Posts Tagged ‘terra’

CORAGGIO

luglio 20, 2013

A Roma parte il progetto di recupero di un’area di 22 ettari incolti, grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani che vogliono essere agricoltori. Vogliono. Fortemente.

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S.P.Q.L.

settembre 27, 2010

Sono Porci Questi Leghisti

Lo dice anche un autentico pedemontano varesotto: andate a leggere i tabelloni del Percorso Vita del Forte di Orino al Campo dei Fiori.

LUI non va in vacanza (e ricompatta)? NOI sì!

luglio 18, 2010

In sequenza, una panoramica di situazioni balneari, per sottolineare che… oziando s'impara!

1. L'allevatore canterino.

Che un bravo giovane possegga 140 capi di bestiame da destinare con marchio carni locali, dopo uno o due anni di ingrasso, ai supermercati coop, e se ne occupi con piglio manageriale coscienza e sapienza antica al tempo stesso, pare cosa abbastanza rara. Egli si concede pochissime ore di vacanza in un anno perché, pur contribuendo certamente anche al PIL, pensa al suo tornaconto e sa che non può permettersi di mollare: la sua presenza è essenziale per il buon funzionamento dell'azienda. Ma ha un sogno. Che può realizzare il giovedì sera, quando il ristorante della tenuta di Monterado con attività pseudo agrituristica, organizza una festa danzante per gli ospiti. Il nostro eroe dal suo podere, confinante, sente la musica e si allena, mentre controlla i vitelli chiusi nei box per non correre e snellire, e le fattrici se ne vanno libere per il campo… Dopo un’accurata doccia, indossa una bella maglietta a righe rosse bianche da gondoliere modificato, e acceso in viso da una giornata intera sotto il sole sulla mietitrebbia e tra i suoi animali, si dirige verso il piccolo palcoscenico. Con quali risultati, lascio al lettore facilmente immaginare.

(Chi è il LUI del titolo, specializzato in dichiarazioni improvvide?)

seguono episodi 2, 3, 4…

EPIDEMIE

maggio 1, 2010


 

1. di signore che aprono (o hanno aperto negli ultimi dieci anni… le si scopre mica tutte in una volta!) l'attività agrituristica e si mettono ad allestire tavolate per buongustai alla ricerca del posticino carino, poi hanno le camere con il letto in ferro i fiori secchi sul tavolino i colori pastello con prevalenza del verdino ma ultimamente anche il lilla va molto bene e le tappezzerie sono più o meno in tono…

2. di sindrome da dipendenza da radio3: mi porto sempre la radio a cuffiette, le batterie sostitutive, il carica-batterie ricaricabili che le carica mentre io utilizzo le sostitutive così sono tranquilla per il giorno dopo… e il cruccio costante di non trovare negli alberghi o similari (vedi punto 1.) le radio installate e funzionanti!

3. in controtendenza, trapela una forma di orgoglio dell'essere in cattedra. Finalmente!

4.

DAL PARCO MUTANDE ALLA LOTTA DI CLASSE (e viceversa)

ottobre 10, 2009

Ci siamo inurbati.

Cento anni fa la maggior parte degli umani viveva fuori città. Si può controllare se si chiede ai nonni che però devono ricordare da dove venivano i loro avi se venivano da qualche altra parte e se si sono spostati dai luoghi di origine.

Cosa si intenda per città forse bisogna definirlo. Strade piazze case strutture pubbliche e private senza soluzione di continuità e non inframmezzate da campi agricoli. Agglomerato. Il numero degli abitanti importa relativamente. Comune. Municipio. Rappresentanza politica, politico-religiosa, delle associazioni.

Cento anni fa molti lavoravano direttamente la terra. In famiglia ho sentito parlare di produzione di vino, dall’uva della vigna che qualcuno curava e quando grandinava qualcuno pregava…

Affrancarsi dal lavoro della terra era quasi impensabile.

Per una ragazza di centoventi anni fa era già una prospettiva interessante fare la GUARDAROBIERA della signora. Significava avvicinarsi al mondo scintillante dei salotti e allontanarsi da quello dei cumuli di graspe in decomposizione!