Posts Tagged ‘riciclaggio’

RAIL diventò CIAL

settembre 19, 2011

Da qui http://www.cial.it/index.shtm oggi si ricavano informazioni utili relative al riciclo delle lattine di alluminio. Per arrivarci, ho telefonato al CONAI, non trovando i recapiti nè di COALA nè di RAIL, e scoprendo infine che CIAL sostituisce da anni RAIL, ormai estinto. Parola chiave: fustellati in cartone. Divertente.

Ah, felice San Gennaro a tutti!

DOPO COETZEE, MULLER

novembre 25, 2010


1. Letture sante! Herta Mueller segue Coetzee, con intermezzi italiani da definire nella loro pallida espressione. Mueller ha frasi brevi, tronche. Intuizioni lampo. Suggestioni profonde, roventi e raggelanti.

2. Sul treno. Una coppia grottesca. Lui a metà strada tra i cinquanta e i sessanta, fattezze woodyalleniane, palesemente sposato; lei morbida trentacinquenne, occhioni luminosi e questuanti, perenne sorriso, avvinta al  braccio ehm… virile. Un continuo di telefonate in cui lui a voce percepibilissima nel raggio di sei metri, dipinge un quadro di fuga camuffata. Devo dire a mia moglie dove sarò a dormire, sì… sa che vado a roma… parla con un amico compiacente e gli chiede di aiutarlo a costruire un paravento… La giovane segretaria a ben guardare risulta un po' troppo costretta nel suo già ampio sedile. Si alza. Oh, ecco il trucco: è una culona gigantesca, incontenibile! E tu, Woody, ti sei ricordato di passare in farmacia?

3.  Mi scriveva in pvt un amico, a proposito dello scenario milanese delle recenti primarie che il pd organizza e perde!:

> So già cosa
> accadrà: un mese prima delle elezioni De
> Corato
> darà il permesso a qualche movimento di estrema destra

> /> > per fare una sfilata nel centro.
Tutti i gruppuscoli
> di
> sinistra si riuniranno per una contromanifestazione, si
> faranno
> infiltrare dai provocatori, così
> sfonderanno un po' di
> vetrine, bruceranno qualche
> macchina e gli indecisi ritorneranno a
> votare per la
> destra.
C'è solo da sperare che
>
> Albertini tolga un po' di voti alla Moratti.

Trasferendo il ragionamento a livello nazionale, vediamo quel che sta accadendo con le manifestazioni di protesta degli studenti: tensioni al senato, ecc. Conseguenze? Similari. Richiesta di ordine = sterzata a destra. Sono semplici manovre correttive!

4. A propos. Quando ripeschiamo i crediti di 2-3 miliardi di euro dalle curie? C'è qualche politico di buone speranze che se ne possa incaricare? Inutile parlare di solidarietà e apporto del volontariato cattolico per nascondere le aberrazioni finanziarie che regalano 240 milioni alla scuola confessionale e tolgono l'ossigeno alla gloriosa scuola pubblica in pilotato disfacimento! Muoviamoci.

5. Ho dato del fascista a un povero vecchio orgoglioso di essere di destra, che ha il mito della virilità e controlla quella altrui (spiaggia di capolungo a ge, fauna varia, pescatori per diletto ex naviganti, riccastri immobiliaristi, prof in pensione, casalinghe…) e che tra le altre cose, parlando delle 115 donne ammazzate in casa da mariti ex conviventi fidanzati ecc nel 2010 fin'ora, ha detto: sono loro che se la cercano!

Una destra avanzata, non c'è che dire.

Ma la mia azione pedagogica… even on the beach, e con asini conclamati e stagionati, funziona sempre!

Una donna anziana, omologa per dato anagrafico al suddetto patetico personaggio, prima di lasciare la spiaggia ha fatto la raccolta delle plastiche, in silenzio. Ci siamo salutate. Sennò ce le mangiamo, fa sconsolata ma determinata nella sua piccola esemplare azione.

6. Riduzione dei rifiuti. Ottimo esercizio. Prevenzione. Riuso. Riciclo in terza battuta. Ultima: recupero energetico.
Le quattro R.

 

I FURBI U.S.A. e NOSTRANI, DEL NORD E DEL SUD

novembre 9, 2010

I Furbi son Furbi. Tautologico.

Stewart Brand è un ambientalista pragmatista, e dunque un super furbo: era contrario al nucleare per il problema dello smaltimento delle scorie. Era. Ora, con i reattori di ultima generazione è tranquillo: le scorie sono quantitativamente ridotte e basta riciclarle! Si trattano semplicemente dice e le si trasforma in innocui sali.

