TACCUINO

novembre 17, 2019

I frutti dell’ingegno e della razionalità sono il contrassegno dell’umanità.

Il cristianesimo intellettuale deve convivere con la scienza.

Democrazia illiberale. Democratura.

La storia si ripete due volte: la prima come sciagura, la seconda come farsa.

Ciò che siamo. Ciò che non vogliamo.

THE MOTHER

Sesso/Suono uh wistle risucchio uuuuu aria/vento/tempesta mmm cccc sirena fabbrica/cimitero/parco aaaa b/basta, buono, bello, bis

Purgatorio

Nella mia variegata ignoranza Carla Lonzi l’ho mancata

Carla Accardi l’ho incrociata

Gino De Dominicis, ah già.

Portatori sani di umanità

Biennale pop 1969 (?)

Artista creatore, osservatori passivi

Lavoratrice subalterna, contesti umbratili

Bertozzi. Willo. Lau. Giro Ferrante.

OO. Luigi Caricato. Caricatura. Animazione possibile.

Oltre a saper fare e fare, bisogna far sapere.

Paolo Vivian. Simone Turra. Arte Sella.

EHM. Environmental Heroes Memorial.

Museo della macchina da scrivere. Una presentazione di Poesia sugli Stivali.

Marea record e Vitaliano Brancati. Crisi ambientale globale e la critica spietata al fascismo ne Il vecchio con gli stivali.

Paola, SP. Diana, LU. Isa, GE. Nevia, RO. Giada&Co.

Porciorasco. Una pietra incisa diventa istoriata se acquista significato per le generazioni future. Quei segni sono letti come un racconto, l’eredità culturale degli antichi abitatori della valle. Ecco che le iscrizioni riprendono a dialogare con noi, dopo decenni di abbandono…

Alex Langer. Conversazione ecologica. La Terra diventa sempre più povera. Due boschi e più primari a Milano distrutti. Per una casa di riposo e un parcheggio. Via Montecatini, via Stromboli, via Foppa, via Montevideo… Un cantiere infinito. Sulle macerie ingiustificate di un vecchio Garage! Oggi farebbero carte false per accaparrarselo così com’era.

2020 Vicari a Varese. Collettivo cinetico alla Sesta?

Internet è l’oppio del popolo.

La pittura è una poesia muta. La poesia è pittura cieca. LdV

Tra arte e scienza. Tutto.

Quello che faccio io non serve a niente. Quello che fai tu serve a TUTTO.

Lush-up.

Dico stivali e penso a ..

Vuoi che il mondo si faccia battere da un popolo in stivaloni e un esercito senza scarpe?

Fufignessi.

Abbiamo avuto una lunga relazione durata troppo poco.

Meggiu. E ciu bella.

IL BRACCIALE E IL PARADOSSO

novembre 9, 2019

Sette anni fa una coppia olandese viaggiava in Italia e passava per Milano. In piazza duomo, lui urta col piede un oggetto metallico. Lo guarda senza mettere a fuoco. Lo calcia di lato. Il flash: sarà mica oro? Si voltano. Luccica tremendamente. Lo raccolgono. È un pezzo da 9.800 svanziche.

Il bracciale viaggia coi due per Amsterdam, poche ore dopo.

Lo mostrano, confrontano le stime. Lei non è interessata a indossarlo.

Non possono venderlo.

Lei ora è tornata in Italia, terra dei limoni e di Bulgari. Lo ha riportato.

E mi ha chiesto dove può restituirlo.

Per strada non si trova mai niente di valore perché prima di te è passato qualcun altro.

Ma questo dovevo scriverlo all’inizio.

Domande?

PIÙ CHE RODARIANA

novembre 9, 2019

I ricchi son ricchi
e costruiscono
le case sui picchi.
E io cosa sono?

Non c’è posto
per tutti
là in cima!

La gente si affanna
e gioisce
se coglie in fallo un fratello:
è povero, non è bello
non è colto, non è.
E tu cosa sei?

