Posts Tagged ‘propaganda’

RENZI

ottobre 31, 2011

 

Crozza lo rappresenta come un bambino che si dondola con l'orsacchiottone. Ma Renzi, nonostante tutto, è un adulto. Semmai rischia di fare la parte del bamboccio, cosa che dipende non dall'età bensì dal comportamento. Può succedere che la ridicolaggine e la mancanza di autorevolezza colpiscano anche in età avanzata. Antipatico, simpatico, strano. Sì, pare che desti ampia diffidenza poiché non guarda negli occhi l'interlocutore. Avevo un'amica con lo sguardo sfuggente, verso l'alto, l'attaccatura dei capelli, e metteva a disagio. Ma lei stava peggio. Sempre pensato che fosse molto insicura e quella una forma di difesa… Sorriso permanente, vocina dolce completavano il quadro. Era più forte di lei: non riusciva a guardare negli occhi. Una volta ne parlammo. Sempre meglio chiamare col proprio nome i problemi. Tornando a Renzi, lo chiamano berluschino, non a caso: è cresciuto studiando i suoi video, il suo modo di comunicare. E il grande 'modello' ha una bocca aperta in un sorriso artificiale e uno sguardo che forse ti fissa pure, ma è vuoto, senz'anima, disumano. Vuoi vedere che Renzi sfugge perché un'anima ancora ce l'ha e un dubbio lo assilla profondamente e incessantemente? Egli è sul filo: deve decidere se fare il populista cinico o l'umano che partecipa con l'anima alle vicende dei comuni mortali, dei suoi simili, di coloro che si appresta a rappresentare in un ambito più allargato rispetto alla sola Firenze. Come facciano gli italiani a farsi imbrogliare da sorrisi fasulli e da battute squallide, rimane un mistero. Oppure bisogna ammettere che sono disorientati alla follia sul piano dei valori e dei riferimenti: il degrado investe tutto e la ricerca della qualità della vita è un ricordo ormai lontano, un retaggio di pochi. Che novità buone porterebbe Renzi? Risolverebbe l'impasse della politica? Darebbe un corso nuovo alla gestione delle risorse comuni? Proteggerebbe il territorio dallo scempio? Ha una coscienza civile alta? O si presterebbe al gioco delle mafie? Offre speranze il rottamatore, o meglio affidarsi all'usato sicuro? Bersani, ha nondimeno un problema con il modo di ridere, lo si è ben visto con Crozza, cartina al tornasole! Se dovessi scegliere un PD dallo sguardo e dal modo di ridere, non avrei dubbi: la Bindi è la più affidabile. E che si lasci soffiare l'occasione di emergere come leader da Renzino, è inaccettabile!

Ma, ragioniamo. Centristi e delusisti di destra… con i loro voti spostati potrebbero rafforzarlo, il PD che gioca la carta Renzi. Tanto vale tentare, giunti fino a questo punto.

Vorrei ricordare, in chiusura, lo scherzetto da suora che la Bignardi (mia coetanea, vicina di casa due volte nella vita, a Ferrara e a Milano, V. FOTO nei media) gli riservò in una puntata di Le invasioni barbariche, raggirandolo con una finta agenzia in cui Bossi lo elogiava… e Renzi era in sollucchero! La scena diede la misura del suo spessore morale. Bassino.

A chi è bravo con la ricerca in You Tube, chiedo di trovare il link, merci!

I VERI PROBLEMI DEI MILANESI E L'IRRILEVANZA DEL TERZO POLO

Mag 21, 2011

Appello: c'è qualcuno tra il pubblico che ha un avanzo di buon senso?

(le parole del titolo sono tratte dalla propaganda di destra con il solito tono di minaccia, quando non di suadente manipolazione)

LETIZIA, I TONI SBAGLIATI e I SORRISI FORZATI

Mag 18, 2011

Moratti e Pisapia

Leti, ma sei diventata pazza?? Ma come ti è venuto in mente di farti manovrare così?? Avevi il potere in mano, una tua immagine quasi di mamma diffusa, perché si sa il popolo ha sempre bisogno di riferimenti… il papa, la mamma, la maestra, papi, il prete, il tabaccaio… E' vero che l'elettorato milanese si è svegliato, ma hai contribuito tu con le tue parole velenose, insufflate nel tuo aggraziato corpo dal perfido burattinaio, a dargli una scossa, mentre potevi verosimilmente sfruttare un certo torpore residuo e passarla liscia… Ma l'elettorato sonnacchioso che sosteneva la destra è stato buttato giù dal letto bruscamente, e invece che correre a votare, è ancora lì che sta cercando di riaversi, è disgustato e ha perso tutto lo slancio. Sgonfio, ancora in pigiama, non sa più chi è. Può il popolo milanese continuare a riconoscersi in una compagine politica di affaristi collusi pasticcioni? NO.

Mi hanno detto che hai pure ballato ad un comizio sulle note di quella canzoncina di Bennato, W la mamma… con le gonne un po' lunghe… trallallà trallallà…  tip e titap.. Ma tu non sei quella dei sorrisi forzati, dì la verità, sii onesta!

Che figurina misera! Da vero burattino, quando potevi riaffermarti prendendo le distanze dalla rappresentazione verbosa e smaccatamente evocativa di tempi in cui dominavano manganelli e olio di ricino. Pentita, eh?

ORATORIO MIX

Mag 6, 2011


Possibile che il giovane (relativamente, 45) parroco dai modi ruvidi (e noto per questo alla comunità che in parte tollera in parte malsopporta…) trattenga quattro adolescenti per una preghiera imposta, additandoli come atei irriconoscenti che lasciano il campo (perché effettivamente erano in procinto di farlo, indipendentemente dal rito che stava per compiersi)?

Mi chiedo quale pedagogia vi sia alla base di tale rozzo (e controproducente) comportamento.

Meglio atei-cristiani davvero nel profondo o cattolici in divisa che sbavano di irritazione?

(foto: don Bosco)

S.P.Q.L.

settembre 27, 2010

Sono Porci Questi Leghisti

Lo dice anche un autentico pedemontano varesotto: andate a leggere i tabelloni del Percorso Vita del Forte di Orino al Campo dei Fiori.

MORIRE ITALIANO

giugno 4, 2010


1. Un bresciano da trent'anni residente, originario di Napoli, insorge con il suo intervento a PRIMA PAGINA http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-546fce50-63a7-4a3a-a677-c01b234511bd.html, e denuncia l'immoralità della spesa di 30.000 euro per il campionato di calcio delle nazioni non riconosciute mentre la scuola langue… Le province come Brescia si stanno preparando alla famosa secessione: plausibile, no? Attraverso il calcio, come il latte ai poppanti, passa tutto! Il bresciano sopraccitato scandisce: IO VOGLIO MORIRE ITALIANO, NON PADANO, LA PADANIA NON ESISTE!

2. Cipolletta propone il pensionamento flessibile secondo la regola che chi prima esce meno prende. Io, domani! E vado a zappare e mungere le capre…