Una valanga di sms e mail investe la redazione di Radio3Scienza. Scetticismo totale. In Italia? Dove? …non siamo nemmeno sicuri della stabilità della Torre di Pisa? Ah, battutona, lo scienziato pragmatista coglie l'opportunità di riderci sopra e consiglia di non stockare le scorie sotto la Torre di Pisa, per il momento! …finché fra dieci anni, anche questo ridente paese mediterraneo avrà le sue centrali nuovissime e pulitissime e si doterà degli impianti paralleli di trasformazione. Wow!

Anche le biotecnologie ci salveranno. Caspita, ma sarà tutta farina prodotta autonomamente dal quel gran mulino che è il suo big brain? O gli ingranaggi sono unti dai grandi potentati economici, novelli amici? Così, tanto per polemizzare un po'. Per far luce, meglio.Tenersi sempre aggiornati: sacrosanto! Vale sempre e ovunque.

La macchina del fango procede, tranquilli. Grande prova di civiltà danno coloro che apportano spunti di approfondimento, confronto e discussione in toni pacati e sereni. Difficile, ma possibile.

Morto un genio non se ne fa un altro, Di Andrea Pazienza ce n'è uno solo. Questo è il parere di Sparagna che racconta la storia lunga 30 anni di Frigidaire, ormai senza una vera redazione dice, ma fatto da teste vive che prestano la loro collaborazione con vibrante entusiasmo. Grazie!

Furbi. Parenti in corsa per l'eredità. Tutti nel proprio piccolo, si arrangiano!

In grande stile, furbo Bossi che rimane avvinto al suo alleato finché conviene. Impossibile pensare che non vi sia una dose di furbizia nello strappo finiano, finalizzato alla lottizzazione del Paese, alla spartizione delle aree regionali, il nord a me, il centro nord a te, il centro sud a Ciccio e il sud a Pepé… Le profezie sono catastrofiche, non per i professionisti della politica, ma per il Paese Reale.

Per finire, ma non è finita, Parte un'inchiesta sui ricatti nell'ambiente di lavoro. O prima di ottenerlo. Qualcuno sta raccogliendo testimonianze. Era ora! 

SHOPPER basta!

gennaio 28, 2010

 

giornata senza sacchetti di plastica


Siamo alle solite. Il 31 dicembre 2009 sarebbe dovuto scattare il divieto di utilizzare sacchetti di polietilene in negozi e supermercati, sostituiti per legge da buste esclusivamente biodegradabili. E invece non succederà nulla. La norma che recepisce la direttiva europea EN13432 è stata approvata in parlamento nel 2007, peccato che poi si siano dimenticati di emanare i decreti attuativi e di fissare le sanzioni per chi non si adegua.
Ogni anno solo in Italia utilizziamo 15 miliardi di sacchetti di plastica: per produrli consumiamo 200.000 tonnellate di gasolio ed emettiamo 400.000 tonnellate di anidride carbonica (e il protocollo di Kyoto?). Solo l’1% alla fine viene riciclato o riutilizzato. La vita attiva dei sacchetti di plastica dura quindi pochi minuti, giusto il tempo di tornare a casa. Poi però rimangono nell’ambiente per decenni se non secoli, finiscono nei nostri fondali, inquinano i nostri fiumi, sono trascinati dal vento fino agli angoli più remoti del pianeta, dove molti animali li ingeriscono scambiandoli fatalmente per cibo.
Non c’è più tempo da perdere e non possiamo aspettare che il governo o le catene di distribuzione prendano coscienza di questo enorme problema ambientale.

E’ per questo che Amici della Terra, Gaia Italia e Lush hanno deciso di passare all’azione!

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/ambiente/sacchetti-plastica/sacchetti-plastica/sacchetti-plastica.html
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=93&ID_articolo=215&ID_sezione=169&sezione
http://www.healthebay.org/nobagday/2009/about.asp
http://www.vostrisoldi.it/articolo/buste-di-plastica-addio-nel-2010/9829/
http://nonvedomasento.splinder.com/post/21273433/Sacchetti+di+plastica,+addio%3F

C'é LETIZIA e Letizia

maggio 26, 2009

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

LETIZIA, IL BUON SENSO E IL CONSENSO.

