ELENA E VITTORIA ON THE BEACH

settembre 19, 2019

GRETA E LE ALTRE CON OBAMA E NESSUN ALTRO

settembre 19, 2019

 

 

 

LO SCROCCHIO E L’ALTRA GRETA

settembre 19, 2019

Onomatopea docet.
Cerca di entrare nella camera di lei chiusa da dentro. Ne ottiene un suono inatteso: bloccata! Si è barricata. Mi respinge, la marrana. Va bene dormire separatamente, ma poi quatto quatto uno dei due raggiunge l’altro, di prima mattina…no? a chi non piace? Nel torpore, senza preamboli, senza giustificazione, senza passione, coooome fare la pipì…
Ma quella porta vibra e sbatacchia per via della corrente! Ecco perché era chiusaaaa caroooo
Ah, poi c’è chi le installa e le aggiusta, le porte. Passo da te a registrarti la porta, una buona porta, certo certo… Faccio scendere lo spazzolino. Smonto. Rimonto. Mi rilasso. Chedddici. Non è lavoro. E, mi raccomando, falle fare uno scrocchio. È importante.
Come il ruttino dopo la poppata.
Non è di Bibbiano. È di Lomazzo.
Un Matteo tira l’altro. Onomatopea docet.

TRE CENTIMETRI DI GRADINO

settembre 16, 2019

IL BIANCHI, LO SCURO E LA FLANEUSE

settembre 16, 2019

L’impossibile è a Noto.

Il possibile è a Framura.

L’ignoranza non è ammessa.

Storie di mia zia autostoppista. Ed. Overview.

Lush up. Al cundumini e altri racconti. L’armadio a nove ante (con schede tecniche). Poesia sciocca e farlocca, gratta gratta ci s’imbrocca.

Preconizzazioni.

Il Mario.

La politica.

Gli italiani.

La politica.

Gli ospedali.

La politica.

La scuola.

L’arte.

La politica.

Un altro Mario.

Le banche.

Lodi.

Le mostre.

Le fondazioni.

Stelline.

Cardini.

Migranti.

Hot spot.

Olio Evo.

Mr. Evo.

Fumetto.

Ehm.

EHM. Acronimo.

Chiavari, e Galliera.

O Val di Vara.

O entrambe.

Frottage.

Porciorasco al Castello.

La politica.

La natura.

L’arte!

MELISSA DANCE

settembre 15, 2019

GALATEO

settembre 9, 2019

Presentazioni. Bastano i nomi. Ma c’è un ordine. Al più anziano si presenta il più giovane. Al più importante si presenta il meno importante. Dicono.

Saluti. In fase di congedo. Equilibri. Segnali.

Tra sconosciuti. Si scambiano quattro parole. Ci si presenta?

Converrebbe.

Sennò c’è un’app. Che intercetta persone che ti hanno lambito.

Chi ce l’ha?

Internet, l’oppio del popolo.

L’AMBIENTE È DIVENTATO DI MODA: ESCO DAL CORO

settembre 7, 2019

POLLO

settembre 5, 2019

C’è chi alla domanda come stai risponde sono stanco.

La stanchezza di chi ha lavorato duro e bene, è una bella stanchezza che contiene soddisfazione…

La stanchezza muscolare di chi ha camminato a lungo è una stanchezza di valore quindi si deve rispondere bene con i muscoli caldi e tonici, bene con tutti gli stimoli che ti punzecchiano il cervello e ti massaggiano ogni fibra!

La stanchezza è un parametro della vitalità.

Ma la faccia di Pollo era spentina.

E che dire di quelli che sbadigliano troppo? Aprono la bocca, la spalancano, ma non escono parole.

O di quelle facce spappolate, con una brutta piega della bocca? Di gente forse che si vergogna dei propri denti, del velo pendulo o delle papille…della lingua… non ci si può credere.

Ma anche di quelli che si portano dietro una contraddizione mimica. Sguardo sarcastico-finto meravigliato e sorriso-credi a me che sono sincero. Con aggrottamento fronte su modalità empatia. Ah, gli affabiloni. Tremendi.

Si rimane incantati dalle facce veramente belle e armoniose. Che sono espressione autentica. Sorprendenti.

Quali? Lo sappiamo, lo sappiamo.

Ci si specchia. È un attimo. Sospeso tra consapevolezza e oblio.

(Ad onor del vero, dopo tre minuti di conversazione, apparentemente sconclusionata e buffa, con lei, l’antica amica di scuola che può ancora dirigere i moti del cuore perché ricorda e comprende, Pollo sembra quasi quasi più sereno… Quella non era vera stanchezza, infatti! Un abbraccio, e va.)

AUDITE AUDITE LASCIATELO IN VITA NON VI SPORCATE DI SANGUE LE DITA

agosto 31, 2019