Posts Tagged ‘zapping’

RADIO DAYS

maggio 28, 2010


L'ascolto di Radio3 è cresciuto del 61%.

Voglia di democrazia.

http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/ContentItem-84dc6949-896e-45fe-8dc9-b374f32ca404.html?refresh_ce

COMMUNITY

marzo 16, 2010

Spesso faccio riferimento a RADIO 3, che è per quanto riguarda i media, la mia community. Aderisco; mi ci riconosco; gioisco (quasi sempre) di quel che sento.

Una annotazione. Elettoralmente parlando non facciamo paura: siamo critici, ma pochi.

Le trasmissioni tv invece sono state oscurate. La tv infatti sposta. I voti.

Non possiamo confrontarci, ragionare, scambiare opinioni.

E dato che in Italia, la tradizione di voto dà una certa garanzia di continuità, se non disturbi l'elettore, lo induci, nel suo placido torpore a continuare a votare per quella stessa bandierina (stinta, macchiata… o patinata?) delle passate elezioni.

Vietato perturbare l'ordine, vietato muovere le acque. Sennò il torbido torna a galla, affiora.

SHHHH! Silenzio, si vota!

quadretti ancora quadretti

ottobre 7, 2009

A. al mercato vado sempre con le mie sporte di stoffa e anche di plastica se ne ho di capienti e resistenti in aggiunta. il venditore di frutta mi dice che era da un mese che non vedeva una sciura con la sua sporta… ”e poi tutti fanno gli ecologisti”’ ha detto..

B. incrocio una signora coi capelli raccolti il passeggino quattro bimbi intorno saltellanti e il pancione.. era una famigliola rom bellissima.. tutti ridono e chiedono ”hai qualcosa?” che simpatici…

C. il pescivendolo che porta lo stesso cognome di una mia nonna ha alici stupende e va a comacchio a pescare le anguille… una vita a milano, banca e sbanca.. che cosa bizzarra!

L'UOMO VITRUVIANO

maggio 25, 2009

L’Uomo Vitruviano si distese sul letto quadrato iscritto nel cerchio di una stanza ideale, che invece era piuttosto angusta, dal perimetro irregolare, buia e asfittica. 

Lo trovai in quella posa: aveva già dormito ma teneva gli occhi chiusi.

Non entrai subito. Volevo che mi percepisse da fuori, guardando dalla finestra.

Me ne stetti in silenzio, nel cortile di cemento con i vasi in coccio di foggia semplice e le piante grasse per nulla esigenti, ramificate e pendule.

Un’idea di presenza di gatto mi attraversò. Mi voltai appena per scorgerlo.

L’Uomo Vitruviano è come immerso in aria gelatinosa. Non si muove.

La luce rimandata dalle pareti è verde pallido.

Il rettangolo della finestra bassa attraverso cui osservo l’interno della stanza al piano terra, liquido e fermo, ricorda le proporzioni di uno schermo cinematografico. Il film che passa è dominato da una musica lieve e lontana di calura fuori stagione che batte sul cemento di ovatta e rimbalza nella mia mente visionaria che non si stanca di provocare.

W LA CANAPA

maggio 10, 2009

Dopo 40 anni di divieto a coltivarla, nel 1997 è ricominciata la produzione che va molto bene perché della canapa…

non si butta via niente!

Se ne fanno tessuti, carta, combustibile… cosmetici e farmaci. Non ha bisogno di diserbanti perché cresce rapidamente e non lascia spazio alle infestanti, non ha bisogno di fitofarmaci o pesticidi perché è resistente ai parassiti, non ha bisogno di fertilizzanti, richiede irrigazione solo nelle prime settimane di crescita. La Cina la sta introducendo massicciamente… non a caso!

(da Report del 10 maggio 2009)

IL CAPPELLINO DELLA MONTALCINI

aprile 27, 2009

…ma l’avete osservata bene?

Fazio le chiede il suo primo ricordo e lei tira fuori il trauma del cappellino con le ciliegie che le piaceva tanto e che suo papà distrusse o fece sparire perché non lo gradiva affatto!

