lobby di Dio: Fede, affari e politica. La prima inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere"
Giuseppe CIVATI, consigliere regionale del PD
Carlo MONGUZZI, ex consigliere regionale dei Verdi e del PD
Maurizio TURCO, deputato radicale

 
Coordina
Gianni BARBACETTO, giornalista de "il fatto quotidiano"

 
Conclude
Vittorio ANGIOLINI
Ordinario di Diritto Costituzionale Università Statale di Milano