 

Letizia qui non è Noemi, bensì la Moratti. Interrogata sui progetti dell’EXPO, si barcamena sorridendo molto a(ma)bilmente e conduce l’interlocutore dove vuole. Sul suo terreno di gioco. Non solo perché è stata invitata lì apposta. Tiene la palla e non la passa. Dice che Milano ha avuto un riconoscimento a livello internazionale per aver istituito una commissione di vigilanza sul grado di contaminazione mafiosa delle imprese, che il verde promesso ai cittadini milanesi ci sarà, rigoglioso e abbondante (più del Central Park, e di altri parchi urbani celeberrimi) secondo il ridondante e ambizioso progetto LE VIE D’ACQUA che attinge alla visione leonardesca della città. Le sciure degli attici fioriti afflitte in anticipo dalla sindrome da ombra tacciano! Le torri che emergeranno fiere dalla polvere del cantiere saranno abitate da 15000 persone (con 10000 auto al seguito?) e questo dato dovrebbe confortare i milanesi o aspiranti tali perché, diceva l’accompagnatore azzimato della Moratti, l’immissione sul mercato di nuovi alloggi riequilibrerà i prezzi: geniale!

Normal
0
14

false
false
false

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”;
mso-ansi-language:#0400;
mso-fareast-language:#0400;
mso-bidi-language:#0400;}

Su tutte, una grande argomentazione veramente populista e bipartisan: non è giusto e intristisce la Signora parlare così male di Milano! Una città ricca di gente onesta che si alza presto la mattina e va a lavorare, una città che si distingue per le sue iniziative umanitarie e la presenza di un’alta desità di benemerite associazioni di volontariato… una città attiva e creativa! L’immagine che voi (comunisti del servizio televisivo pubblico) ne date è deviante, fuorviante…

Peccato che il giro d’affari dei pochi sparuti malavitosi, sia di gran lunga più consistente rispetto ai quattro spiccioli sudati dagli onesti e diligenti lavoratori, eh eh…


PELLEGRINAGGIO AL LARIO

maggio 6, 2009

Cara Veronica,
non so se il tuo pseudonimo venga da questo magnifico lago prealpino (dovrei fare qualche ricerca in proposito) ma non sapendo bene con quale modalità appoggiare la tua campagna (elettorale) di autodeterminazione ed emancipazione, ti ho dedicato un pellegrinaggio.
Innanzitutto, dato che sei (sei stata e sei ancora nonostante i ritocchi) bella come una madonna, sto raccogliendo adesioni per intitolarti un santuario. L’idea più elevata è, in tempi di cemento avariato e scosse telluriche inaspettate, quella di progettare un santuario ipogeo (sai cosa vuol dire, vero? semmai da’ una controllatina in internet) in un luogo simbolico, che so, macherio, nel parco della villa, perché tu te la fai assegnare vero? e lì tac, senza scompigliare l’architettura e tutto l’assetto dei viali e dei laghetti, ci viene un grande open con colonne di presa di luce naturale ad altissima diffusione. Tutto ricoperto di terra e erba, in piena armonia con l’esistente!
E io Veronica che sono nel ramo del turismo culturale, ti porto bella gente, educata ed ecosensibile, che ti sarà profondamente devota!
Facciamo un bel programmino di incontri tematici sull’ecocompatibilità, il risparmio energetico, il car-sharing, il riuso, il riciclaggio dei rifiuti e ti dirò di più, ci mettiamo in rete con associazioni no profit, realtà imprenditoriali con spiccata propensione per il sociale, cooperative, gruppi solidali di consumo; ti presento Jacopo Fo che tanti anni fa ha intrapreso in Umbria un’attività agro-turistica-pedagogica ispirata al benessere psico-fisico, che implica il ritorno alla lentezza, ai ritmi natirali, alla natura. Invitiamo filosofi, scrittori, artisti, coreografi…
Ci sarà ad esempio una bella vasca idromassaggio per una fantastica abluzione profumata all’entrata del santuario, una sorta di quick wellness-confessionale, per prepararsi meglio ad accostarsi a te, candidi, rinnovati e pronti a ricevere la tua luce!
Ora, come dicevo, non so se sei Lario per via di questo posto che oggi ho visitato in tuo onore, da Lecco a Varenna in ginocchio! E su a piedi al castello di Varzio con i suoi merli quadrati e i rapaci in mostra (falchi, poiana, gufo reale, barbagianni…), e giù fino alla fonte del fiume Latte, che subito sfocia in te, nel Lario, accogliente, a pochi metri, essendo il fiume più corto del nostro Bel Paese.
Io Veronica, nel mio piccolo, sono con te, e ti scrivo pubblicamente su questa prestigiosa testata per farti arrivare il mio abbraccio solidale, il mio intento propiziatorio, la mia volontà premonitoria e tu sai quanto sia importante visualizzare un futuro prossimo per renderlo possibile, anzi reale, già segnato! Riappropriati della Casa e della Libertà insieme a tutto il tuo Popolo, Veronica! Il Popolo ti acclama adorante!