In  Elogio della differenza  racconta della sua difficoltà ad avvicinare fisicamente il padre per via dei baffi ispidi…

Ora, per secca reazione al vento che scompiglia l’onda bianca e rigida della capigliatura, che entra da questa finestra aperta sulla sua intimità a sorpresa da Fazio, la Dama della Scienza spara sul rapporto padre-figlio e illustra l’origine della sua decisione di dedicarsi a ben altro nella vita che non alla banalità della maternità!

Ho sempre colto nella Levi Montalcini, per altro conosciuta da vicino a una conferenza a Brescia nel 1990 e rivista casualmente nel tepore di Roma a Villa Torlonia nel 1994, in compagnia della sorella gemella Paola, molto più spontanea, e anche un po’ mattacchiona, pittrice non a caso, che mi abbracciò con slancio forse scambiandomi con un’altra persona, un controllo eccessivo sui sentimenti. Banale, direbbe lei.

Fazio le offre il cappellino con le  a mo’ di risarcimento morale pubblico. Non mi pare abbia gioito, lei. Peccato! 

Diceva bene quella sua imitatrice che le attribuiva una sorta di finta umiltà. Più che un vezzo, un triste difetto. Con tutta la sapienza che ha accumulato in cent’anni!

 

 

IL PRETESTO

aprile 23, 2009

A Porta a Porta c’era Garlasco. Al centro, il probabile litigio tra i due sui contenuti dei siti visitati dallo Stasi. Come movente.

Parla la psicocosa (…) della diffusione sempre più ampia di sesso virtuale rapido e distaccato.

Vespa si strofinava le mani, come al solito.

FIAT e armi di distrazione di massa

gennaio 30, 2009

Sono quarant’anni che periodicamente si pone la questione di salvare la FIAT. Come con gli incentivi pubblici a rottamare e acquistare. Bravi! Ma perchè dovremmo continuare a comprare auto?

Su un muro in Svizzera c’era (o c’è?) scritto:

AUTO, DU STINKSCH!

La polizia cantonale aveva provveduto a mettere cartelli che recitavano:

BEIM ROTEN, BITTE MOTOR ABSTELLEN!

e tranne che per qualche italiano, il suggerimento era ed è seguito… vero è che la svizzera non produce auto e cerca di proteggersi dal sovraffollamento di vetture, fa campagna informativa su come ridurre gli inquinamenti o eliminarli, fa una politica di raccolta differenziata efficace fino a separare i vetri dei diversi colori perchè il bianco trasparente vale di più e si riproduce per riciclaggio solo dalla rigorosa separazione del bianco dal verde, dal giallo, dal blu..! si raccoglie talmente tanta carta che poi diventa un problema bruciare i rifiuti che rimangono indifferenziati nei termovalorizzatori… incredibile per noi ma  si vedono plichi di carta ordinata legata con spago (di carta) fuori dai portoni nei giorni indicati dai calendari della raccolta comunale… bidoncini di olio da frittura… oggetti ingombranti… tutto regolato senza equivoci. e fa politica di risparmio energetico a tappeto. non so se produce lavatrici ma usa avere la lavanderia di condominio in condivisione con macchine da lavare di carico utile al numero di famiglie utenti e nessuno si lamenta dell’igiene e dei turni da rispettare, ovvio anche che nessuno ruba i calzini dallo stenditoio comune! Miraggio per noi, siamo molto indietro!!!

Tornando alla politica del salvataggio dell’auto in Italia: non ci serve l’auto privata, deve essere incentivata l’auto in condivisione come la lavatrice! servono parchi-auto di quartiere con agilità di utilizzo, così un’auto può sevire più utenti in tempi diversi. Verrebbe assicurata la manutenzione continua, il ricambio continuo con modelli più efficienti. NON ACCETTIAMO IL RICATTO FIAT!

é allarme zapping. il programma più visto in tv è lo zapping. che vuol dire NIENTE. così non abbiamo il tempo per pensare.