Posts Tagged ‘scienza’

EDUCAZIONE AMBIENTALE

gennaio 22, 2015

Lo sapevo. Se lo dice Francesco, tutti seguono. Gannini la introduce formalmente nella scuola. Ripesca l’insegnamento diffuso della Storia dell’Arte e della Musica. Trinomio perfetto. Anzi, TRINITA’.

FOTTERE

agosto 7, 2013

Era così composta, la frase scritta sul muro. Delizia per antropologi dilettanti e non. Fotti il sistema…studia! Irritazione per il verbo FOTTERE, che ammicca al target designato. Un concetto sublime, svilito. Allora, si pensava a un eufemismo, come FA’ VALERE I TUOI DIRITTI, STUDIA! o DIFENDITI, STUDIA!

GLI SCIENZIATI SONO ASTRUSI?

marzo 19, 2013

La voce gira sempre. Ma, non c’è quasi nulla che sia inintelleggibile, presto o tardi tutto si spiega! Anche il teletrasporto. L’abilità cognitiva è alla base della conoscenza. Porta a esplorare il nuovo senza preconcetti, a immaginare il futuro (anticipare, preconizzare…), a sviluppare la capacità di leggere la mente altrui in regime di empatia.

Qualche speranza in politica?

RENZI E’ DI SINESTRA

marzo 11, 2013

Perciò poteva vincere con un più ampio consenso! Il popolo italiano è moderato e conservatore. E si sente rappresentato da un esponente di sinistra di destra, della destra della sinistra o di una destra social-sinistra ovverosia decisamente SINISTRA!!

E se le donne facessero agli uomini quel che gli uomini hanno fatto o continuano a fare a loro?

Se ne esce solo ricostruendo riattivando e rianimando quell’incubatore di realtà, culla del sapere, che è simbolicamente LA CITTA’ DELLA SCIENZA.

INCONTRI E INTRECCI

settembre 11, 2012

L’uomo anziano ed io usciamo assieme dal tempio. Si era capito che fosse stato lui a richiedere il brano tanto appassionato, lo ringrazio per averlo potuto ascoltare, del tutto inaspettatamente. Lui ringrazia me, che confusione! La ragazza sulla porta attendeva il papà. Gli si avvicina trotterellando, si prendono per mano e si avviano a casa. Le due donne continuano a parlare senza accorgersi che anche la musica è finita… La chiesa è un luogo intimo, si sa! Cerco M. sul sagrato, e intanto saluto il parroco. A cui ricordo che potrei progettare una visita ai laboratori scientifici di Venegono, dove sorge l’importante seminario. Un parroco eclettico che vola a vela, si interessa di didattica della scienza, conosce e frequenta importanti famiglie dell’aristocrazia europea, di cui segue la storia intrisa di umanità, sensibilità ed umiltà. Ci congediamo con l’impegno di dar seguito alle parole spese.

SCIENZA E VALORI

settembre 20, 2011

1. La scienza può e deve trovare i fondamenti della morale, la via giusta per la salvezza dell'umanità. Inutile negarlo: siamo immersi in un clima storico caratterizzato da drammatiche precarietà e fallimento dei riferimenti tradizionali. L'etica diventerebbe transitoriamente una branca della scienza. Chiarezza, lucidità e rigore sono infatti prerogative della scienza. Che non preclude coadiuvanti di sorta. Cooperazione e solidarietà sono strumenti inequivocabilmente necessari per interpretare e realizzare il ben essere comune. Sennò non c'è scampo.

(da uno stralcio di discussione al recente festival della filosofia di modena e carpi)

2. A proposito di discriminazioni e spreco di risorse umane: http://scienzaa2voci.unibo.it/biografie/51-calabresi-enrica e http://temi.repubblica.it/micromega-online/ipazia-storia-della-prima-scienziata-vittima-del-fondamentalismo-religioso/

D.