FORZA VERONICA!

USA E GETTA

aprile 27, 2009

Non è più sopportabile che oggi

si usino oggetti

ad alto contenuto energetico

per una sola volta,

senza pensare almeno alla loro

raccolta differenziata!

Ho visto montagne di carta e plastica in zona Tortona… INDECENTE! 

(E…a cosa sennò? al riuso!)

Guarda cosa fa REGIS-R!

al centre culturel français – milano

Inoltre,

BEST (UP) =

BELLO + EQUO + SOS TENIBILE

marchio dell’eco design fuorisalone, sottolinea l’importanza

della responsabilità

ambientale e sociale

del design

e ha un comitato etico-scientifico.

www.bestup.it  

propone un test di autovalutazione

per designer e imprenditori

del settore mobile-arredo.

IL MONDO DELLO SPRECO SI SCONTRA CON LA CULTURA DELLA CONSAPEVOLEZZA.

LA LAMPADA DI UGO

aprile 16, 2009

La foglia di vetro degli anni trenta che copriva a muro una lampadina nel salotto di via C… è ritornata a diffondere luce su uno stelo alto un metro e cinquanta su una base di piantana rossa anni sessanta riassemblata da angelo gravina di corsico che ha osservato strettamente le mie indicazioni. Ottone, deve essere saldata su una placchetta di ottone e la placchetta si innesta sul fusto cavo di ferro arrugginito con un’anima che contiene il filo elettrico che continua fino alla spina con l’interrurrore a pedale. Confesso che dato che la lampadina per magia è funzionante pur essendo ancora quella di venticinque anni fa quando l’applique fu staccata dal suo posto, non l’accendo spesso, anzi si può dire per niente: è a incandescenza 20 W, con molta dissipazione di calore e poca resa.  Sarà sostituita. Con calma. Ora la contemplo sullo sfondo della tenda rossa, a fianco della frau nera. Con grande e diffusa calma. A luce spenta.

FIAT e armi di distrazione di massa

gennaio 30, 2009

Sono quarant’anni che periodicamente si pone la questione di salvare la FIAT. Come con gli incentivi pubblici a rottamare e acquistare. Bravi! Ma perchè dovremmo continuare a comprare auto?

Su un muro in Svizzera c’era (o c’è?) scritto:

AUTO, DU STINKSCH!

La polizia cantonale aveva provveduto a mettere cartelli che recitavano:

BEIM ROTEN, BITTE MOTOR ABSTELLEN!

e tranne che per qualche italiano, il suggerimento era ed è seguito… vero è che la svizzera non produce auto e cerca di proteggersi dal sovraffollamento di vetture, fa campagna informativa su come ridurre gli inquinamenti o eliminarli, fa una politica di raccolta differenziata efficace fino a separare i vetri dei diversi colori perchè il bianco trasparente vale di più e si riproduce per riciclaggio solo dalla rigorosa separazione del bianco dal verde, dal giallo, dal blu..! si raccoglie talmente tanta carta che poi diventa un problema bruciare i rifiuti che rimangono indifferenziati nei termovalorizzatori… incredibile per noi ma  si vedono plichi di carta ordinata legata con spago (di carta) fuori dai portoni nei giorni indicati dai calendari della raccolta comunale… bidoncini di olio da frittura… oggetti ingombranti… tutto regolato senza equivoci. e fa politica di risparmio energetico a tappeto. non so se produce lavatrici ma usa avere la lavanderia di condominio in condivisione con macchine da lavare di carico utile al numero di famiglie utenti e nessuno si lamenta dell’igiene e dei turni da rispettare, ovvio anche che nessuno ruba i calzini dallo stenditoio comune! Miraggio per noi, siamo molto indietro!!!

Tornando alla politica del salvataggio dell’auto in Italia: non ci serve l’auto privata, deve essere incentivata l’auto in condivisione come la lavatrice! servono parchi-auto di quartiere con agilità di utilizzo, così un’auto può sevire più utenti in tempi diversi. Verrebbe assicurata la manutenzione continua, il ricambio continuo con modelli più efficienti. NON ACCETTIAMO IL RICATTO FIAT!

é allarme zapping. il programma più visto in tv è lo zapping. che vuol dire NIENTE. così non abbiamo il tempo per pensare.