Posts Tagged ‘strategie’

LUI non va in vacanza (e ricompatta)? NOI sì!

luglio 18, 2010

In sequenza, una panoramica di situazioni balneari, per sottolineare che… oziando s'impara!

1. L'allevatore canterino.

Che un bravo giovane possegga 140 capi di bestiame da destinare con marchio carni locali, dopo uno o due anni di ingrasso, ai supermercati coop, e se ne occupi con piglio manageriale coscienza e sapienza antica al tempo stesso, pare cosa abbastanza rara. Egli si concede pochissime ore di vacanza in un anno perché, pur contribuendo certamente anche al PIL, pensa al suo tornaconto e sa che non può permettersi di mollare: la sua presenza è essenziale per il buon funzionamento dell'azienda. Ma ha un sogno. Che può realizzare il giovedì sera, quando il ristorante della tenuta di Monterado con attività pseudo agrituristica, organizza una festa danzante per gli ospiti. Il nostro eroe dal suo podere, confinante, sente la musica e si allena, mentre controlla i vitelli chiusi nei box per non correre e snellire, e le fattrici se ne vanno libere per il campo… Dopo un’accurata doccia, indossa una bella maglietta a righe rosse bianche da gondoliere modificato, e acceso in viso da una giornata intera sotto il sole sulla mietitrebbia e tra i suoi animali, si dirige verso il piccolo palcoscenico. Con quali risultati, lascio al lettore facilmente immaginare.

(Chi è il LUI del titolo, specializzato in dichiarazioni improvvide?)

seguono episodi 2, 3, 4…

I CASI di Amici Incatramati

aprile 20, 2010

 

Onto?

1) G. ha un Amico dai tempi del liceo, gli è rimasto solo quello. Non parlano molto e si vedono due tre massimo quattro volte all'anno. Una volta G. è stato in ospedale e l'Amico di sempre fu l'unico ad andarlo a trovare. Ma un giorno in compagnia di altri, tra cui alcune nuove conoscenze, l'Amico parla di fatti suoi privati a uno dei nuovi soggetti del circoletto, che ignaro riferisce a G., il quale si sente by-passato. Cos'è la fiducia? In cosa si manifesta? La confidenza non è più una sua espressione viva e rassicurante? Cosa viene meno? Cosa rimane? La vuota ritualità delle visite o delle telefonate, come usa (non vorrei dire) tra parenti?

2) M. va al matrimonio di un'amica. Lì sa di essere a rischio di incontrare componenti della vecchia compagnia con cui molto tempo fa si è interrotto un rapporto di amicizia, per motivi di principio. La sposa organizza in modo da distribuire gli 'incompatibili' in tavoli ben separati. M. le è riconoscente per l'attenzione e la delicatezza. Ma forse sente dietro le spalle l'alito dell'altra persona, ostile… Che è pure proiezione della sua ostilità…
Alcuni giorni dopo, in tutt'altro contesto, per una coincidenza, gli si avvicina un altro Amico Perduto, sempre della Fazione opposta, per intendersi, sempre della stessa antica compagnia, ma non presente al matrimonio, il quale si rivolge a lui con la sorpresa di chi incontra una persona che non si vede da anni. M. dichiara che se non lo avesse intercettato l'altro e non gli avesse battuto due dita sulla spalla per salutarlo, lui di certo, fossero state invertite le parti, incatramato nei suoi piccoli ma consolidati risentimanti, non si sarebbe comportato allo stesso modo, anzi, avrebbe proprio girato al largo!

3) M.' prova un grande risentimento per l'intera comunità: Ho la febbre e il mal di vivere, incurabile, poiché deriva dallo schifo che ho per l'occidente e le/gli occidentali. Domani suono a … se venite udite i miei resti…

4) M.'' si esprime così: Vivo. Non felicemente. Ma non so se starei meglio altrove. Ora come ora. …l'arte è una forma di salvezza e la salvezza è una forma d'arte. Così come la perdizione. Tra l'altro.

Uomini??? Sveglia!!

