Posts Tagged ‘preghiera’

BOIA SCOUT

agosto 21, 2012

Mia nipote M. è un’appassionata scout. Peccato che all’ultimo campo sia successo un disastro: la zona cucina ha preso fuoco e la responsabile del gruppo pare non abbia assunto il comportamento più idoneo in tali disgraziati casi, con sollevamento di pentole cariche d’olio sfrigolante che schizzava da tutte le parti, comprese le gambe delle ragazze che scappavano e si gettavano nel laghetto o torrentello lì vicino. Il rientro dalla vacanza è stato anticipato e ora le due o tre malcapitate sono sottoposte a cure per ustione. M. minimizza le responsabilità della sua amica e capo scout, un riferimento importante per lei, perché ha un animo gentile e non va alla ricerca di zuffe o polemiche, ha fede nell’associazione e crede che non ci siano colpe da assegnare. E’ successo semplicemente un incidente, una fatalità che poteva avere un epilogo ben più tragico. Ma vorrei che la signora, consulente e responsabile agesci, già intervenuta su queste pagine mi dicesse come giudica questa storia e se non pensa che prima di intraprendere qualsiasi attività sportiva o ricreativa di gruppo non vadano ben delineate e definite tutte le modalità di prevenzione degli incidenti possibili. Qualche anno fa morirono annegati alcuni scout accampati vicinissimo al fiume. Ora accade che il fuoco divampi e emerga pienamente l’incapacità di domarlo, avendo pronti ad esempio sacchi di sabbia in prossimità dei fornelli, e istruendo i partecipanti al campo di ogni ordine e grado anche sui comportamenti da evitare per non peggiorare la situazione. L’esperienza del campo estivo scout non dovrebbe lasciare segni così profondamente incisi sulla pelle dei ragazzi. Dell’anima riparleremo in seguito. Preghiamo.

AFFINITA'

aprile 21, 2010



 


Il benefattore di Brescia e il papà della ragazzina morta in gita scolastica a Ventotene mi sembrano della stessa pasta.

Di un potenziale deflagrante. Che vorrebbe scuotere dal sonno questa comunità intorpidita.

 

SOFFOCHIAMO

febbraio 11, 2010
…nel traffico veicolare commerciale con furgoni vecchi che sbuffano nuvole nere e privato inutile!
bici, bici, bici! trasporto pubblico elettrico o a emissioni controllate! convertiamoci!
le polveri sottili che vanno direttamente nel sangue e si depositano nelle arterie come le placche di colesterolo,
ci faranno vivere almeno 36 mesi di meno… roba da ridere! ahahahhahhhhhahhaah
è sempre una questione di qualità, infatti. 

IL CORAGGIO LA PAURA E LA TENEREZZA

novembre 19, 2009

Con questa si completa la prima. G, cara, perdonami, la pubblico per i passaggi tenerissimi!

