Posts Tagged ‘sms’

Senso Unico e Semès

settembre 5, 2015

Una mi fa, tornando dopo mesi: ”Eh… sei contenta che hanno riempito Milano di piste ciclabili?”

Mah, io percorrevo gli ampi marciapiedi con grazia, a velocità moderata (dopo le due collisioni degli anni scorsi…), condividendoli con pedoni di tutte le età, e mi scusavo per l’eventuale disturbo… invocando solidarietà! Ora che ci sono più piste devo fare i conti con gli imbocchi mal segnalati, l’odore pungente dell’asfalto rosso speciale, i cordoli di contenimento, bassi e pericolosi per gli scooteristi… che rischiano di borlar inscià.

Bisognerebbe anche chiedere un parere ai commercianti di via Stendhal, per fare solo un esempio: il ristoratore d’angolo, da quando è senso unico lamenta un crollo dei passaggi e la difficoltà di parcheggiare, che gli comporta un notevole danno…  ma voglio sentire pure i baristi e gli altri bottegai…

Nell’attesa, chiedo di usare (intuizione del mattino, dopo ripetuti ascolti per radio) Semès invece di leggere per esteso l’acronimo SMS, ESSE EMME ESSE: è lungo, antiergonomico e cacofonico.

Voglio vedere se qualcuno ora osa rilevare l’atipicità dell’abbinamento. 😉

VACANCES J'oublie tout..

giugno 19, 2009

…sono sulla casella

sono rimasto senza pila ti scrivo dal web

ciao ciclista

sì vengo a prenderti

passavo poc’anzi in moto sotto casa tua e mi son detto: quand’è che facciamo un po’ di body-painting?

U mi ha liquidato gioca con gli amici 🙂

cara paola per quell’ora non ce la faccio grazie di avermi avvisata spero tanto che riusciremo a vederci prima o poi anzi prima

Ancora 3 giovedì strepitosi e poi si chiude per le vacanze. Ti aspetto …sempre! Baci rossi (e vota bene!)

Cara Paola questo è il mio ind scrivilo tuttoattaccato un bacio

un pensiero da lontano

sab pom festa scuola casomai dom

stiamo per partire da roma siamo stati da amici ci voleva a presto

sono in tribunale

due parole con il tuo turbinio mi mettono sempre di buon umore

 

ESSEMMESSE

Mag 5, 2009

notte prof. …non hai incubi scolastici vero? pensavamo di tornare al gabbiano magari con voi cosa ne pensi? vado a fare i miei 50 km.. presa, ke bello! ah allora è spacciata… i sensi di colpa sono armi potentissime e sottilissime non appena lo ricevo ti aggiorno ti do una botta in testa mi prenoto già per l’estate potrei darci un okio anke stasera preferirei però … la schiena aromatizzata di sole vabbé tocca ripiegare la sua giornata fruttuosa la mia da ape operaia dominata oltre che pervasa dalle associazioni di idee ti saluto dal bresciano ma quanto vale questo 25 aprile?sempre un utile esrcizio mentale fare i turisti a casa propria curiosità perenne …  sarà intelligente di riflesso non s’illuda! fma diceva che per dipingere bene bisogna avere i piedi caldi le tue idee sono fantastiche come te sviluppiamole solitudine ristoratrice vista mostra futurismo mi dicono che i pulcini sanno contare e hanno capacità matematiche …sei a zonzo? ho finito la conferenza ora mi puoi chiamare fino alle 20.30 jac sempre meglio che cantarti tanti auguri AUGURI PAPILLA mille di queste alici mi son tolta un anno anch’io!! romanzata bene io ho terribili affondi di realismo mi illumina l’idea e pure il lampione come è stata l’inaugurazione? mi fai sorridere l’anima lavare i panni sporchi in pubblico  ehi pasqualina! iniziato murakama  ben

PAROLE IN LIBERTA'

marzo 28, 2009

facciamo così vengo da te e poi decidiamo il da farsi zannottola mi libererò per le 18  pensa a cosa vorresti fare movida pub irlandese piano bar pattinaggio rapina accattonaggio adescamento  ci vediam questo si sta spegnendo la voglio provare questa commistione devo sciogliere questo mio laccio ciao gatta chopin su e giù per le note

gattartista ogni cosa rischia di essere approssimata e sotto misura tacitare gli esosi avidi spilorci creditori questo vento freddo mi trova impreparato una tua inquietudine attendere il notaio è quanto di più evitabile al mondo son vestito anche peggio di ieri sembro un texano giuro che la pianto e ti lascio in pace non riesco a trattenere un sorriso dietro l’altro che gli dei siano con te  le lunghe gambe delle tenniste oggi avrei voluto essere marocchino anzi quel marocchino consiglio direttivo  omaggi molto floreali primavera incombente per tolentino fosse stata la settimana scorsa infermiera contadina assistente cameriera estasi culinarie sei lì carsica nella mia testa vivere con purezza non mi perdo una sillaba di quel che dici e come lo dici  siamo a gubbio sei a roma? ciao vi conviene cambiare weekend il tempo fa paura fino a giovedì sembra sia brutto speriamo nel prossimo mi trovo sempre mille cose da fare spontaneità non necessariamente sintomo di pochezza dietro un’aura di fascinosa elegiaca proposizione si nasconde il nulla se non il male voce terrigena terrestre di anima femminile animaletto specie repellenti i loro cuccioli si rotolano e creano trappole per far cadere i camerieri emettono urla di richiamo le madri si disinteressano quasi subito orgoglio per i danni ai locali vado a vedere le anitre migrare con gli infrarossi via di qui mi faccio un giro ad asparagi e germogli passo vicino campo golf non puoi non farti viva azzo finito le acciughe per colazione e ora come faccio gattaccia? cellulite come gommapiuma spunti pieni di vitalità sani salvi e rifocillati com’era l’orizzonte? pesce sulla terrazza a mare? produzione sterminata odio la precisione ma sono le nove e due minuti un abbrajoe imperterrito vecchia bisbetica inguardabile vado dall’oculista e già che ci sono faccio un salto nel lettino dello psicanalista linguaccia prato di josafat se hai problemi no se no sì uso il fisso perché è gratis c’è una cosa ke potresti fare per me prendere una sega elettrica e togliermi questa armatura la paziente molto impaziente non ha blaterato un bel niente il giardiniere  referto severo di recente polisonnografia 44 apnee all’ora 92 di saturazione ossigeno candidato alla ventilazione notturna il miglior chirurgo d’italia grazie per il maestro grazie ma sono troppo in disordine con tutte le modelle che ci sono in giro questi ultimi giorni sono stati convulsi grazie prof se capita in quel di sidney sarà mia ospite sono stata da giovanna sta bene hai ragione 😦 la bottiglietta non è mai stata in pericolo filippo è venuto a milano al museo di scienze naturali magari vi incrociate…

 (espressioni autentiche estratte a caso da sms residui ricevuti negli ultimi 44 giorni, di quelli che non si cancellano subito perché fanno ridere…)