COMMUNITY

marzo 16, 2010

Spesso faccio riferimento a RADIO 3, che è per quanto riguarda i media, la mia community. Aderisco; mi ci riconosco; gioisco (quasi sempre) di quel che sento.

Una annotazione. Elettoralmente parlando non facciamo paura: siamo critici, ma pochi.

Le trasmissioni tv invece sono state oscurate. La tv infatti sposta. I voti.

Non possiamo confrontarci, ragionare, scambiare opinioni.

E dato che in Italia, la tradizione di voto dà una certa garanzia di continuità, se non disturbi l'elettore, lo induci, nel suo placido torpore a continuare a votare per quella stessa bandierina (stinta, macchiata… o patinata?) delle passate elezioni.

Vietato perturbare l'ordine, vietato muovere le acque. Sennò il torbido torna a galla, affiora.

SHHHH! Silenzio, si vota!

IL LATO FRIVOLO…

febbraio 23, 2010

Vale la pena intraprendere un viaggio nel costume dell’istituzione alla base della società che conosciamo. Troppe sono le testimonianze che mi giungono da più parti. Stavo per scriverne… Ma mi son distratta. Questa baracca in effetti è perennemente accesa in assenza o presenza della mano umana. Macina, macina… Un vero collegamento col mondo! Un messaggio costante come una lucina nella nebbia che lampeggia e segnala: ci sono! E se ci si vede, vuol dire che stiamo percorrendo lo stesso tratto di strada!

Dedicato a tutte le famiglie che conservano il segreto su episodi che potremmo chiamare ‘disgrazie innominabili’.

Per non entrare nel merito subito (che gusto ci sarebbe?), comincerò col descrivere ciò che di solito risulta più visibile: qualcuno nel clan si incarica di essere sempre molto sorridente, ciarliero, perfino ridanciano…

http://ioleilaltra.altervista.org/images/news/comiche_risata_massaia_animata_01.gif

Per depistare. Per distogliere l’attenzione dal vero problema. Dal nocciolo. Dal nodo. Dal groviglio delle responsabilità.

Per dare a bere che TUTTO VA BEN! E intanto continua la serie delle bugie che si aggiungono e si stratificano sperando che nessuno metta mai mano ai cassetti delle vecchie carte… 

Ebbene, così come dopo il Big Bang e l’espansione di questo Universo, come di quelli che lo hanno preceduto, avviene il Big Crunch, all’occultamento della verità che parrebbe uno stato infinito, ne segue per collasso il suo disvelamento…

Si troverà un nuovo equilibrio. Un assetto finalmente senza tabù. Pulito.

ALBERI

febbraio 14, 2010

Alberi secolari, come si possono vedere nei parchi delle ville diventate patrimonio pubblico.

A Varese, la ex-città giardino, per gli abusi e la lenta ma inesorabile devastazione compiuta, che in ogni caso rappresenta ancora un lusso rispetto alla media dello scempio in questo Paese, si trova Villa Toeplitz,
 http://www.santambrogiolona.it/villa_toeplitz.html
 , dove alloggia un esemplare di Cedrus libani maestoso (ancora più bello di quello esemplificativo della foto!).

Ieri, l’ho abbracciato. Al tramonto, quando il parco è già quasi completamente in ombra (e per questo la neve persiste in ampie aree), un fascio luminoso si proietta solo sull’altura dove il cedro risiede.

E, guarda guarda lo Zeit-Geist che si affaccia!, proprio stamattina per Radio3, negli approfondimenti di PAGINA 3, si parlava di un movimento di appassionati di alberi secolari che praticano il contatto fisico in forme rituali urbane (ma anche non…) di devozione alle piante: un abbraccio di amicizia e per ringraziamento!

SOFFOCHIAMO

febbraio 11, 2010
…nel traffico veicolare commerciale con furgoni vecchi che sbuffano nuvole nere e privato inutile!
bici, bici, bici! trasporto pubblico elettrico o a emissioni controllate! convertiamoci!
le polveri sottili che vanno direttamente nel sangue e si depositano nelle arterie come le placche di colesterolo,
ci faranno vivere almeno 36 mesi di meno… roba da ridere! ahahahhahhhhhahhaah
è sempre una questione di qualità, infatti. 