sì, Paola, è …096. Mi spiace aver perso i contatti con te, ma negli ultimi mesi non avevo proprio testa, avevo questo malessere generale, il lavoro andava male e si faceva cassa integrazione a singhiozzo (ed ancora adesso è così) ed io davo sempre colpa al lavoro perché avevo spesso mal di testa e ricorrenti sinusiti, nessuna testa di cavolo di un dottore che ha pensato di farmi fare una TAC! certo che se quei sintomi che ho avuto in Calabria li avessi avuti qui a Torino, la TAC era la prima cosa per qualsiasi dottore. Comunque adesso penso al presente, Paola, solo che a questo dolce far niente non sono proprio abituata, io ero fuori casa tutto il giorno, arrivavo a casa giusto per cucinare, andavo a nuoto due volte la settimana con tutta la famigliola, ero qui solo sabato e domenica, ma spesso si usciva. Insomma mi sento un leone in gabbia anche perchè la macchina di L. era vecchiotta e l’abbiamo venduta, è rimasta la mia Astra familiare (quella che conoscete voi) e la deve usare L., a fine mese quando torna mio papà mi cercherà una macchinina usata (lui è un esperto in queste cose, è sempre indaffarato col commercio di macchine nuove ed usate) e mi potrò muovere di più, non sono abituata ai pullman…. ed anche la mia dottoressa con le influenze che girano adesso, fino a fine dicembre non me li consiglia. E’ vero che con le belle giornate potrei andare a fare una passeggiata ma mi deprimo ad andare in giro da sola, con mia mamma andavamo spesso al mercato che è proprio davanti casa sua (anche se avevo la fasciatura in testa non mi importava, un foulard e via) ma adesso appena torna, visto che abitano vicino, L. la mattina mi può lasciare da lei tanto loro si svegliano sempre presto così mi svago, fra l’altro anche mia sorella abita a due interni da mamma. Per fortuna che ho il computer così mantengo i contatti e ci perdo un po’ di tempo. Con la mia amica ci scriviamo tutti i giorni, domenica infatti viene a mangiare qui da noi.
Per me adesso è come ricominciare una nuova vita, anche nel rapporto con L. ci riscopriamo, all’inizio è stato difficile dopo tanti mesi senza intimità, adesso siamo un po’ timidi come due ragazzini al primo amore, facciamo un passo alla volta, anche perché il mio corpo reagisce fortissimo a certe emozioni, tremo come una foglia. Ci vorrà del tempo ma per fortuna e grazie a Dio ed al CTO di Torino, sono qui a raccontarlo. Anch’io sarei contentissima di vedervi, quando hai un’idea per un incontro parliamone, se non me la sento te lo dico senza problemi. Un bacione.

BENE/BELLO 2

Mag 22, 2009

…continua post DEL BENE E DEL BELLO

Penso ai conducatores politici che circolano in Italia. E mi viene da vomitare.

(non è la stessa sensazione che ho provato ieri sera al Giovedì di Augusto, ascoltando i candidati alla provincia di Milano e alle Europee: parole ricche di slancio ideale autentico!)

Torno alla vetrina nazionale: ne ho visto uno (Franceschini) che secondo altri (Cacciari, etc.) non ha i titoli per essere al posto in cui si trova (merito o convenienza opportunistica?), e che ti combina questo? pensando forse di tradurre in pratica un’idea geniale si è messo a scimmiottare proprio il MOSTRO TRUCCATO, colui che si è proiettato in politica supportato dai sondaggi e dalle analisi di mercato e ha raccolto il suo consenso presso le fasce popolari con le gag da teatrino del trasformista (il presidente-operaio, il presidente-casalingo…), e emulo d’eccezione, si presenta pescator dell’onda e ferroviere ciuf-ciuf!!! Penoso e indecente.

Illusione: riconquistare la classe operaia (ma cosa sto dicendo? …insomma ci siamo capiti!). Diceva Daniela Benelli ieri sera quanto questo rappresenti un rovello per il PD. Ma come? Cosa partoriranno gli analisti del PD? Populismo distillato, barzellette, canti in coro e disco-dance: sono queste le strategie e i metodi operativi? Scoutismo bonario alla Franceschini?

All’imprenditur incipriato, le rivelazioni della moglie, i processi ai corrotti, le sentenze, non fanno un emerito baffo. No-o, non è ancora caduto in disgrazia, e stiamo tutti a guardare l’insetto che annaspa quando è rigirato e crediamo che perirà… e invece hop-là si rigira e riprende a correre come una scheggia!

Il MOSTRO MASCHERATO E IMBELLETTATO sta per sferrare l’ultimo decisivo colpo: evocare e sollevare il fanatismo a suo favore. Il popolo, ben addestrato in questi anni di propaganda sottile, ma mica poi tanto (ma incessante, sicuro, basta accendere la tv) è pronto a difendere il suo idolo dagli attacchi dei magistrati, comunisti!