febbraio 8, 2011

D. è un ragazzo magro alto un po' curvo coll'apparecchio ai denti e i capelli a cresta di gallo.
Deve  svolgere una verifica di recupero di francese insieme agli alunni di un'altra classe, raggruppati per l'occasione. Finiscono tutti prima dello scadere dell'ora a disposizione e mentre gli altri sciamano nella loro aula dove si tiene regolarmente un'altra lezione, D. vorrebbe defilarsi, ma il suo impulso non è così spiccato e non insiste più di tanto. Mite e mansueto, nel momento in cui rimane da solo con l'insegnante, si sottopone ad un gioco psicologico che la vecchia prof. utilizza in questi casi, memore del valore che assumono certe occasioni di conoscenza diretta del materiale umano che di solito si maneggia a schiere e purtoppo quasi mai nel rapporto di uno a uno. Il test è un pretesto. Fa parlare con riferimento a situazioni o oggetti immaginati allentando l'attenzione e la tensione sulla scuola in sè, l'apprendimento, i voti, i successi, gli insuccessi… Vedi un cubo, descrivilo, una scala, la tempesta, che fai, il cavallo dimmi… prendi nota…
Eccoci con un nodo attorno al cavallo: ehm, il cavallo mi fa paura… è forte e può far male… ma hai avuto esperienze traumatiche dirette? no… così… mi dà una sensazione di paura: lo teme e lo dichiara con decisione, con una punta di mestizia, un leggero imbarazzo, ma è leale.
Nella rappresentazione del gioco, decide di superare la paura e di avvicinare il cavallo. Ci sale perfino sopra affidandosi a lui per raggiungere il villaggio più vicino, acquista un certo orgoglio nel descriversi più coraggioso.
Il cavallo che teme è fonte di conoscenza.

SEGRETE DI BOCCA

novembre 11, 2010

 

Segrete di Bocca

Novembre 2010

a cura di

Cristina Muccioli

Lunedì 15/11/2010 ore 18.30

LE EMOZIONI NELL'ARTE: storia di un anacronismo

Relatori:

 Giulio Giorello, Mauro Porta

Moderatore:

Cristina Muccioli

 

Prossimi incontri:

Lunedì 22/11/2010 ore 18.30

LE EMOZIONI NELLA POESIA: la parola come immagine

Lunedì 29/11/2010 ore 18.30

LE EMOZIONI NELLA FILOSOFIA E NELLA SCIENZA: la recente rivalutazione del loro valore

conoscitivo

 

I locali di Via Molino delle Armi, chiamati "Le Segrete di Bocca", sono sede del ciclo di incontri culturali "Pensieri e Parole", programma di eventi che ha preso il via nell'ottobre del 2008 ed è ormai giunto quasi al termine della sua prima stagione. L'idea di destinare lo spazio ad una serie di eventi anche molto diversi tra loro, è nata dal desiderio di occuparsi d'arte e di cultura a trecentosessanta gradi, cercando di sviluppare e favorire le contaminazioni tra un genere e l'altro. Le mostre di arti figurative fanno da cornice a dibattiti su vari argomenti, a letture di poesie e testi in prosa, a momenti musicali e piccoli saggi di danza e di teatro, il tutto in un ambiente ricco di libri e opere d'arte, già luogo ideale per le nostre iniziative. Gli appuntamenti sono sempre il lunedì pomeriggio, a cadenza settimanale, un ritrovo fisso per quanti desiderano scambiare opinioni su vari temi e conoscere sempre cose nuove. L'ambiente è , infatti, molto familiare, lontano da impostazioni accademiche, questo per facilitare il dialogo e l'interazione tra pubblico e relatore. Il modello al quale ci siamo ispirati è quello dei vecchi Salotti della borghesia e nobiltà dei tempi passati, dove si discorreva di arte e cultura, si ammiravano opere nuove e dove spesso nascevano nuove idee. In questi mesi il pubblico ha dimostrato molto interesse per le nostre iniziative e speriamo questo sia solo l'inizio di un nuovo cammino accompagnati da un folto nucleo di artisti, sempre desiderosi di collaborare con noi proponendo le loro ultime creazioni. (B.F.)

 
 
Giorgio Lodetti

 
Le Segrete di Bocca
Via Molino delle Armi 3/5
20123 Milano
 
Lunedì ore 18.30 (vedi programma Pensieri e Parole)
da Martedì a Venerdì 10-14/16-19
E.mail: giorgio.lodetti@libreriabocca.com
Tel.: 02.58302093 Fax: 02.58435413