SHOPPER basta!

gennaio 28, 2010

 

giornata senza sacchetti di plastica


Siamo alle solite. Il 31 dicembre 2009 sarebbe dovuto scattare il divieto di utilizzare sacchetti di polietilene in negozi e supermercati, sostituiti per legge da buste esclusivamente biodegradabili. E invece non succederà nulla. La norma che recepisce la direttiva europea EN13432 è stata approvata in parlamento nel 2007, peccato che poi si siano dimenticati di emanare i decreti attuativi e di fissare le sanzioni per chi non si adegua.
Ogni anno solo in Italia utilizziamo 15 miliardi di sacchetti di plastica: per produrli consumiamo 200.000 tonnellate di gasolio ed emettiamo 400.000 tonnellate di anidride carbonica (e il protocollo di Kyoto?). Solo l’1% alla fine viene riciclato o riutilizzato. La vita attiva dei sacchetti di plastica dura quindi pochi minuti, giusto il tempo di tornare a casa. Poi però rimangono nell’ambiente per decenni se non secoli, finiscono nei nostri fondali, inquinano i nostri fiumi, sono trascinati dal vento fino agli angoli più remoti del pianeta, dove molti animali li ingeriscono scambiandoli fatalmente per cibo.
Non c’è più tempo da perdere e non possiamo aspettare che il governo o le catene di distribuzione prendano coscienza di questo enorme problema ambientale.

E’ per questo che Amici della Terra, Gaia Italia e Lush hanno deciso di passare all’azione!

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/ambiente/sacchetti-plastica/sacchetti-plastica/sacchetti-plastica.html
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=93&ID_articolo=215&ID_sezione=169&sezione
http://www.healthebay.org/nobagday/2009/about.asp
http://www.vostrisoldi.it/articolo/buste-di-plastica-addio-nel-2010/9829/
http://nonvedomasento.splinder.com/post/21273433/Sacchetti+di+plastica,+addio%3F

IL CRETINO DEL PARCHEGGIO

gennaio 24, 2010

C’è una vecchia volpe della politica milanese, curatore degli affari dei palazzinari di storica memoria, che interviene sulla stampa pensando di apparire autorevole e saggio solo perché vecchio, che difende i parcheggi sotterranei.

Ma, certo! I mostri di cemento ipogei, sono un toccasana per l’aria in città: sottraggono le auto dalla superficie, che girerebbero a vuoto per ore alla ricerca del posto! E l’operazione si completa con una elegante riqualificazione dell’area adibita a giardinetti, restituendo ai cittadini uno spazio verde pulito e ordinato… Se qualcuno obietta che gli alberi lì sopra non ci crescono, eh ma valà, come no? non vedi le palme? e le altre gentili essenze che fioriscono in primavera?

In via Stromboli, c’era un angolo di boscaglia selvaggia fino a pochi mesi fa, ora è una crosta penosa di cemento con inserti paragonabili a vasetti di balconcino, e palmette atrofiche piantate dentro a forza.

I nuovi affaristi del box sotterraneo, ammanicati bene, hanno le ville e le barche.

SCHIAVISMI

gennaio 14, 2010

ELOGIO DELLOltre a quello che salta all’occhio dei braccianti agricoli delle arance come dei pomodori, ve ne sono (è ovvio) di molto ma molto più sottili.

In famiglia, ma dài… Nel lavoro intellettivo, ops…
Nella scuola, ma davvero…

Propongo un sondaggio preventivo, o brain-storming, se si preferisce.

Come si esprimerà mai lo schiavismo nella scuola? Vediamo un po’…

Ah, a latere, ricordate il bidello-chef? (con tag chef a domicilio del 15 settembre 2009)

Ebbene, a suo carico ci sarebbero forti indizi di furto ripetuto ai danni degli alunni… Il bidello-chef gioca ai cavalli e perde…