La classe ‘alta’ e ‘colta’ dei servi del regime però non è ancora giunta al termine della formazione (corsi brevi e intensivi!) fatta di slogan e addestramento ad esercitare il discredito terroristico, questa è la ricetta: maschere ben rappresentate da ANTONIO ALBANESE con il suo MINISTRO DELLA PAURA.

http://www.youtube.com/watch?v=9k-s3SAlSMM

E tra Maschera e Smaschera: chi vincerà? Il Grande Partito Pallone delle Grandi Bugie? Il Mediocre Partito Palletta delle Mediocri Bugie? O i Piccoli Orticelli coltivati da fratelli e sorelle di Verità?

Reiterare. Istigare. Forzare. Alla menzogna. Alla costruzione di impalcature di mistificazioni. (Ma che bella festa di compleanno, signori!!!) In cambio di favori. Denaro. Gioielli. Patacche. Appartamenti. Status.

Per fortuna che c’è frate Nichi! Che sia amministratore di regione, popolare, amato e stimato ci fa solo piacere e ci conforta. Slancio ideale e retorico (una critica ce vò) dice Bianca Pitzorno che si candida alle Europee seguendo la sua linea. Una cosa è certa: i trevestimenti non sono più il passatempo dei trans.

ANIME D'ABRUZZO

aprile 8, 2009

Il vostro lutto la vostra disperazione il vostro sgomento ci riguardano. Le immagini che passano in tv sono ‘ripulite’. Ci mostrano i salvataggi, gli slanci di solidarietà… i crolli eclatanti dei monumenti che ancora avvengono con le scosse che si susseguono, e non possono non parlare dell’ospedale evacuato per inagibilità e degli edifici in cemento molto poco armato costruite negli anni recenti… ma tacciono molto altro, questa è l’impressione.

Ho visto esponenti politici vestiti di nero non perché in lutto, guardare le persone colpite con occhi vuoti e piuttosto rivolti, sopra le loro teste e a fianco, alle case da ristrutturare… grandi affari si prospettano per i signori della costruzione-ricostruzione. Voilà il piano casa! Ti stringo la mano, fratello (ti stringo il mattone)!  

Vagino e il Fottògrafo

gennaio 24, 2009

Comincia a diffondersi una certa apprensione sul destino degli eroi inconsapevoli, protagonisti di due miei post indipendenti, comparsi qualche settimana fa.

Ebbene, vorrei confortare i lettori: Vagino si è calmato! Nonostante la sua profonda irritazione per non aver conquistato la dama dei suoi sogni, e il cocente disappunto derivante da quella pratica che in tempi di scambio di auguri natalizi ormai imperversa e consistente nell’inviare messaggi propiziatori generici tutti uguali alla serie di numeri memorizzati nel cellulare o alla mailing-list, si è liberato dall’assillo di sentirla, chiamarla, proporle n’importe-quoi per poi rimanere sempre a becco asciutto. Chiuso. Ha finito di nuocere, e lui non cadrà mai più nella trappola tesa da donne così perfide, fragili e perfide per reazione alla convinzione di aver subìto chissà quali soprusi nella vita che se ne inventano una più del diavolo pur di rifarsi su sfortunate anime di passaggio, uomini teneri e ancora carichi di illusioni… Forse non si sentirà più Vagino tuonare:" …se osa mandarmi un sms generico anche per capodanno giuro che non mi tengo , i-io… la rovino!". Era proprio furibondo. L’essere trattati come il numero 124 della memoria dei contatti telefonici in effetti è frustrante, soprattutto se per te quella persona è idealmente incorniciata sul letto e la sera e la mattina è l’immagine a cui dedichi l’ultimo e il primo pensiero, la preghiera per trovare una soluzione rivivificante della tua ormai cronica solitudine. L’autenticità dei suoi intenti salverà Vagino.

Il nostro Fottògrafo ha invece preso la strada più lunga per riabilitarsi e per ritrovare la dimensione della dignità. Ci sta girando intorno, tituba e tentenna. Attendiamo ancora sviluppi e poi faremo un bilancio.