Il muro dei muri è caduto.
Son passati 30 anni.

Là dove il muro era eretto, dicono Schadenfreude.

Una sola parola
come Saudade
per dire un complesso di cose:
emozioni e ritorsioni.

E noi cosa siamo

IL BUCO NERO ANTIARTE E LA CAPOPOLO

novembre 8, 2019

Hanno appena cancellato un IC e una che conosco sta organizzando una sommossa.

La gioconda rovina il bisnes al louvre. O.

LA MORTE INTERROMPE LA VITA

novembre 7, 2019

Non la poesia.

(L.C.)

DACIA, LA FERRANTE ED IO.

novembre 6, 2019

…’sta stronza della Ferrante. Insopportabile. Mi ha soffiato lo pseudonimo, innanzitutto. Allora, ci avevo una zia anziana che si chiamava Elena Ferroni e a 12 anni pensavo che quando sarebbe morta avrei assunto il suo nome per fare la scrittrice. L’impostora si appropria di temi comuni e li volge a suo vantaggio. Troppo comodo essere la moglie di. E far finta di non esserlo.

LEO E LEA

novembre 6, 2019

Quando la collega borghesuccia supponente strabica e con la piega amara della bocca oltreché taccagna vestita di panni vintage forzati dalla madre padrona chiese alla docente di Fisiologia di non sacrificare tanti animali quanti erano le studentesse e gli studenti (dove prevalgono le femmine, almeno citiamole) Lea si propose di operare per tutte e tutti su una sola cavia. Una scena sanguinolenta, oltreché didattica, va agita, non subita passivamente.

Non ci sarebbe stato Leonardo scienziato, se non ci fosse stato Leonardo artista.

O viceversa. Lea: prima la scienza. Poi l’arte.

POD CAST BLOG

ottobre 30, 2019

Foto sospese. Testo di recupero.

Parliamo di economia. Perché il tema economico è strettamente legato a quello dalla crisi ambientale globale. Dario Fo aveva capito tutto. Non è un caso. Di solito i premi Nobel si distinguono. Cosa scrive in L’APOCALISSE RIMANDATA, BENVENUTA CATASTROFE?

Che bisogna fermarsi. Fermare la corsa, insomma. Be’, lui ipotizza la fine del petrolio, che per meglio dire sarebbe la fine delle attività estrattive. Perché se ce ne fosse ancora ma troppo in profondità e sempre meno accessibile, sarebbe come non averlo. Troppo costoso recuperarlo.

Allora un bel giorno tutto ciò che funziona con il petrolio e i suoi derivati, si blocca. Rimangono inerti auto, camion, motorini, frigoriferi, aerei, macchine escavatrici… ventilatori, alzatapparelle elettrici, lavatrici, frullatori, ascensori… televisori, giradischi o loro successori riproduttori di musica e soprattutto radiooo… Che disdetta.

In uno scenario …ma come si dice? Foiano? No…non è come felliniano. Insomma Fo esplicita la sua visione catastrofico-grottesca, e come sennò.

Quella mattina, i primi ad accorgersi della mancanza dei carburanti e dell’elettricità sono macellai che scoprono che i quarti bovini sono appesi in celle non più fredde, i camionisti che non possono avviare i motori e trasportare il carico, i calorosi che non hanno il sollievo delle pale in movimento sui soffitti, i pasticceri che non avviano le fruste per montare le uova… Che disastrooo

Tutto fermo.

E questo è un esercizio che potremmo fare tutti. Provate!

Tutto ciò che funziona con un motorino o un motore: fermo.

Fo, naturalmente, trova sempre la soluzione. Immaginate quale. O quali, visto che i disagi sarebbero multipli, in quell’estrema circostanza di deprivazione.

https://www.ibs.it/apocalisse-rimandata-ovvero-benvenuta-catastrofe-libro-dario-fo/e/9788860886729#nuovo-user-reviews

Un aiuto? Un aiutino, via, concediamocelo.

Inizia per M.

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ottobre 19, 2019

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ottobre 19, 2019