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IL CAPPELLINO DELLA MONTALCINI

aprile 27, 2009

…ma l’avete osservata bene?

Fazio le chiede il suo primo ricordo e lei tira fuori il trauma del cappellino con le ciliegie che le piaceva tanto e che suo papà distrusse o fece sparire perché non lo gradiva affatto!

In  Elogio della differenza  racconta della sua difficoltà ad avvicinare fisicamente il padre per via dei baffi ispidi…

Ora, per secca reazione al vento che scompiglia l’onda bianca e rigida della capigliatura, che entra da questa finestra aperta sulla sua intimità a sorpresa da Fazio, la Dama della Scienza spara sul rapporto padre-figlio e illustra l’origine della sua decisione di dedicarsi a ben altro nella vita che non alla banalità della maternità!

Ho sempre colto nella Levi Montalcini, per altro conosciuta da vicino a una conferenza a Brescia nel 1990 e rivista casualmente nel tepore di Roma a Villa Torlonia nel 1994, in compagnia della sorella gemella Paola, molto più spontanea, e anche un po’ mattacchiona, pittrice non a caso, che mi abbracciò con slancio forse scambiandomi con un’altra persona, un controllo eccessivo sui sentimenti. Banale, direbbe lei.

Fazio le offre il cappellino con le  a mo’ di risarcimento morale pubblico. Non mi pare abbia gioito, lei. Peccato! 

Diceva bene quella sua imitatrice che le attribuiva una sorta di finta umiltà. Più che un vezzo, un triste difetto. Con tutta la sapienza che ha accumulato in cent’anni!

 

 

AREA LIMBICA E NEOCORTECCIA

aprile 26, 2009

RITA LEVI MONTALCINI

La Signora della Scienza ci suggerisce che l’emotività è qualità arcaica di preominidi e implica sviluppo di paure e aggressività.

La passione invece è dote acquisita più di recente ed è prodotto neocorticale, viene cioè dalla parte del cervello che contraddistingue Homo sapiens.

La razionalità si contrappone all’emotività e rende Homo sapiens capace di risolvere pacificamente i problemi.

L’area limbica è ancora presente come retaggio nel nostro cervello e bisogna imparare a controllarla.

(E… asportarla, no?)

Coltiviamo dunque la passione, lo slancio ideale che fanno bene all’individuo e alla collettività.

Sono patrimonio comune dell’umanità.