Posts Tagged ‘tolleranza’

UAAR (così si vede meglio)

gennaio 11, 2011

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UMBERTO GALIMBERTI

gennaio 9, 2010

…colto al volo per radio3:
 

DOPO LA MORTE DI DIO C’E’ LA MORTE DEL PROSSIMO
http://www.radio.rai.it/radio3/palinsesto_full.cfm

 
   
   10:50    Percorsi "Le Ragioni e la Follia". Con Pietro Del Solda’ e Umberto Galimberti

REPLICA

agosto 27, 2009
In merito all’articolo di Spano del 23 agosto sulle cicche della Pelosa…
 
Sono io la volontaria del blog contattata dal cronista.
Mi spiace, ma gli operatori del comune, non si sono visti! Sarebbe opportuno fare trasparenza sull’ora e le effettive modalità di raccolta dei rifiuti da parte dell’amministrazione, perché le testimonianze dei presenti sono negative, soprattutto per quel che riguarda proprio la raccolta delle cicche.
Gli operai portano via i sacchi neri e svuotano i pochi cestini esistenti! Ma la raccolta dei mozziconi fatta su larga scala, necessita di macchine che filtrano la sabbia (se ne vedono in altre spiagge, senza citare sempre il modello romagnolo!). Ovviamente una prevenzione seria sarebbe l’ideale e molti la chiedono: VIETATO FUMARE sulla spiaggia in genere e attrezzare aree per fumatori!
Grazie.
Paola Zan http://paolazan.splinder.com/

ISS e fumo

marzo 31, 2009

L’Istituto Superiore di Sanità sta studiando un modo per far smettere di fumare le sigarette di tabacco su cui gravano le tasse statali agli italiani. Oltre ai messaggi IL FUMO UCCIDE, PROVOCA IL CANCRO, ecc. vorrebbero introdurre il foglietto illustrativo (tipo ‘bugiardino’ dei farmaci) della composizione del trinciato e delle molecole cancerogene che si sviluppano con la combustione tra cui il famigerato BENZOPIRENE, insieme agli altri 4000 composti!

Obiezioni. 1. Chi lo leggerà? 2. Quanta carta dovremo sprecare per vederla volare sulla strada o in spiaggia o in giro ovunque, insieme alle cicche che ancora gli italiani gettano in terra, totalmente incuranti? 3. Quante e quali altre modalità di comunicazione si possono trovare per trasmettere efficacemente lo stesso messaggio?

Hanno installato nelle stazioni degli schermi da grande fratello che trasmettono in continuazione immagini di gente che mangia che beve che va in vacanza che veste fashion… Proposta: a un certo punto un gong interrompe il flusso dei filmini patinati, si fa una pausa di silenzio e di schermo al grigio nero, poi una voce sintetica simile a quella che dice arrivederci al casello in autostrada, se si vuole essere repellenti, o come quella che qualche anno fa diceva ‘palestro, stazione di palestro’ in metropolitana e che hanno censurato perché troppo calda…che è certamente attraente, cita un composto del fumo e lo illustra come il vocabolario, così entra nelle nostre teste. 

http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=3.0.3157068766

http://www.nonsoloaria.com/fumo.htm

http://www.itisberenini.it/chimica/testo/FUMO%20DI%20SIGARETTA%20PER%20GREEN.pdf

 

RADIO3 – w la radio e chi l'ascolta –

febbraio 8, 2009

Leggo sregolatamente i quotidiani… ma la radio l’ascolto! Ce matin, si parlava della crisi della famiglia, dell’esperienza di Carola Susani, che ha vissuto dal 1968, quando aveva quattro anni, in una comune nella valle del Belice ideata da Danilo Dolci e chiusa qualche anno dopo lasciando i bambini ‘orfani’, deprivati della loro grande famiglia…

Perché si interruppe così bruscamente quell’assetto? Famiglia tradizionale NO, comune NO: io un’idea ce l’avrei…

…ora devo scappare, vado in bici, ma riprenderò il tema!

Valori Universali

gennaio 16, 2009

…per dire che il dibattito innescato dalla comparsa degli slogan sulle fiancate degli autobus di Genova, non può che fare bene. Per sottolineare l’importanza e la necessità dell’impegno individuale sul fronte della promozione della convivenza civile, del benessere comune. Per raggiungere tale obiettivo non si rende affatto necessario aderire ad una religione. Anzi potrebbe essere fuorviante. Sono perlomeno vent’anni che UAAR opera, a partire da un primo gruppo, fondatore storico, di Padova se non sbaglio… e ora si impone all’attenzione nazionale e oltre, diventa popolare, attraverso i metodi della promozione pubblicitaria di qualsiasi merce, ma a differenza di quella che può essere tranquillamente bevuta da tutti senza controllo, grandi e piccini, su questa ci si scaglia rabbiosamente promettendo le nuove crociate!

Ma perché calano drasticamente i matrimoni concordatari, le vocazioni, le adesioni all’ora di religione a scuola?

Sarà colpa …dell’UAAR?