SPIAGGIA E BACI AL CONGIUNTIVO

luglio 15, 2016

Una bambina sugli 8-9 anni un po’ esitante chiede al padre sotto l’ombrellone mangiando una pizza rossa piegata in due e concentrata sul pomodoro che strabordava, dopo che lui le aveva comprato dal pachistano un ciondolino di plastica madreperlacea:

… ma se… tipo… in Italia… c’è un bambino che… tipo… non è italiano … e si chiama ANO, anche in Italia lo chiamano ANO?

sì amore…

(ma che padre è?)

Dopo pochi minuti:

…ma papà… saresti felice se…

se..?

ehm… se… (la bimba guarda dalla mia parte e si accorge che sto prendendo appunti… ma il padre la incalza…) ah sì… saresti felice se… se ti do 100 mila baci?

 

e come no?  (fa lui, senza correggerla) …ma li devi contà tutti però!

(… i congiuntivi mancanti?)

100

luglio 15, 2016

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STENOPTIKON

luglio 15, 2016

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LAVORATORI DISOCCUPATI

luglio 8, 2016

Un teorico indiano di questi tempi preconizza il seguente scenario: tutti lavoreremo a tratti, sulla base di continui aggiornamenti, corsi, tirocini, autoformazione. Lo studio che prepara alla professione lungo 10 o 15 anni non avrà più senso.

Zombie anche nel mercato del lavoro, dunque. Free-lancing diffuso. Vincono la furbizia e la flessibilità, intese nel senso di intelligenza pronta e capacità di adattamento, in un quadro di relazioni totalmente nuovo.

Taglio e acconcio i capelli, cucio stoffe di recupero che diventano borse, trousse, indumenti, canto storie e ballo, intrattengo con la poesia, organizzo forme di aggregazione attorno al prodotto artistico con tutti i linguaggi, mi impegno in azioni ambientaliste pianificate coordinate ed estemporanee, ammaestro animali con predilezione per gli invertebrati marini, do buoni consigli e infondo fiducia.

Troppo, o troppo poco?

Lavoratrice disoccupata volontaria offresi. Aderisco a me medesima. Ma troverò adepti, lo sento!

ALOE

luglio 7, 2016

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SERVIZIO PUBBLICO

luglio 7, 2016

Un poeta sa sempre trovare le parole per tirarsi fuori da un pasticcio: è il suo mestiere.

Mestiere?

Tremenda scandalosa tragica poesia, onnipresente.

Aggregante.

Mi si sta chiudendo finalmente la ferita sulla gamba destra con una crosticina a bastoncino spessa e variegata, che peraltro non mi ha impedito di nuotare, camminare, correre, ballare… Ma desidero ricordare il gesto gentile di una vicina di spiaggia che vedendomi armeggiare con soluzione fisiologica e disinfettanti, mi ha offerto due bustine di ALOE VERA GELLY di FOREVER: le ho promesso di farle pubblicità.

Dopo le ammaccature, abrasioni di varia entità e profondità, associate a località italiche (e non) disperse, quest’ultima sarà legata allo swing e al barcone sul Tevere… che solo l’idea di finire in un pronto soccorso mi ripugnava! Per così poco…

 

 

OSTIA E VITINIA

giugno 27, 2016

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ORATORIO DI S. ERASMO

giugno 27, 2016

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L’AFGANO E LE ALTRE

giugno 20, 2016

Ci sono fratelli immigrati che somigliano spaventosamente a italiani dal volto noto. Xeno-omologhi. Cambia il colore, alle volte. Ma l’anima è più trasparente.

Ci sono sorelle che hanno grinta. E non mi riferisco a questa RAGGI di cui ho sentito dire sabato sera che ‘ha le palle d’acciaio’, che secondo me tra un po’ saranno i capelli a prenderle la forma che anticipa col suo cognome, ritti in testa, panicata da tutti i postulanti che a rrrroma le si paleseranno giorno dopo giorno e la notte pure senza tregua a darle consigli a dirle chedddeve fa’ …peccampa’! Sta città refrattaria all’organizzazione razionale, prospera sull’arte, non quella di arrangiarsi che appartiene ad altra cultura ancora, ma, lo dico, l’arte della SPACCONERIA. E mo suscito quel che mi merito, andiamo avanti.

Sorelle, dicevo. Sulla freccia tornando a Milano la scorsa settimana, martedì, per la lettura poetica organizzata dalla MP Quintavalla alla Casa delle Donne di via Marsala, avevo bisogno di inviarmi un file. Mariangela, manager sorridente, lo ha saputo fare. Sull’IR per S. Vincenzo giovedì invece ho trovato Serena che mi ha prestato la sua bicicletta rosa, lucchetto aperto. Mi ha detto: mi fido ciecamente. Il giorno dopo, alla stessa ora, gliela ho riagganciata là dove l’avevo prelevata.

Solidarietà.

 

FACCETTE DA STUDENTI CON PROF

giugno 16, 2016

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