4 DICEMBRE ORE 18

novembre 30, 2016
Quando Dal 4 Dicembre 2016 alle 18:00 (vernissage)

al 13 Gennaio 2017

Location Associazione Culturale Circuiti Dinamici

http://www.circuitidinamici.it/chi_siamo.htm

Indirizzo Via Antonio Giovanola, 19, 20142 Milano, MM2 Abbiategrasso

Artisti presenti:

Serenella Angeloni Cortesi Donatella Bianchi Maria de Vecchi Daniela Dente aka DADE Giorgio Marzo Marcello Mazzocco Leonora Rapezzi Micaela Tornaghi Paola Zan.

Con i Malaurora in concerto.

LA RIVOLUZIONE E’ FEMMINA

novembre 29, 2016

Le parole per dirlo. Era il titolo di un famoso libro di una donna per le donne e per gli uomini, naturalmente, interessati alle tematiche di genere: ruolo privato e pubblico, posizione e realizzazione sociale, il mondo delle relazioni.

La rivoluzione vera non è chiassosa. La rivoluzione … non russa, diceva uno slogan. La rivoluzione è domestica e puntiforme. Non è esibita. Quando si realizza veramente e permanentemente, lo si capisce. Diventa capillare, si diffonde, permea. Si conclama come un dato di fatto.

Il linguaggio, verbale e non, la gestualità e l’esempio la veicolano.

Cominciamo. Anzi, continuiamo. Sempre a piccoli passi. Senza strappi. Col contributo dei lettori.

Vista l’afasia di taluni propongo un ESERCIZIO. Comporre frasi con le seguenti parole: competizione, ritorsione, stimoli, violenza, segreti, strategia, lettura. Liberi! Leggeri, è un gioco (serio)!!

 

SCOMPIGLIARE E CONSERVARE

novembre 29, 2016

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LA VIOLENZA E’ ANCHE SOTTILE

novembre 25, 2016

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L’INDISCIPLINATA

novembre 25, 2016

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PIEGAI

novembre 23, 2016
OGGI dalle 18 alle 20 in via Principe Eugenio 39 allo Spazio Zov.

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DE PASQUALE CHIAMA PIEGAI

Se si sia mai visto un finis-vernissage sulla faccia di questa Terra, non lo sappiamo. Ma di certo a Milano e soprattutto allo Spazio Zov, sarà davvero possibile e l’evento è già previsto per il prossimo 23 novembre.

Come in un cambio di scena teatrale, esce De Pasquale ed entra Piegai.

Con l’aiuto di volontari scelti tra i presenti o di ‘operai’ assoldati all’uopo, saranno rimossi i ritratti (fotografici e vibranti) del primo che scorreranno davanti agli occhi dei visitatori un’ultima volta, alla velocità di un saluto scandito con cura, e sorgeranno, con le stesse modalità, ma in senso inverso, delicatamente, come fiori appena sbocciati, le opere (trasognate eppure vivide) della seconda: un avvicendamento che ha di per sé il sapore e la magia della poesia.

Alla visitatrice e al visitatore dello Spazio Zov si apre dunque la possibilità di assistere ad una performance agìta senza un rigido copione, ma di cui sono state studiate le linee guida, se così possiamo dire, in una sorta di idea-dimensione ludico-sperimentale.

Di De Pasquale abbiamo già detto (e riproponiamo la presentazione di Giugno); di Piegai occorrerà dire, ma rimandiamo anche per lei, pittrice densa di simbologie, alla pagina nuova.

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Daniela_Piegai

https://www.facebook.com/profile.php?id=100013590258049&fref=ts

Buon divertimento e buona lettura delle opere proposte!

PZ

LE BIONDE E LE MORE DEL FALEGNAME

novembre 23, 2016

Federico, or ora chiedevo al falegname che mi sta finendo (stendiamo un velo pietoso) un lavoro alle finestre di casa, se va a votare e come. Il meschino (lo dico perché conosco le sue vicissitudini) furbetto a tratti come tutti coloro che lavorano in proprio (…) ha così risposto: Cosa so io del referendum costituzionale e delle leggi? Sono un povero artigiano… solo se mi chiedono se preferisco le bionde o le more so cosa dire: tutt’e due! E giù la risata grassa.
Io sono stata e sono una povera ambientalista e ho sempre aderito al motto: PENSARE GLOBALMENTE, AGIRE LOCALMENTE.
Al Governo centrale le linee guida, ai poteri locali l’amministrazione delle risorse in base alle peculiarità territoriali.
Il gioco si fa con gli indecisi che potrebbero scivolare verso il Sì per paura delle conseguenze del NO sull’economia e la finanza e per il timore di essere assimilati o apparentati con le destre pseudo liberiste populiste, grilliste e berlusconidi… ma ogni NO ha le sue ragioni. L’altroieri sentivo un esponente (giovane; sono rimasti 4000 i partigiani in vita) dell’ANPI che parlava con modalità automatica, secondo me, ma ha ragione su un punto: DARE ATTUAZIONE alle parti della Costituzione inattuate fin’ora. Mi chiedo se ci sarà mai, visto che sono passati 70 anni, una volontà in tal senso anche da parte di chi oggi sostiene la Costituzione e non la vuole toccare. Belle le poesie, lette in quel contesto, sulla difesa della Costituzione. Una si intitola SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE …
Il nostro falegname non andrà a votare, almeno così dice… ma la recente consultazione americana insegna e conferma che molti non si esprimono prima e dissimulano la loro posizione. Agli incerti non credo faccia un baffo (purtroppo!) la tua dotta spiegazione coi riferimenti storici e legislativi. A proposito, ora corro a rileggermi l’art. 49! http://www.brocardi.it/costituzione/parte-i/titolo-iv/art49.html

MOBILITA’ SOSTENIBILE A COLORI

novembre 17, 2016

C’è un omino

dai baffi dorati

e anche un po’ caramellati

come biondo ramati

che veste

solo a colori

biscotto, senapina

nocciola del Piemonte I.G.P.

sabbia del Gobi e pure del Sahara

per non dire

Terra di Siena

in tutte le versioni.

 

Non viaggia sui mezzi alla cacchio

ma solo sui treni

color

pistacchio!

 

PZ – Samoggia, 16 dicembre 2016

OFFICIANTE SENZA TONACA

novembre 16, 2016

Per chi scrive storie all’asciutto della prosa, l’azzardo dei versi è il mare aperto.

IL TREVIGIANO

novembre 15, 2016

Si distingue sempre. Dopo aver lasciato, in parte, corrompere il suo territorio, corre ai ripari e dà netti segnali di inversione di tendenza. Notizia di oggi: si registrano bonifiche, il ritorno alla terra per coltivazioni a ritmi biologici, e novelli eremiti crescono…