Posts Tagged ‘scrittura’

IO LETTORE IO SCRITTORE

novembre 27, 2013

Al convegno con premiazione, i manager di MSN, IBS e altro ancora hanno sottolineato:

BUILD BRICKS, NOT WALLS

GARDENING MORE THAN ARCHITECTURE

TAKE STORY TELLING BACK FROM DIGITAL RIVAL

DISIMPARARE A SCRIVERE PER COMUNICARE MEGLIO.

Provocazioni a sufficienza?

NEIL IBATA E IL SOLITO VECCHIO PAMUK

gennaio 8, 2013

Il ragazzino francese di 15 anni che scopre la distribuzione regolare di galassie nane attorno ad Andromeda, conferma un dato: la mente fresca, non ancora plasmata e imbrigliata da studi accademici, ignorante si può dire, del dilettante, è altamente produttiva. Roba da mettere in imbarazzo i baroni in cattedra.

Pamuk si è rivelato contorto ma convincente. E da pagina 161 non l’ho più mollato un minuto. Vi si legge (non copio fedelmente, come farebbe l’amanuense descritto nel romanzo!) che uno della lista dei lettori del Libro Che Cambia La Vita non verrà ucciso, è il personaggio vincente perché sfugge al Jihad. E che si può cadere in una trappola infernale se si assumono posizioni estreme di intolleranza, di chiusura verso altri orizzonti, altre culture. Più privatamente infatti il nocciolo della questione è l’imbroglio che coinvolge l’io narrante, lo depista dalla realizzazione di sè e lo trasforma in un automa, uno schiavo combattente della causa integralista.

Un dubbio. In Europa si difendono strenuamente i diritti civili, si avversano con slancio e vigore le amputazioni genitali alle bambine… ma il genio emergente è pur sempre un maschietto biondo e azzurro: sarà un caso?

Ah, last minute, c’è poi l’afgano che inventa il pallone antimine che vince il premio per l’alto design (e il doppio significato) al MOMA… Una bizzarria (utile) ancora maschile.

FREMITI & VAGITI

dicembre 2, 2011

ora che splinder chiude, nel rivedere la nostra attività di blogger, fitta o blanda che sia stata, c'è qualcosa che avremmo voluto scrivere ma che non abbiamo osato scrivere, che abbiamo trattenuto, che abbiamo censurato a noi stessi? o che abbiamo deliberatamente e razionalmente scelto di non trattare o accantonare magari solo temporaneamente?
…e perché?

FESTIVAL DEGLI SCRITTORI & VARIE

giugno 13, 2011

 


1. Sulla passeggiata Anita Garibaldi, che odora di mare per l'onda lunga che si infrange spumosa, vive, in qualche anfratto, un clochard (barbone, senzatetto) stanziale, che ama la Liguria e gli umani che gli parlano e lo sostengono. Sulla scorta di quanto detto per il parrucchiere, qualche post  fa, sarebbe bello fermarsi a fare conversazione in inglese per ripassare o approfondire, e dargli il compenso che si merita. Ha un grosso zaino, staziona su una panchina, ha un bastone per aiutarsi a deambulare, non è vecchio, ricciolino e con gli occhiali. Chiede l'elemosina con un cartello e un barattolo. Saluta sorridente. Ha bisogno.

2. Ragazzotti al mare corrono nel sottopassaggio. Uno urla: da che parte? L'altro fa: a destra, sempre a destra!  Una interviene: ragazzi, che metaforona! E l'ultimo: sì poi si prendonono una tramvata e vanno a sinistra!

3. Il fatto grandioso è che è accaduto e che è dentro di Me.

4. Leggere le motivazioni della scrittura di Orwell. 
http://guide.supereva.it/tecniche_di_scrittura/interventi/2010/11/orwell-quattro-ragioni-per-scrivere
oggi anche in pod cast per PAGINA 3 di RAI RADIO 3

FUMETTI E CONFIGURAZIONI FAMILIARI SURROGATE

febbraio 27, 2011

1. José Munoz durante questa stessa intervista http://www.afnews.info/wordpress/2011/02/oggi-su-lunit-jos-muoz-e-bilbolbul/ ha raccontato che da bambino vedeva la luna come un croissant. '' … e volevo magiarne la luce!'' ha aggiunto.

2. MILLEPROROGHE. Mille occhi aperti!

3. Con un appello di Greenaccord, '' L'ACQUA RESTI PUBBLICA!'' si è aperto il convegno intitolato DAMMI DA BERE http://www.repubblica.it/ambiente/2011/02/25/news/l_acqua_resti_pubblica_appello_di_greenaccord-12886652/

4. Scrivere, scrivere. Anche sotto pseudonimo.

5. Sopravvivere a sé medesimi. Proporsi in una maniera inedita. ''Non c'è niente di più noioso che essere sempre uguali a se stessi.'' Ottimo, ma chi lo disse?

 

PERCHE' SI SCRIVE

gennaio 4, 2011

PER egoismo, desiderio estetico, ricerca storica, slancio politico, tradurre emozioni, lasciare testimonianza…

o perché non rimane altro.

(chi lo disse?)